Diego Simeone, allenatore dell’Atletico Madrid, ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima della sfida di Champions League contro il Manchester United: “Era difficile ripartire, dopo tanti viaggi internazionali e con due giorni per preparare la partita di campionato con l’Alaves. Per fortuna siamo riusciti a fare quello che volevamo fare, una bella partita. Squadra evoluta? In crescita, è una squadra in costruzione: sono arrivati cinque nuovi giocatori e ne sono andati via sette. I nuovi stanno capendo cosa significa giocare nell’Atlético Madrid, stiamo andando avanti nel percorso e speriamo di centrare gli obiettivi. Jonathan David? Ha avuto un ottimo impatto con la squadra, tre gol e un assist in quattro partite. Ha qualcosa nel suo gioco che non avevamo, fa un gran lavoro per la squadra a livello difensivo. Abbiamo visto tante partite della Juventus nell’ultimo anno e anche tante partite con il Lille in Francia. Quando è arrivato, gli abbiamo detto che non volevamo quello della Juventus, ma quello che in Francia aveva fatto così bene da arrivare a giocare nella Juventus”.
di Napoli Magazine
12/10/2026 - 14:55
Diego Simeone, allenatore dell’Atletico Madrid, ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima della sfida di Champions League contro il Manchester United: “Era difficile ripartire, dopo tanti viaggi internazionali e con due giorni per preparare la partita di campionato con l’Alaves. Per fortuna siamo riusciti a fare quello che volevamo fare, una bella partita. Squadra evoluta? In crescita, è una squadra in costruzione: sono arrivati cinque nuovi giocatori e ne sono andati via sette. I nuovi stanno capendo cosa significa giocare nell’Atlético Madrid, stiamo andando avanti nel percorso e speriamo di centrare gli obiettivi. Jonathan David? Ha avuto un ottimo impatto con la squadra, tre gol e un assist in quattro partite. Ha qualcosa nel suo gioco che non avevamo, fa un gran lavoro per la squadra a livello difensivo. Abbiamo visto tante partite della Juventus nell’ultimo anno e anche tante partite con il Lille in Francia. Quando è arrivato, gli abbiamo detto che non volevamo quello della Juventus, ma quello che in Francia aveva fatto così bene da arrivare a giocare nella Juventus”.