Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Ignazio Abate, allenatore del Torino, ha parlato a DAZN prima del match contro il Parma: “Lavoriamo in una piazza molto importante, dove ci stimolano a fare sempre il meglio. Ma io sono felice del mio gruppo, sappiamo che percorso abbiamo intrapreso. Le parole d’ordine sono lavoro e umiltà, poi indubbiamente andiamo alla ricerca del miglioramento continuo nel quotidiano. Sono felice del gruppo che alleno, l’importante è che all’interno manteniamo l’equilibrio. L’interpretazione del modulo, serve per supportare Simeone? Il modulo lo fanno i giocatori. Ho cinque attaccanti a disposizione, quindi la strada intrapresa credo sia la migliore per questa rosa. Poi nell’impostazione si lavora per principi, nel riconoscere gli spazi ed essere legati con i compagni, possiamo impostare a tre o a quattro, ma difendiamo a tre e dobbiamo essere bravi nelle varie altezze di campo. Serve blindare la difesa, per questo in campo Ismajli? No, Ismajli era tornato dalla Nazionale e aveva un problema al ginocchio, l’ho visto bene questa settimana, dunque è giusto che scenda in campo come titolare. Questa è la mia mentalità: tengo tutti in grande considerazione, gioca chi se lo merita e i ragazzi lo sanno. Ismajli farà una grande partita".
di Napoli Magazine
19/10/2026 - 20:58
Ignazio Abate, allenatore del Torino, ha parlato a DAZN prima del match contro il Parma: “Lavoriamo in una piazza molto importante, dove ci stimolano a fare sempre il meglio. Ma io sono felice del mio gruppo, sappiamo che percorso abbiamo intrapreso. Le parole d’ordine sono lavoro e umiltà, poi indubbiamente andiamo alla ricerca del miglioramento continuo nel quotidiano. Sono felice del gruppo che alleno, l’importante è che all’interno manteniamo l’equilibrio. L’interpretazione del modulo, serve per supportare Simeone? Il modulo lo fanno i giocatori. Ho cinque attaccanti a disposizione, quindi la strada intrapresa credo sia la migliore per questa rosa. Poi nell’impostazione si lavora per principi, nel riconoscere gli spazi ed essere legati con i compagni, possiamo impostare a tre o a quattro, ma difendiamo a tre e dobbiamo essere bravi nelle varie altezze di campo. Serve blindare la difesa, per questo in campo Ismajli? No, Ismajli era tornato dalla Nazionale e aveva un problema al ginocchio, l’ho visto bene questa settimana, dunque è giusto che scenda in campo come titolare. Questa è la mia mentalità: tengo tutti in grande considerazione, gioca chi se lo merita e i ragazzi lo sanno. Ismajli farà una grande partita".