Calcio
MONDIALI 2026 - Allarme visti, il Partito democratico europeo scrive a FIFA e Stati Uniti
14.01.2026 13:58 di Napoli Magazine
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Allarme visti per i Mondiali di calcio 2026 negli Stati Uniti. Il Partito democratico europeo ha scritto alla Commissione UE, ai governi, a FIFA e UEFA e alle autorità statunitensi per chiedere regole chiare e garanzie vere su permessi, controlli e diritti di tifosi, atleti e delegazioni europee diretti oltreoceano. Nella lettera - firmata dal segretario generale Sandro Gozi e da eurodeputati e dirigenti del partito - si elencano le criticità legate a ingressi negati, visti bloccati e controlli sempre più invasivi da parte di Washington, inclusi screening sui social media e sistemi automatizzati che espongono tifosi e delegati "a rischi di arbitrarietà incompatibili con uno Stato di diritto". Il PDE chiede dunque una task force consolare europea nelle città che ospitano le partite, monitoraggio in tempo reale su respingimenti e incidenti, linee guida sui diritti dei cittadini in caso di fermo o respingimento. E ancora: paletti su diritti umani e non discriminazione nei protocolli FIFA-UEFA con gli USA e un numero di emergenza multilingue attivo 24 ore su 24 per tifosi e delegazioni. "Un evento globale come i Mondiali deve unire attraverso lo sport, non esporre milioni di persone all'arbitrarietà - afferma Gozi -. Oggi esistono precedenti concreti che sollevano dubbi sulla prevedibilità delle procedure di ingresso e sulla tutela dei diritti fondamentali. Per questo chiediamo garanzie chiare, pubbliche e verificabili". Il PDE invita inoltre Washington a "formalizzare impegni scritti su procedure di ingresso prevedibili, non discriminatorie e non arbitrarie, escludendo l'uso di strumenti automatizzati o sistemi di profiling privi di trasparenza e possibilità di ricorso". In caso contrario, è il monito, federazioni e istituzioni Uefa dovrebbero valutare anche l'ipotesi di non partecipare al torneo.

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MONDIALI 2026 - Allarme visti, il Partito democratico europeo scrive a FIFA e Stati Uniti

di Napoli Magazine

14/01/2026 - 13:58

Allarme visti per i Mondiali di calcio 2026 negli Stati Uniti. Il Partito democratico europeo ha scritto alla Commissione UE, ai governi, a FIFA e UEFA e alle autorità statunitensi per chiedere regole chiare e garanzie vere su permessi, controlli e diritti di tifosi, atleti e delegazioni europee diretti oltreoceano. Nella lettera - firmata dal segretario generale Sandro Gozi e da eurodeputati e dirigenti del partito - si elencano le criticità legate a ingressi negati, visti bloccati e controlli sempre più invasivi da parte di Washington, inclusi screening sui social media e sistemi automatizzati che espongono tifosi e delegati "a rischi di arbitrarietà incompatibili con uno Stato di diritto". Il PDE chiede dunque una task force consolare europea nelle città che ospitano le partite, monitoraggio in tempo reale su respingimenti e incidenti, linee guida sui diritti dei cittadini in caso di fermo o respingimento. E ancora: paletti su diritti umani e non discriminazione nei protocolli FIFA-UEFA con gli USA e un numero di emergenza multilingue attivo 24 ore su 24 per tifosi e delegazioni. "Un evento globale come i Mondiali deve unire attraverso lo sport, non esporre milioni di persone all'arbitrarietà - afferma Gozi -. Oggi esistono precedenti concreti che sollevano dubbi sulla prevedibilità delle procedure di ingresso e sulla tutela dei diritti fondamentali. Per questo chiediamo garanzie chiare, pubbliche e verificabili". Il PDE invita inoltre Washington a "formalizzare impegni scritti su procedure di ingresso prevedibili, non discriminatorie e non arbitrarie, escludendo l'uso di strumenti automatizzati o sistemi di profiling privi di trasparenza e possibilità di ricorso". In caso contrario, è il monito, federazioni e istituzioni Uefa dovrebbero valutare anche l'ipotesi di non partecipare al torneo.