Una serata per premiare i personaggi dello sport, della cultura, dello spettacolo e della politica. Si é svolta, presso il circolo Antico Tiro a Volo, la 12/a edizione del Premio "Giuseppe Colalucci", il riconoscimento nato dall'idea di Guido D'Ubaldo, presidente dell'Ordine dei giornalisti del Lazio e dedicato alla figura dell'avvocato e giornalista Giuseppe Colalucci, storico direttore del Tifone. Premiati Lorenzo Pellegrini, calciatore della Roma (che si é augurato di "fare ancora tanti gol" con la Roma perché credevo che rinnovare ancora qui mi potesse rendere felice"), così come Gannaro Gattuso, tecnico della Lazio (serve "sempre passione e voglia di mettersi in gioco"). A ritirare il premio anche il presidente della Federtennis, Angelo Binaghi, che ha ricordato di essere "un presidente fortunato, ho delle bravissime ragazze e ragazzi. Grazie a dio abbiamo una generazione di ragazzi molto ampia, in questo momento ci salva Cobolli. Speriamo di vincere la quarta Coppa Davis in fila, ma prima abbiamo le Finals a Torino dove speriamo in Cobolli e Bolelli e Vavassori. Sinner? Ho sentito il suo staff. Lui è tedesco, io sono sardo e non siamo dei chiacchieroni" ammette scherzando. "Dobbiamo avere pazienza e fiducia. Abbiamo fatto le scelte giuste per preservare l'integrità fisica nel medio o lungo termine". Tra gli altri premiati, infine, Lorenzo Benati, Giovanni Bianconi, Carlo Bonini, Eleonora Daniele, Roberto Massucci, Roberto Napoletano, Ubaldo Righetti.
di Napoli Magazine
07/10/2026 - 22:43
Una serata per premiare i personaggi dello sport, della cultura, dello spettacolo e della politica. Si é svolta, presso il circolo Antico Tiro a Volo, la 12/a edizione del Premio "Giuseppe Colalucci", il riconoscimento nato dall'idea di Guido D'Ubaldo, presidente dell'Ordine dei giornalisti del Lazio e dedicato alla figura dell'avvocato e giornalista Giuseppe Colalucci, storico direttore del Tifone. Premiati Lorenzo Pellegrini, calciatore della Roma (che si é augurato di "fare ancora tanti gol" con la Roma perché credevo che rinnovare ancora qui mi potesse rendere felice"), così come Gannaro Gattuso, tecnico della Lazio (serve "sempre passione e voglia di mettersi in gioco"). A ritirare il premio anche il presidente della Federtennis, Angelo Binaghi, che ha ricordato di essere "un presidente fortunato, ho delle bravissime ragazze e ragazzi. Grazie a dio abbiamo una generazione di ragazzi molto ampia, in questo momento ci salva Cobolli. Speriamo di vincere la quarta Coppa Davis in fila, ma prima abbiamo le Finals a Torino dove speriamo in Cobolli e Bolelli e Vavassori. Sinner? Ho sentito il suo staff. Lui è tedesco, io sono sardo e non siamo dei chiacchieroni" ammette scherzando. "Dobbiamo avere pazienza e fiducia. Abbiamo fatto le scelte giuste per preservare l'integrità fisica nel medio o lungo termine". Tra gli altri premiati, infine, Lorenzo Benati, Giovanni Bianconi, Carlo Bonini, Eleonora Daniele, Roberto Massucci, Roberto Napoletano, Ubaldo Righetti.