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L'ANALISI - De Leo: "Sono felice dell'ultima prestazione del Napoli, vedo che c'è molto equilibrio"
13.10.2026 15:05 di Napoli Magazine
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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto Emilio De Leo, c.t. del Malta: "Se mi sto facendo apprezzare lì a Malta? È stata una bella finestra, venivamo già da una vittoria con l'Azerbaijan, i risultati stanno dando clamore a quello che stiamo facendo. Stiamo lavorando con serietà. Stiamo costruendo qualcosa. Vogliamo dei risultati nell'immediato. Stiamo gettando delle basi per il futuro. Avevo bisogno di un'esperienza vasta, mi piaceva l'idea di occuparmi di tutto il movimento. Sono il direttore tecnico qui, devo occuparmi della metodologia del lavoro. Mi piaceva provare a spostare l'asticella. Volevamo provare a costruire una nostra identità per Malta. E credo che stiamo riuscendo a farlo. Dobbiamo ottenere questa promozione in Lega C per sperare negli spareggi di qualificazione Europei. Siamo partiti con le qualificazioni ai Mondiali, abbiamo affrontato Olanda, Polonia. Vado fiero del fatto che ce la siamo sempre giocata a testa alta. Abbiamo tanti giocatori offensivi. Abbiamo fatto una vittoria storica in Finlandia, stiamo creando basi per la giusta mentalità. Il Napoli di Allegri? Sono felice dell'ultima prestazione del Napoli, vedo che c'è molto equilibrio. Sono curioso della Roma e c'è l'aspetto interessante del Como, dobbiamo essere felici. Il mio modello di allenatore? A me piacciono tutti gli allenatori fantasiosi. Sarebbe facile dire Guardiola, Arteta, lo stesso Fabregas. Sono stato estimatore di Spalletti, il periodo di Napoli è stato top. Mi piace proporre un calcio di qualità, solitamente con difesa a 4. Non amo speculare, ma voglio sempre provare a proporre qualcosa di nuovo. Sono contento di Farioli, è quello il profilo che mi piace. Sono soddisfatto, anno dopo anno ho cercato di colmare la curiosità e ambizione. Vediamo cosa avverrà. Allenatori italiani all'estero? C'è un certo credito nei confronti degli allenatori italiani, si aprono sempre più mercati. Non voglio parlare di quello che mi riguarda. Sono sempre molto felice di ciò che ottengo. All'estero si aprono scenari interessanti dal punto di vista culturale e nell'aspetto del management".

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L'ANALISI - De Leo: "Sono felice dell'ultima prestazione del Napoli, vedo che c'è molto equilibrio"

di Napoli Magazine

13/10/2026 - 15:05

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto Emilio De Leo, c.t. del Malta: "Se mi sto facendo apprezzare lì a Malta? È stata una bella finestra, venivamo già da una vittoria con l'Azerbaijan, i risultati stanno dando clamore a quello che stiamo facendo. Stiamo lavorando con serietà. Stiamo costruendo qualcosa. Vogliamo dei risultati nell'immediato. Stiamo gettando delle basi per il futuro. Avevo bisogno di un'esperienza vasta, mi piaceva l'idea di occuparmi di tutto il movimento. Sono il direttore tecnico qui, devo occuparmi della metodologia del lavoro. Mi piaceva provare a spostare l'asticella. Volevamo provare a costruire una nostra identità per Malta. E credo che stiamo riuscendo a farlo. Dobbiamo ottenere questa promozione in Lega C per sperare negli spareggi di qualificazione Europei. Siamo partiti con le qualificazioni ai Mondiali, abbiamo affrontato Olanda, Polonia. Vado fiero del fatto che ce la siamo sempre giocata a testa alta. Abbiamo tanti giocatori offensivi. Abbiamo fatto una vittoria storica in Finlandia, stiamo creando basi per la giusta mentalità. Il Napoli di Allegri? Sono felice dell'ultima prestazione del Napoli, vedo che c'è molto equilibrio. Sono curioso della Roma e c'è l'aspetto interessante del Como, dobbiamo essere felici. Il mio modello di allenatore? A me piacciono tutti gli allenatori fantasiosi. Sarebbe facile dire Guardiola, Arteta, lo stesso Fabregas. Sono stato estimatore di Spalletti, il periodo di Napoli è stato top. Mi piace proporre un calcio di qualità, solitamente con difesa a 4. Non amo speculare, ma voglio sempre provare a proporre qualcosa di nuovo. Sono contento di Farioli, è quello il profilo che mi piace. Sono soddisfatto, anno dopo anno ho cercato di colmare la curiosità e ambizione. Vediamo cosa avverrà. Allenatori italiani all'estero? C'è un certo credito nei confronti degli allenatori italiani, si aprono sempre più mercati. Non voglio parlare di quello che mi riguarda. Sono sempre molto felice di ciò che ottengo. All'estero si aprono scenari interessanti dal punto di vista culturale e nell'aspetto del management".