Calcio
MONDIALI 2026 - Bellingham si copre la bocca ma non viene espulso: scoppia la polemica
24.06.2026 13:46 di Napoli Magazine
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Applicata per la prima volta in Turchia-Paraguay ai danni del sudamericano Miguel Almiron, la nuova regola sul rosso ai calciatori che si coprono la bocca per parlare fa molto discutere. Durante Inghilterra-Ghana, infatti, Jude Bellingham non ha ricevuto lo stesso trattamento. La scintilla è stata un fallo commesso dal centrocampista inglese ai danni di Jerome Opoku poco prima della fine del primo tempo sotto la panchina del Ghana. Al duplice fischio di Saíd Martínez, Bellingham e il c.t. Carlos Quieroz hanno provato a spiegarsi in toni non del tutto pacati. Nel corso della discussione sono intervenuti alcuni giocatori di entrambe le formazioni e i fotografi hanno pizzicato il numero 5 inglese che chiariva le proprie ragioni al capitano ghanese Jordan Ayew coprendosi la bocca. Tuttavia, la squadra arbitrale non ha preso alcun provvedimento nei confronti del calciatore del Real Madrid, ritornato in campo regolarmente dopo l'alterco. A fine partita Queiroz ha riassunto così l'episodio: "Ha avuto una brutta reazione, con qualche parolaccia. Il mio primo obiettivo era calmarlo perché ero preoccupato che Opoku non fosse al 100% della forma. Una parola di troppo ha acceso un po' di tensione, ma poi ci siamo calmati. Il calcio non è ballare in un salone con lo smoking, sono cose che possono capitare". Il centrocampista inglese ha invece riconosciuto di aver commesso un fallo "sciocco", sottolineando di avere "grande rispetto" per Queiroz e che ci sia solo una "sana competizione".

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MONDIALI 2026 - Bellingham si copre la bocca ma non viene espulso: scoppia la polemica

di Napoli Magazine

24/06/2026 - 13:46

Applicata per la prima volta in Turchia-Paraguay ai danni del sudamericano Miguel Almiron, la nuova regola sul rosso ai calciatori che si coprono la bocca per parlare fa molto discutere. Durante Inghilterra-Ghana, infatti, Jude Bellingham non ha ricevuto lo stesso trattamento. La scintilla è stata un fallo commesso dal centrocampista inglese ai danni di Jerome Opoku poco prima della fine del primo tempo sotto la panchina del Ghana. Al duplice fischio di Saíd Martínez, Bellingham e il c.t. Carlos Quieroz hanno provato a spiegarsi in toni non del tutto pacati. Nel corso della discussione sono intervenuti alcuni giocatori di entrambe le formazioni e i fotografi hanno pizzicato il numero 5 inglese che chiariva le proprie ragioni al capitano ghanese Jordan Ayew coprendosi la bocca. Tuttavia, la squadra arbitrale non ha preso alcun provvedimento nei confronti del calciatore del Real Madrid, ritornato in campo regolarmente dopo l'alterco. A fine partita Queiroz ha riassunto così l'episodio: "Ha avuto una brutta reazione, con qualche parolaccia. Il mio primo obiettivo era calmarlo perché ero preoccupato che Opoku non fosse al 100% della forma. Una parola di troppo ha acceso un po' di tensione, ma poi ci siamo calmati. Il calcio non è ballare in un salone con lo smoking, sono cose che possono capitare". Il centrocampista inglese ha invece riconosciuto di aver commesso un fallo "sciocco", sottolineando di avere "grande rispetto" per Queiroz e che ci sia solo una "sana competizione".