Al fotografo ufficiale della nazionale dell'Iraq è stato negato l'ingresso negli Stati Uniti. Talah Salah è arrivato all'aeroporto di Chicago venerdì scorso con la delegazione della squadra quando è stato fermato, trattenuto per 12 ore e poi gli è stato negato l'ingresso. "Gli hanno chiesto il suo telefono e lo ha dato. Dopo 12 ore di fermo hanno deciso di negargli l'ingresso", ha raccontato un componente della federazione calcistica dell'Iraq al Washington Post. Anche l'attacante iracheno Aymen Hussein è stato trattenuto per sette ore prima di essere rilasciato. Le autorità americane hanno confermato che due componenti della delegazione irachena sono stati soggetti a "ulteriori ispezioni" per verificare le loro informazioni e "determinare la loro ammissibilità". I controlli, hanno aggiunto rientrano nei compiti di routine delle autorità per l'immigrazione.
di Napoli Magazine
11/06/2026 - 14:59
Al fotografo ufficiale della nazionale dell'Iraq è stato negato l'ingresso negli Stati Uniti. Talah Salah è arrivato all'aeroporto di Chicago venerdì scorso con la delegazione della squadra quando è stato fermato, trattenuto per 12 ore e poi gli è stato negato l'ingresso. "Gli hanno chiesto il suo telefono e lo ha dato. Dopo 12 ore di fermo hanno deciso di negargli l'ingresso", ha raccontato un componente della federazione calcistica dell'Iraq al Washington Post. Anche l'attacante iracheno Aymen Hussein è stato trattenuto per sette ore prima di essere rilasciato. Le autorità americane hanno confermato che due componenti della delegazione irachena sono stati soggetti a "ulteriori ispezioni" per verificare le loro informazioni e "determinare la loro ammissibilità". I controlli, hanno aggiunto rientrano nei compiti di routine delle autorità per l'immigrazione.