Michele Criscitiello, giornalista e direttore di Sportitalia, nel suo editoriale ha così commentato il momento degli azzurri: "Il Napoli ha Conte che fa mercato, squadra e team manager quindi ancora meglio. Dove vogliamo arrivare? La Juventus ha preso la strada sbagliata. La catena più è corta e la società meglio rende. Siamo consapevoli che la Juventus non può essere paragonata ai piccoli club ma a Inter, Milan e Napoli assolutamente si. In società c’è troppa confusione, troppe persone e con figure simili seppur con nomi diversi. Può passare il concetto di Chiellini, porta bandiera e futuro Direttore che però deve fare esperienza per non bruciarsi ma mettere insieme troppe teste non è un segnale positivo. Inoltre hai un allenatore che deve da solo dettare le linee guida del mercato. Tanti direttori che devono ascoltare una sola persona: Luciano Spalletti. Il mercato estivo è stato un flop (si sapeva), la gestione Vlahovic è stata pessima, la conferma di Tudor un errore di chiara lettura. Comolli rischia di farsi del male al suo primo anno bianconero ma la cosa che più stupisce è questa linea di credito che gli è stata concessa da Elkann senza aver dimostrato nulla".
di Napoli Magazine
05/01/2026 - 14:04
Michele Criscitiello, giornalista e direttore di Sportitalia, nel suo editoriale ha così commentato il momento degli azzurri: "Il Napoli ha Conte che fa mercato, squadra e team manager quindi ancora meglio. Dove vogliamo arrivare? La Juventus ha preso la strada sbagliata. La catena più è corta e la società meglio rende. Siamo consapevoli che la Juventus non può essere paragonata ai piccoli club ma a Inter, Milan e Napoli assolutamente si. In società c’è troppa confusione, troppe persone e con figure simili seppur con nomi diversi. Può passare il concetto di Chiellini, porta bandiera e futuro Direttore che però deve fare esperienza per non bruciarsi ma mettere insieme troppe teste non è un segnale positivo. Inoltre hai un allenatore che deve da solo dettare le linee guida del mercato. Tanti direttori che devono ascoltare una sola persona: Luciano Spalletti. Il mercato estivo è stato un flop (si sapeva), la gestione Vlahovic è stata pessima, la conferma di Tudor un errore di chiara lettura. Comolli rischia di farsi del male al suo primo anno bianconero ma la cosa che più stupisce è questa linea di credito che gli è stata concessa da Elkann senza aver dimostrato nulla".