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PRESS CONFERENCE - Juventus, Spalletti: "A Monaco non abbiamo fatto benissimo, abbiamo fatto una gara normale, mi aspetto una reazione"
31.01.2026 14:45 di Napoli Magazine
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Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia del match con il Parma: "A Monaco non abbiamo fatto benissimo, abbiamo fatto una gara normale e può capitare nel calcio: a Parma, però, mi aspetto che ci sia subito una reazione. Vorrei che la mia squadra non fosse mai tranquilla o in una zona di comfort, non voglio una Juve normale come l'altra sera - continua in conferenza stampa - anche perché il calcio è cambiato: bisognerebbe rinominare le fasi di possesso e non possesso, oggi ci sono continui ribaltamenti e bisogna abituarsi a stare dentro al caos e alle continue turbolenze in campo".

"Stiamo entrando nel mio mondo, quello fatto di tante partite e tante situazioni da sviluppare: è vero che sono un po' ossessionato, ma la vedo dura che io mi stanchi. L'unica cosa che mi stanca è vedere una squadra che si appiattisce o che non vuole scoprire cose nuove - continua l'allenatore bianconero riferendosi al momento clou della stagione - anche perché diventerebbe difficile dare nuovi input: questo mi innervosisce anche un po', ma mi piace il periodo in cui stiamo entrando e lo voglio far piacere anche alla squadra".

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PRESS CONFERENCE - Juventus, Spalletti: "A Monaco non abbiamo fatto benissimo, abbiamo fatto una gara normale, mi aspetto una reazione"

di Napoli Magazine

31/01/2026 - 14:45

Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia del match con il Parma: "A Monaco non abbiamo fatto benissimo, abbiamo fatto una gara normale e può capitare nel calcio: a Parma, però, mi aspetto che ci sia subito una reazione. Vorrei che la mia squadra non fosse mai tranquilla o in una zona di comfort, non voglio una Juve normale come l'altra sera - continua in conferenza stampa - anche perché il calcio è cambiato: bisognerebbe rinominare le fasi di possesso e non possesso, oggi ci sono continui ribaltamenti e bisogna abituarsi a stare dentro al caos e alle continue turbolenze in campo".

"Stiamo entrando nel mio mondo, quello fatto di tante partite e tante situazioni da sviluppare: è vero che sono un po' ossessionato, ma la vedo dura che io mi stanchi. L'unica cosa che mi stanca è vedere una squadra che si appiattisce o che non vuole scoprire cose nuove - continua l'allenatore bianconero riferendosi al momento clou della stagione - anche perché diventerebbe difficile dare nuovi input: questo mi innervosisce anche un po', ma mi piace il periodo in cui stiamo entrando e lo voglio far piacere anche alla squadra".