Calcio
ON AIR - Monopoli: "De Bruyne e Anguissa in panchina col Torino, McTominay punta il Cagliari"
06.03.2026 16:07 di Napoli Magazine
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A "1 Football Club", su 1 Station Radio, è intervenuta Rosa Monopoli, giornalista del quotidiano Il Mattino.

In vista della gara di oggi contro il Torino, c'è qualche lungo degente recuperato?

"Sicuramente vedremo Kevin De Bruyne e André-Frank Zambo Anguissa in panchina. Credo che Anguissa abbia più possibilità di giocare qualche minuto nel finale, mentre per De Bruyne non sono così sicura che entrerà a partita in corso. Vedremo anche come si metterà la partita negli ultimi minuti e quale sarà il risultato, poi Antonio Conte valuterà se rischiarli oppure no".

Per quanto riguarda Scott McTominay, invece, è un giocatore recuperabile oppure no?

"Probabilmente no. Io non credo che lo rivedremo contro il Lecce, penso più contro il Cagliari. Quindi il recupero dello scozzese lo vedo un po' più lontano nel tempo".

Conte non ha parlato in conferenza stampa, ormai non lo fa dal 17 ottobre. Secondo lei è una scelta strategica? Perché Conte non parla in conferenza stampa?

"Secondo me Conte non parla in conferenza stampa perché, come si è visto anche in passato, non ama affrontare troppo la stampa quando le domande diventano più specifiche. Quando i giornalisti chiedono dettagli sulle condizioni dei giocatori o su altre situazioni tecniche, spesso lui chiama in causa lo staff medico e dice di non conoscere bene i tempi di recupero. Però è difficile pensare che un allenatore non sappia almeno qualcosa sulle condizioni dei propri giocatori. Questo mi sembra abbastanza evidente".

Secondo lei Antonio Conte resterà al Napoli anche l'anno prossimo?

"Secondo me no. Al momento non vedo i presupposti perché possa restare. Noi non abbiamo piena chiarezza sui rapporti tra Conte, lo staff e i giocatori, però da quello che si percepisce dall'esterno non sembra esserci un clima così sereno".

Da Castel Volturno non trapela molto, la situazione è blindata. Proviamo allora a capire qualcosa tramite le informazioni in suo possesso, Stanislav Lobotka dovrebbe saltare solo questa partita e tornare contro il Lecce. Che cosa ha avuto esattamente?

"Ha avuto un risentimento muscolare. Però le faccio un esempio, anche per Scott McTominay inizialmente si parlava solo di un fastidio, poi questo fastidio si è rivelato qualcosa di più importante. Quando parliamo di risentimenti muscolari, magari al flessore, bisogna sempre considerare che ogni giocatore ha tempi di recupero diversi. Possiamo farci un'idea in base al tipo di infortunio, ma i tempi sono sempre molto soggettivi. Inoltre va ricordato che gli allenamenti di Antonio Conte non sono quelli di un allenatore qualsiasi: i carichi di lavoro sono molto intensi. Quindi devi essere al cento per cento per superare completamente un fastidio o un problema muscolare".

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ON AIR - Monopoli: "De Bruyne e Anguissa in panchina col Torino, McTominay punta il Cagliari"

di Napoli Magazine

06/03/2026 - 16:07

A "1 Football Club", su 1 Station Radio, è intervenuta Rosa Monopoli, giornalista del quotidiano Il Mattino.

In vista della gara di oggi contro il Torino, c'è qualche lungo degente recuperato?

"Sicuramente vedremo Kevin De Bruyne e André-Frank Zambo Anguissa in panchina. Credo che Anguissa abbia più possibilità di giocare qualche minuto nel finale, mentre per De Bruyne non sono così sicura che entrerà a partita in corso. Vedremo anche come si metterà la partita negli ultimi minuti e quale sarà il risultato, poi Antonio Conte valuterà se rischiarli oppure no".

Per quanto riguarda Scott McTominay, invece, è un giocatore recuperabile oppure no?

"Probabilmente no. Io non credo che lo rivedremo contro il Lecce, penso più contro il Cagliari. Quindi il recupero dello scozzese lo vedo un po' più lontano nel tempo".

Conte non ha parlato in conferenza stampa, ormai non lo fa dal 17 ottobre. Secondo lei è una scelta strategica? Perché Conte non parla in conferenza stampa?

"Secondo me Conte non parla in conferenza stampa perché, come si è visto anche in passato, non ama affrontare troppo la stampa quando le domande diventano più specifiche. Quando i giornalisti chiedono dettagli sulle condizioni dei giocatori o su altre situazioni tecniche, spesso lui chiama in causa lo staff medico e dice di non conoscere bene i tempi di recupero. Però è difficile pensare che un allenatore non sappia almeno qualcosa sulle condizioni dei propri giocatori. Questo mi sembra abbastanza evidente".

Secondo lei Antonio Conte resterà al Napoli anche l'anno prossimo?

"Secondo me no. Al momento non vedo i presupposti perché possa restare. Noi non abbiamo piena chiarezza sui rapporti tra Conte, lo staff e i giocatori, però da quello che si percepisce dall'esterno non sembra esserci un clima così sereno".

Da Castel Volturno non trapela molto, la situazione è blindata. Proviamo allora a capire qualcosa tramite le informazioni in suo possesso, Stanislav Lobotka dovrebbe saltare solo questa partita e tornare contro il Lecce. Che cosa ha avuto esattamente?

"Ha avuto un risentimento muscolare. Però le faccio un esempio, anche per Scott McTominay inizialmente si parlava solo di un fastidio, poi questo fastidio si è rivelato qualcosa di più importante. Quando parliamo di risentimenti muscolari, magari al flessore, bisogna sempre considerare che ogni giocatore ha tempi di recupero diversi. Possiamo farci un'idea in base al tipo di infortunio, ma i tempi sono sempre molto soggettivi. Inoltre va ricordato che gli allenamenti di Antonio Conte non sono quelli di un allenatore qualsiasi: i carichi di lavoro sono molto intensi. Quindi devi essere al cento per cento per superare completamente un fastidio o un problema muscolare".