Poco
Tanto
Mediamente
Teun Koopmeiners, centrocampista della Juventus, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria in Europa League contro l'AZ Alkmaar: "È stata una serata bellissima. Abbiamo vinto ed è la cosa più importante. Con i tifosi e la coreografia, qui l'accoglienza è calda. Voglio dare sempre il massimo, il gol aiuta un po'. Nel primo tempo, forse anche con mio fratello era una piccola partita nella partita. Lui ha giocato molto a sinistra, poi nella ripresa gli ho detto che eravamo due a zero (ride, ndr). Nostro padre è uno psicologo, ma con lui non puoi lavorare, è troppo nervoso nelle partite quando giochiamo. Specialmente in questa partita perché c'erano entrambi i suoi figli. Penso che dopo venti minuti è tornato alla macchina. Peer era un po' arrabbiato, ma va bene. Nelle ultime partite ho giocato bene, devo dare tutto alla squadra. Anche nel weekend devo continuare così contro la Fiorentina. Devo stare sereno nella mia testa per aiutare la squadra"
di Napoli Magazine
05/11/2026 - 23:47
Teun Koopmeiners, centrocampista della Juventus, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria in Europa League contro l'AZ Alkmaar: "È stata una serata bellissima. Abbiamo vinto ed è la cosa più importante. Con i tifosi e la coreografia, qui l'accoglienza è calda. Voglio dare sempre il massimo, il gol aiuta un po'. Nel primo tempo, forse anche con mio fratello era una piccola partita nella partita. Lui ha giocato molto a sinistra, poi nella ripresa gli ho detto che eravamo due a zero (ride, ndr). Nostro padre è uno psicologo, ma con lui non puoi lavorare, è troppo nervoso nelle partite quando giochiamo. Specialmente in questa partita perché c'erano entrambi i suoi figli. Penso che dopo venti minuti è tornato alla macchina. Peer era un po' arrabbiato, ma va bene. Nelle ultime partite ho giocato bene, devo dare tutto alla squadra. Anche nel weekend devo continuare così contro la Fiorentina. Devo stare sereno nella mia testa per aiutare la squadra"