Calcio
ROMA - Multa da 4 milioni per il FPF, ma il club giallorosso rischia una nuova sanzione
02.02.2026 23:22 di Napoli Magazine Fonte: calcioefinanza.it
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La Roma continua a muoversi sotto la lente della UEFA per quanto riguarda il rispetto dei paletti economico-finanziari. Dal bilancio consolidato del club giallorosso emergono aggiornamenti puntuali sul percorso di rientro nei parametri del Fair Play Finanziario, tra accordi transattivi già in essere e nuove regole che potrebbero generare ulteriori sanzioni nei prossimi esercizi. Nel dettaglio, la società ha ribadito di aver sottoscritto con l’organo di controllo UEFA un Settlement Agreement quadriennale, valido fino al 2025, che definisce obiettivi economici progressivi. Come precisato dal club, «l’organo di Controllo Finanziario per Club dell’UEFA [ha approvato] un accordo transattivo di 4 anni che include alcuni target finanziari», con l’obiettivo di arrivare alla piena conformità entro la stagione 2025/26. L’intesa prevede un sistema di sanzioni economiche e sportive proporzionate alle eventuali violazioni. In particolare, «prevede un Contributo Finanziario incondizionato di 5 milioni», già trattenuto, e un contributo condizionato che può arrivare fino a 30 milioni in caso di scostamenti rilevanti dai target fissati. Sul piano dei risultati, la Roma ha comunicato di aver centrato gli obiettivi finanziari nei periodi di rendicontazione chiusi tra il 2022 e il 2024, pagando però sanzioni pecuniarie progressive. Come spiegato dalla società, «a fronte del pagamento di una sanzione pecuniaria pari rispettivamente a 2 milioni […] e 3 milioni», fino ad arrivare ai circa 4,2 milioni stimati per la stagione 2024/25, già accantonati in via prudenziale. Oltre al Settlement Agreement, resta aperto il capitolo legato alla Squad Cost Rule, la nuova norma UEFA che regola il rapporto tra ricavi e costi della rosa. La Roma ha rispettato il limite fissato al 31 dicembre 2024, ma guarda con attenzione al prossimo step. Secondo quanto dichiarato, «potrebbe non rispettare il target fissato al 31 dicembre 2025», con il rischio concreto di una nuova multa nel corso dell’esercizio 2025/26. 

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ROMA - Multa da 4 milioni per il FPF, ma il club giallorosso rischia una nuova sanzione

di Napoli Magazine

02/02/2026 - 23:22

La Roma continua a muoversi sotto la lente della UEFA per quanto riguarda il rispetto dei paletti economico-finanziari. Dal bilancio consolidato del club giallorosso emergono aggiornamenti puntuali sul percorso di rientro nei parametri del Fair Play Finanziario, tra accordi transattivi già in essere e nuove regole che potrebbero generare ulteriori sanzioni nei prossimi esercizi. Nel dettaglio, la società ha ribadito di aver sottoscritto con l’organo di controllo UEFA un Settlement Agreement quadriennale, valido fino al 2025, che definisce obiettivi economici progressivi. Come precisato dal club, «l’organo di Controllo Finanziario per Club dell’UEFA [ha approvato] un accordo transattivo di 4 anni che include alcuni target finanziari», con l’obiettivo di arrivare alla piena conformità entro la stagione 2025/26. L’intesa prevede un sistema di sanzioni economiche e sportive proporzionate alle eventuali violazioni. In particolare, «prevede un Contributo Finanziario incondizionato di 5 milioni», già trattenuto, e un contributo condizionato che può arrivare fino a 30 milioni in caso di scostamenti rilevanti dai target fissati. Sul piano dei risultati, la Roma ha comunicato di aver centrato gli obiettivi finanziari nei periodi di rendicontazione chiusi tra il 2022 e il 2024, pagando però sanzioni pecuniarie progressive. Come spiegato dalla società, «a fronte del pagamento di una sanzione pecuniaria pari rispettivamente a 2 milioni […] e 3 milioni», fino ad arrivare ai circa 4,2 milioni stimati per la stagione 2024/25, già accantonati in via prudenziale. Oltre al Settlement Agreement, resta aperto il capitolo legato alla Squad Cost Rule, la nuova norma UEFA che regola il rapporto tra ricavi e costi della rosa. La Roma ha rispettato il limite fissato al 31 dicembre 2024, ma guarda con attenzione al prossimo step. Secondo quanto dichiarato, «potrebbe non rispettare il target fissato al 31 dicembre 2025», con il rischio concreto di una nuova multa nel corso dell’esercizio 2025/26. 

Fonte: calcioefinanza.it