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L'OPINIONE - Di Natale: "La Serie A non ha più i bomber degli anni d'oro, manca gente come Higuain o Osimhen"
11.03.2026 23:35 di Napoli Magazine
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Antonio Di Natale, storico attaccante dell'Udinese, ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport a proposito della carenza di bomber in Serie A: "La Serie A non ha più i bomber degli anni d'oro, ma nemmeno quelli dell'ultimo decennio: penso a Higuain, Ibrahimovic, Icardi, Immobile, Osimhen Tutti goleador seriali, centravanti da 20-30 reti a campionato e anche di più. Meno qualità negli ultimi metri e anche nei centrocampisti che devono rifinire l'azione. Molte squadre prediligono palleggiare molto e anche dal basso, il risultato è che si vedono meno azioni dirette verso la porta. Questo modo di giocare spesso facilita il lavoro delle difese avversarie, che hanno più tempo per ragionare e leggere le varie situazioni. La percezione è che in Italia si segni meno che altrove con le conclusioni dalla distanza. In Premier League, ad esempio, ammiriamo tanti giocatori che fanno gol con dei bolidi da fuori area. Non conosco i numeri, però la sensazione è che manchino anche un po' di reti su calcio di punizione rispetto al passato. Un tempo se ne vedevano di più. Io avrà realizzato una quindicina di gol da fermo". 

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L'OPINIONE - Di Natale: "La Serie A non ha più i bomber degli anni d'oro, manca gente come Higuain o Osimhen"

di Napoli Magazine

11/03/2026 - 23:35

Antonio Di Natale, storico attaccante dell'Udinese, ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport a proposito della carenza di bomber in Serie A: "La Serie A non ha più i bomber degli anni d'oro, ma nemmeno quelli dell'ultimo decennio: penso a Higuain, Ibrahimovic, Icardi, Immobile, Osimhen Tutti goleador seriali, centravanti da 20-30 reti a campionato e anche di più. Meno qualità negli ultimi metri e anche nei centrocampisti che devono rifinire l'azione. Molte squadre prediligono palleggiare molto e anche dal basso, il risultato è che si vedono meno azioni dirette verso la porta. Questo modo di giocare spesso facilita il lavoro delle difese avversarie, che hanno più tempo per ragionare e leggere le varie situazioni. La percezione è che in Italia si segni meno che altrove con le conclusioni dalla distanza. In Premier League, ad esempio, ammiriamo tanti giocatori che fanno gol con dei bolidi da fuori area. Non conosco i numeri, però la sensazione è che manchino anche un po' di reti su calcio di punizione rispetto al passato. Un tempo se ne vedevano di più. Io avrà realizzato una quindicina di gol da fermo".