Raffaele Auriemma, giornalista, è intervenuto ai microfoni di Tele A: "Proprio dopo Bologna a causa di Conte la barca stava affondando, era prossima alla colata a picco. A evitare che ciò accadesse è stato De Laurentiis. Quando un allenatore va davanti alle telecamere e dice ‘Le ballerine in campo, io non accompagno il morto, voglio parlare con la società’, non rianima il gruppo, se lo mette contro. E qualcuno, se ha la testa che gira male, ti mette pure le mani addosso. Queste sono storie vissute, anche in prima persona. Quella sfuriata di Conte non ha raddrizzato la barca, la stava facendo affondare. E se De Laurentiis non fosse intervenuto, invitandolo a stare a casa per una settimana, li in spogliatoio sarebbero volati gli schiaffi, e lo dico con certezza. Quella settimana senza Conte è servita a De Laurentiis, a calmare Conte e squadra e a rimettere i pezzi apposto per evitare che il Napoli precipitasse".
di Napoli Magazine
20/03/2026 - 16:07
Raffaele Auriemma, giornalista, è intervenuto ai microfoni di Tele A: "Proprio dopo Bologna a causa di Conte la barca stava affondando, era prossima alla colata a picco. A evitare che ciò accadesse è stato De Laurentiis. Quando un allenatore va davanti alle telecamere e dice ‘Le ballerine in campo, io non accompagno il morto, voglio parlare con la società’, non rianima il gruppo, se lo mette contro. E qualcuno, se ha la testa che gira male, ti mette pure le mani addosso. Queste sono storie vissute, anche in prima persona. Quella sfuriata di Conte non ha raddrizzato la barca, la stava facendo affondare. E se De Laurentiis non fosse intervenuto, invitandolo a stare a casa per una settimana, li in spogliatoio sarebbero volati gli schiaffi, e lo dico con certezza. Quella settimana senza Conte è servita a De Laurentiis, a calmare Conte e squadra e a rimettere i pezzi apposto per evitare che il Napoli precipitasse".