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L'OPINIONE - Fabbroni: "Vergara? La fascite plantare non arriva all'improvviso, avrà giocato col dolore"
10.03.2026 17:53 di Napoli Magazine
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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Mario Fabbroni: "La fascite plantare non arriva all'improvviso, quindi potremmo dire che è un fastidio lento e subdolo che avverti da un po' di tempo. Poi ad un certo punto non ti consente di mettere il piede a terra. Per qualche partita avrà giocato con il dolore. Chi al suo posto contro il Lecce? Elmas in questo momento viene utilizzato in più parti del campo, la sua posizione è dettata da come impiegherà gli altri. Anguissa e De Bruyne non sono in grado di reggere una partita intera. La chiave Elmas determina le altre scelte. Bisogna vedere dove Conte vorrà mettere Elmas, ma penso che lo metterà a centrocampo. McTominay è stato fermo per un po'. Sono tutte patologie delicate, non guarisci subito. Tutti i giocatori verranno gestiti con parsimonia. Penso che le scelte iniziali siano sedimentate in questo momento. Sulla posizione di Vergara forse Giovane si può fare più largo. De Bruyne per blasone merita di giocare dal primo minuto, ma in una gara contro il Lecce - ostacolo non insormontabile - vedrei Giovane titolare. Il risultato non dovrebbe essere messo in discussione. Il punto oscuro di questa stagione è che il Napoli non ha mai dimostrato di essere il più forte in campo, perché devi sempre penare per una vittoria. Per la prossima stagione bisognerebbe ragionare sulle benedizioni (ride ndr). Il primo dogma è non ripetere questo tipo di stagione. Il mercato non ha rinforzato troppo la squadra, va fatta una riflessione in più sulle scelte. Bisognerà fare molto bene i conti. Questa storia dei ritorni dal prestito inciderà molto. Le condizioni di Lucca, Lang e anche altri sono quote di mercato fondamentali per capire quanta linfa c'è per costruire un Napoli più giovane. Reparto da ringiovanire? È una questione di uomini. La difesa ha una serie di senatori. Marianucci va verificato, perché se non ritenuto tale da Napoli, bisognerà prendere sul mercato un giocatore abbastanza giovane con esperienza. Politano non può restare a vita, poi bisogna anche pensare all'altra fascia. Il Napoli in 6-7 posizioni ha già giocatori esperti, ma a cui va dato la possibilità di avere un ricambio. Bisogna proseguire sulla linea di Alisson, Giovane e Hojlund. È una situazione complessa, non facilissima. La prossima giornata di campionato che sta per arrivare ci può dire tantissimo in termini di punti. L'incrocio pericoloso è Como-Roma, a più alto rischio per i giallorossi. Poi c'è Inter-Atalanta, con i bergamaschi che giocano in Champions e spenderanno energie. E c'è quel groviglio in Lazio-Milan. I tre punti di Napoli-Lecce sono pesantissimi".

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L'OPINIONE - Fabbroni: "Vergara? La fascite plantare non arriva all'improvviso, avrà giocato col dolore"

di Napoli Magazine

10/03/2026 - 17:53

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Mario Fabbroni: "La fascite plantare non arriva all'improvviso, quindi potremmo dire che è un fastidio lento e subdolo che avverti da un po' di tempo. Poi ad un certo punto non ti consente di mettere il piede a terra. Per qualche partita avrà giocato con il dolore. Chi al suo posto contro il Lecce? Elmas in questo momento viene utilizzato in più parti del campo, la sua posizione è dettata da come impiegherà gli altri. Anguissa e De Bruyne non sono in grado di reggere una partita intera. La chiave Elmas determina le altre scelte. Bisogna vedere dove Conte vorrà mettere Elmas, ma penso che lo metterà a centrocampo. McTominay è stato fermo per un po'. Sono tutte patologie delicate, non guarisci subito. Tutti i giocatori verranno gestiti con parsimonia. Penso che le scelte iniziali siano sedimentate in questo momento. Sulla posizione di Vergara forse Giovane si può fare più largo. De Bruyne per blasone merita di giocare dal primo minuto, ma in una gara contro il Lecce - ostacolo non insormontabile - vedrei Giovane titolare. Il risultato non dovrebbe essere messo in discussione. Il punto oscuro di questa stagione è che il Napoli non ha mai dimostrato di essere il più forte in campo, perché devi sempre penare per una vittoria. Per la prossima stagione bisognerebbe ragionare sulle benedizioni (ride ndr). Il primo dogma è non ripetere questo tipo di stagione. Il mercato non ha rinforzato troppo la squadra, va fatta una riflessione in più sulle scelte. Bisognerà fare molto bene i conti. Questa storia dei ritorni dal prestito inciderà molto. Le condizioni di Lucca, Lang e anche altri sono quote di mercato fondamentali per capire quanta linfa c'è per costruire un Napoli più giovane. Reparto da ringiovanire? È una questione di uomini. La difesa ha una serie di senatori. Marianucci va verificato, perché se non ritenuto tale da Napoli, bisognerà prendere sul mercato un giocatore abbastanza giovane con esperienza. Politano non può restare a vita, poi bisogna anche pensare all'altra fascia. Il Napoli in 6-7 posizioni ha già giocatori esperti, ma a cui va dato la possibilità di avere un ricambio. Bisogna proseguire sulla linea di Alisson, Giovane e Hojlund. È una situazione complessa, non facilissima. La prossima giornata di campionato che sta per arrivare ci può dire tantissimo in termini di punti. L'incrocio pericoloso è Como-Roma, a più alto rischio per i giallorossi. Poi c'è Inter-Atalanta, con i bergamaschi che giocano in Champions e spenderanno energie. E c'è quel groviglio in Lazio-Milan. I tre punti di Napoli-Lecce sono pesantissimi".