Spareggio Champions o ultime speranze di restare in scia scudetto? Napoli-Roma è un bivio per gli azzurri, ma le parole di Antonio Conte dopo la dolorosa eliminazione di Coppa Italia col Como e le ultime novità dall'infermeria suggeriscono a Hojlund e compagni di guardarsi soprattutto alle spalle. Per provare a blindare la qualificazione alla prima coppa europea, l'entusiasmo del pubblico che dovrebbe portare al sold out del Maradona si scontra con la difficoltà nell'incastrare il puzzle della formazione. Questo perché anche Scott McTominay ha alzato bandiera bianca: ancora troppo forte il fastidio per la tendinopatia nella zona del gluteo, nonostante il riposo infrasettimanale. Undici quindi reinventato, o meglio, obbligato. Davanti a Milinkovic-Savic, per necessità o per mancanza di alternative, al fianco di Rrahmani riecco Beukema pronto a giocarsi le proprie chance dal 1' e Buongiorno che deve cancellare in fretta gli errori del Ferraris. La terza novità riguarda invece Politano, che ha ripreso ritmo in Coppa Italia da subentrato e stavolta dovrebbe tornare sulla linea dei trequartisti al fianco di Vergara, caricato anche dall'interesse del ct Gattuso per una possibile maglia da titolare. L'avanzamento di Politano è anche conseguenza dell'abbassamento di Elmas sulla linea dei centrocampisti al fianco di Lobotka: unica coppia di "titolari" disponibili. Anche perché, per ora, non ci sono tracce concrete né di De Bruyne né di Anguissa (46 gare saltate in due fin qui in stagione), forse disponibili da marzo. Sugli esterni, a centrocampo, pronti quindi Gutierrez e Spinazzola. Davanti a tutti, intoccabile invece Hojlund. L'attaccante danese è la certezza di Conte: otto gol in campionato, tre in Champions e uno in Supercoppa. Ma zero reti in carriera contro la Roma, con cui però Hojlund ha sempre vinto nei tre precedenti, Atalanta compresa. In questa stagione della conferma definitiva, è arrivato il momento di sbloccarsi anche contro la squadra del suo ex allenatore Gasperini? Conte domina il confronto in panchina fra i due tecnici (7 vittorie e 2 sconfitte, solo 2 pareggi), stavolta dovrà però stringere i denti per evitare l'aggancio e continuare a navigare nelle zone altissime della classifica.
di Napoli Magazine
14/02/2026 - 16:53
Spareggio Champions o ultime speranze di restare in scia scudetto? Napoli-Roma è un bivio per gli azzurri, ma le parole di Antonio Conte dopo la dolorosa eliminazione di Coppa Italia col Como e le ultime novità dall'infermeria suggeriscono a Hojlund e compagni di guardarsi soprattutto alle spalle. Per provare a blindare la qualificazione alla prima coppa europea, l'entusiasmo del pubblico che dovrebbe portare al sold out del Maradona si scontra con la difficoltà nell'incastrare il puzzle della formazione. Questo perché anche Scott McTominay ha alzato bandiera bianca: ancora troppo forte il fastidio per la tendinopatia nella zona del gluteo, nonostante il riposo infrasettimanale. Undici quindi reinventato, o meglio, obbligato. Davanti a Milinkovic-Savic, per necessità o per mancanza di alternative, al fianco di Rrahmani riecco Beukema pronto a giocarsi le proprie chance dal 1' e Buongiorno che deve cancellare in fretta gli errori del Ferraris. La terza novità riguarda invece Politano, che ha ripreso ritmo in Coppa Italia da subentrato e stavolta dovrebbe tornare sulla linea dei trequartisti al fianco di Vergara, caricato anche dall'interesse del ct Gattuso per una possibile maglia da titolare. L'avanzamento di Politano è anche conseguenza dell'abbassamento di Elmas sulla linea dei centrocampisti al fianco di Lobotka: unica coppia di "titolari" disponibili. Anche perché, per ora, non ci sono tracce concrete né di De Bruyne né di Anguissa (46 gare saltate in due fin qui in stagione), forse disponibili da marzo. Sugli esterni, a centrocampo, pronti quindi Gutierrez e Spinazzola. Davanti a tutti, intoccabile invece Hojlund. L'attaccante danese è la certezza di Conte: otto gol in campionato, tre in Champions e uno in Supercoppa. Ma zero reti in carriera contro la Roma, con cui però Hojlund ha sempre vinto nei tre precedenti, Atalanta compresa. In questa stagione della conferma definitiva, è arrivato il momento di sbloccarsi anche contro la squadra del suo ex allenatore Gasperini? Conte domina il confronto in panchina fra i due tecnici (7 vittorie e 2 sconfitte, solo 2 pareggi), stavolta dovrà però stringere i denti per evitare l'aggancio e continuare a navigare nelle zone altissime della classifica.