Fabrizio Ravanelli, ex attaccante della Juventus, ha parlato a margine del "Salone del Libro" durante la presentazione del libro "Stasera la vinciamo noi": "Il titolo rappresenta al 100% la nostra mentalità: entrammo in campo consapevoli che avremmo dato tutto noi stessi e che l'Ajax avrebbe dovuto ucciderci per vincere la partita. Vincere la Champions con la Juve è stata una delle soddisfazioni più grandi di tutto quel gruppo squadra. La Juventus attuale? Manca un po' tutto, anche dal punto di vista dei giocatori. Oggi è inopportuno fare un paragone tra la mia Juve e questa, viviamo un calcio totalmente diverso. La mia era una Juve con grandi qualità tecnico-tattiche, giocavamo un calcio totale con un 4-3-3 fatto di pressing e riconquista della palla. Era una Juve veramente bella da vedere, non solo vincente. Oggi il paragone non può stare in piedi".
di Napoli Magazine
14/05/2026 - 21:25
Fabrizio Ravanelli, ex attaccante della Juventus, ha parlato a margine del "Salone del Libro" durante la presentazione del libro "Stasera la vinciamo noi": "Il titolo rappresenta al 100% la nostra mentalità: entrammo in campo consapevoli che avremmo dato tutto noi stessi e che l'Ajax avrebbe dovuto ucciderci per vincere la partita. Vincere la Champions con la Juve è stata una delle soddisfazioni più grandi di tutto quel gruppo squadra. La Juventus attuale? Manca un po' tutto, anche dal punto di vista dei giocatori. Oggi è inopportuno fare un paragone tra la mia Juve e questa, viviamo un calcio totalmente diverso. La mia era una Juve con grandi qualità tecnico-tattiche, giocavamo un calcio totale con un 4-3-3 fatto di pressing e riconquista della palla. Era una Juve veramente bella da vedere, non solo vincente. Oggi il paragone non può stare in piedi".