Le hydration break continuano a far discutere, e al momento una delle voci più critiche è quella di Marcelo Bielsa. Il commissario tecnico dell’Uruguay, intervenuto in conferenza stampa, ha espresso una posizione netta, soffermandosi sull’impatto che queste interruzioni possono avere sul gioco.
“Giocare quattro tempi invece di due altera la concezione che culturalmente si era costruita per interpretare il calcio", sono queste le parole con cui Marcelo Bielsa ha aperto la conferenza stampa.
L’allenatore argentino ha poi ampliato il suo ragionamento, criticando il modo in cui, a suo avviso, il calcio moderno sta evolvendo: "Quando si è diviso in quattro non si è pensato all'effetto che può avere su ciò che ha reso il calcio uno sport che fa innamorare, ma si è pensato a un altro tipo di ripercussioni che non discuto né analizzo. Prima di questa decisione il calcio aveva una caratteristica; ora ne ha un'altra".
Infine ha concluso sottolineando come, secondo lui, il fascino del gioco risieda proprio nelle sue caratteristiche originarie, distinguendo tra innovazioni efficaci e cambiamenti meno riusciti: “La gente si innamora del gioco per le sue caratteristiche. Ci sono state novità di successo come il Var, che ha migliorato il gioco e va apprezzato e valorizzato. Ma queste hydration break non aggiungono nulla e tolgono molto”.
di Napoli Magazine
21/06/2026 - 15:21
Le hydration break continuano a far discutere, e al momento una delle voci più critiche è quella di Marcelo Bielsa. Il commissario tecnico dell’Uruguay, intervenuto in conferenza stampa, ha espresso una posizione netta, soffermandosi sull’impatto che queste interruzioni possono avere sul gioco.
“Giocare quattro tempi invece di due altera la concezione che culturalmente si era costruita per interpretare il calcio", sono queste le parole con cui Marcelo Bielsa ha aperto la conferenza stampa.
L’allenatore argentino ha poi ampliato il suo ragionamento, criticando il modo in cui, a suo avviso, il calcio moderno sta evolvendo: "Quando si è diviso in quattro non si è pensato all'effetto che può avere su ciò che ha reso il calcio uno sport che fa innamorare, ma si è pensato a un altro tipo di ripercussioni che non discuto né analizzo. Prima di questa decisione il calcio aveva una caratteristica; ora ne ha un'altra".
Infine ha concluso sottolineando come, secondo lui, il fascino del gioco risieda proprio nelle sue caratteristiche originarie, distinguendo tra innovazioni efficaci e cambiamenti meno riusciti: “La gente si innamora del gioco per le sue caratteristiche. Ci sono state novità di successo come il Var, che ha migliorato il gioco e va apprezzato e valorizzato. Ma queste hydration break non aggiungono nulla e tolgono molto”.