Un giorno storico per Pisa e per la città di Pisa. Il futuro è iniziato oggi, 2 aprile. Ha avuto luogo la cerimonia di inaugurazioni dei lavori del nuovo centro sportivo, nominato INGFerrari Training Centre, dal nome della società indicata come General Contractor. All'evento ha preso parte il sindaco Michele Conti e il presidente del club Giuseppe Corrado. Quest'ultimo ha voluto definire il centro un'"opera per Pisa".
"Questa è un'opera per la città. Chi ci ha appoggiato lo ha fatto perché ama Pisa. Diventerà un'oasi della natura, del bello, dell'organizzato, dove ci sarà chi pratica sport e chi guarderà gli amici e i nipoti. Gente che passerà le giornate in un luogo dove si svolge un'attività che porta salubrità. Un vero e proprio parco naturale dedicato allo sport ma dove cresceranno dei giovani". Così il presidente Corrado ha voluto proseguire, parlando di come il centro sportivo cambierà e migliorerà la vita della città. Non soltanto un elemento sportivo propedeutico alla squadra: "Non tutti diventeranno calciatori, ma tutti diventeranno sportivi. Cresceranno giovani sani, gioiosi, in mezzo a tanti compagni e nello sport. Sarà una cosa della città. Un progetto che porterà luce in una zona di ombra".
Un'oasi di verde. Per questo motivo, invece che la posa della prima pietra, vi è stata la posa della prima pianta. Un ulivo, per la precisione, simbolo di prosperità, pace e longevità. Una cerimonia simbolica, considerando che il cantiere ha iniziato a lavorare a ottobre del 2025. Il termine è previsto, invece, per i primi mesi del 2027. Un'opera complessiva da circa 40 milioni di euro.
L'ING Ferrari Training Centre sorgerà a Gagno, a pochi kilometri di distanza da Piazza dei Miracoli, con la Torre già in vista dai campi, e coprirà un'area di 121900 metri quadri. Oltre alla nuova sede operativa del club, vi saranno gli uffici, una foresteria prevista di trenta camere, sette campi totali, campi ridotti per lavoro specifico, quattro dedicati al settore giovanile e una "mini-Arena", un impianto da 1500 posti che rispetta i parametri della Lega Pro, dove potrà giocare la futura prima squadra femminile, che al momento non esiste.
di Napoli Magazine
02/04/2026 - 14:32
Un giorno storico per Pisa e per la città di Pisa. Il futuro è iniziato oggi, 2 aprile. Ha avuto luogo la cerimonia di inaugurazioni dei lavori del nuovo centro sportivo, nominato INGFerrari Training Centre, dal nome della società indicata come General Contractor. All'evento ha preso parte il sindaco Michele Conti e il presidente del club Giuseppe Corrado. Quest'ultimo ha voluto definire il centro un'"opera per Pisa".
"Questa è un'opera per la città. Chi ci ha appoggiato lo ha fatto perché ama Pisa. Diventerà un'oasi della natura, del bello, dell'organizzato, dove ci sarà chi pratica sport e chi guarderà gli amici e i nipoti. Gente che passerà le giornate in un luogo dove si svolge un'attività che porta salubrità. Un vero e proprio parco naturale dedicato allo sport ma dove cresceranno dei giovani". Così il presidente Corrado ha voluto proseguire, parlando di come il centro sportivo cambierà e migliorerà la vita della città. Non soltanto un elemento sportivo propedeutico alla squadra: "Non tutti diventeranno calciatori, ma tutti diventeranno sportivi. Cresceranno giovani sani, gioiosi, in mezzo a tanti compagni e nello sport. Sarà una cosa della città. Un progetto che porterà luce in una zona di ombra".
Un'oasi di verde. Per questo motivo, invece che la posa della prima pietra, vi è stata la posa della prima pianta. Un ulivo, per la precisione, simbolo di prosperità, pace e longevità. Una cerimonia simbolica, considerando che il cantiere ha iniziato a lavorare a ottobre del 2025. Il termine è previsto, invece, per i primi mesi del 2027. Un'opera complessiva da circa 40 milioni di euro.
L'ING Ferrari Training Centre sorgerà a Gagno, a pochi kilometri di distanza da Piazza dei Miracoli, con la Torre già in vista dai campi, e coprirà un'area di 121900 metri quadri. Oltre alla nuova sede operativa del club, vi saranno gli uffici, una foresteria prevista di trenta camere, sette campi totali, campi ridotti per lavoro specifico, quattro dedicati al settore giovanile e una "mini-Arena", un impianto da 1500 posti che rispetta i parametri della Lega Pro, dove potrà giocare la futura prima squadra femminile, che al momento non esiste.