La corsa a ostacoli di inizio campionato per il Napoli si appresta a entrare nel vivo. Dopo il complicato esordio a Genova, la squadra di Allegri deve affrontare domenica (ore 18.30) al Maradona il Como di Fabregas, in una sfida tutta italiana ma dal chiaro sapore internazionale, visto che entrambe le squadre parteciperanno quest'anno alla Champions League. E come se non bastasse l'impegno con i lariani, il tour de force continua, perché nella terza giornata di campionato, sabato 5 settembre, gli azzurri andranno poi a giocare al Meazza contro l'Inter per un sfida da vertice assoluto, forse anche un po' prematura, ma che sicuramente sarà una vetrina di grande spettacolo. In attesa della conclusione del calciomercato e con la malcelata speranza che qualche ulteriore rinforzo, dopo Favasuli e Badiashile possa arrivare prima del suono del gong di chiusura, fissato per martedì 1 settembre alle ore 20.00, Allegri è chiamato a preparare la gara con il Como utilizzando nel modo migliore l'ampia rosa di cui dispone. In questi giorni contrassegnati anche nel centro tecnico di Castel Volturno da temperature ben al di sopra della media stagionale, il tecnico sta preparando la partita in maniera rigorosa sotto l'aspetto tattico. La formazione da mandare in campo contro i lombardi è ancora da decidere, ma è probabile che quella iniziale non si discosterà molto da quella mandata in campo a Marassi. Gli innesti di De Bruyne, di Vergara e anche di Lucca nel momento cruciale del match sono risultati determinanti e Allegri potrebbe essere tentato di confermare le sue scelte fino in fondo anche con il Como. L'inizio di stagione è complicato, ma Allegri guarda più avanti come ha evidenziato in una intervista a Dazn. "L'importante - ha osservato - è arrivare a marzo nelle migliori condizioni, cioè dentro a tutte e tre le competizioni: campionato, Champions e Coppa Italia. E poi, dopo, a marzo si decide la stagione e lì bisogna essere pronti".
di Napoli Magazine
27/08/2026 - 19:16
La corsa a ostacoli di inizio campionato per il Napoli si appresta a entrare nel vivo. Dopo il complicato esordio a Genova, la squadra di Allegri deve affrontare domenica (ore 18.30) al Maradona il Como di Fabregas, in una sfida tutta italiana ma dal chiaro sapore internazionale, visto che entrambe le squadre parteciperanno quest'anno alla Champions League. E come se non bastasse l'impegno con i lariani, il tour de force continua, perché nella terza giornata di campionato, sabato 5 settembre, gli azzurri andranno poi a giocare al Meazza contro l'Inter per un sfida da vertice assoluto, forse anche un po' prematura, ma che sicuramente sarà una vetrina di grande spettacolo. In attesa della conclusione del calciomercato e con la malcelata speranza che qualche ulteriore rinforzo, dopo Favasuli e Badiashile possa arrivare prima del suono del gong di chiusura, fissato per martedì 1 settembre alle ore 20.00, Allegri è chiamato a preparare la gara con il Como utilizzando nel modo migliore l'ampia rosa di cui dispone. In questi giorni contrassegnati anche nel centro tecnico di Castel Volturno da temperature ben al di sopra della media stagionale, il tecnico sta preparando la partita in maniera rigorosa sotto l'aspetto tattico. La formazione da mandare in campo contro i lombardi è ancora da decidere, ma è probabile che quella iniziale non si discosterà molto da quella mandata in campo a Marassi. Gli innesti di De Bruyne, di Vergara e anche di Lucca nel momento cruciale del match sono risultati determinanti e Allegri potrebbe essere tentato di confermare le sue scelte fino in fondo anche con il Como. L'inizio di stagione è complicato, ma Allegri guarda più avanti come ha evidenziato in una intervista a Dazn. "L'importante - ha osservato - è arrivare a marzo nelle migliori condizioni, cioè dentro a tutte e tre le competizioni: campionato, Champions e Coppa Italia. E poi, dopo, a marzo si decide la stagione e lì bisogna essere pronti".