A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto Maurizio Pizzoferrato, agenzia Area: "Ci siamo stropicciati gli occhi in Turchia vedendo questa Nazionale. Siamo stati tutti esterrefatti, erano passati solo tre giorni dalla partita contro il Belgio. Si era scritto già qualcosa di negativo sul ritorno di Mancini. In uno stadio che è una bolgia, l'Italia è stata perfetta nel primo tempo per tecnica, tattica e corsa. Ha verticalizzato di più. E l'ha fatto con grande tecnica, Kayode è stato un fattore. Ha una corsa violenta, buon piede. E se pensi che il titolare è Palestra, puoi capire che sugli esterni stiamo bene. Vedremo se la difesa a quattro sarà meglio o peggio. Detto questo, se non eravamo inutili prima, non siamo ora dei fenomeni. Ora ci sarà la Francia, non ci sarà Mbappé. Mi piacerebbe vedere l'Italia che riesca a stare in partita sempre, conscia della superiorità della Francia. L'Italia deve tornare a essere l'Italia. Sebastiano e Pio Esposito? Sebastiano Esposito ormai è qualche anno che gira, esordì con Conte. Sarebbe ora che esplodesse. Probabilmente tecnicamente è anche superiore a Pio. Ma Pio è insostituibile, fa salire la squadra e poi segna. È stata bella l'immagine del bimbo che ha chiesto la maglia di Calafiori. Si è visto qualcosa che ci ha riportato dietro nel tempo. Senza correre troppo, bisogna capire chi giocherà a Parigi. Alcune scelte possono essere una spia di una nuova strada. Vedremo se Barella giocherà titolare a Parigi. Vediamo la difesa come sarà composta. Bastoni ha fatto un partitone. Poi a lungo andare, i giocatori ci sono, bisogna riacquistare la mentalità, la personalità, la voglia di tornare ad essere l'Italia. Ho visto anche attaccamento alla maglia".
di Napoli Magazine
29/09/2026 - 16:52
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto Maurizio Pizzoferrato, agenzia Area: "Ci siamo stropicciati gli occhi in Turchia vedendo questa Nazionale. Siamo stati tutti esterrefatti, erano passati solo tre giorni dalla partita contro il Belgio. Si era scritto già qualcosa di negativo sul ritorno di Mancini. In uno stadio che è una bolgia, l'Italia è stata perfetta nel primo tempo per tecnica, tattica e corsa. Ha verticalizzato di più. E l'ha fatto con grande tecnica, Kayode è stato un fattore. Ha una corsa violenta, buon piede. E se pensi che il titolare è Palestra, puoi capire che sugli esterni stiamo bene. Vedremo se la difesa a quattro sarà meglio o peggio. Detto questo, se non eravamo inutili prima, non siamo ora dei fenomeni. Ora ci sarà la Francia, non ci sarà Mbappé. Mi piacerebbe vedere l'Italia che riesca a stare in partita sempre, conscia della superiorità della Francia. L'Italia deve tornare a essere l'Italia. Sebastiano e Pio Esposito? Sebastiano Esposito ormai è qualche anno che gira, esordì con Conte. Sarebbe ora che esplodesse. Probabilmente tecnicamente è anche superiore a Pio. Ma Pio è insostituibile, fa salire la squadra e poi segna. È stata bella l'immagine del bimbo che ha chiesto la maglia di Calafiori. Si è visto qualcosa che ci ha riportato dietro nel tempo. Senza correre troppo, bisogna capire chi giocherà a Parigi. Alcune scelte possono essere una spia di una nuova strada. Vedremo se Barella giocherà titolare a Parigi. Vediamo la difesa come sarà composta. Bastoni ha fatto un partitone. Poi a lungo andare, i giocatori ci sono, bisogna riacquistare la mentalità, la personalità, la voglia di tornare ad essere l'Italia. Ho visto anche attaccamento alla maglia".