Sabato 28 e domenica 29 marzo 2026, la Città della Scienza di Napoli dedica il fine settimana alle illusioni ottiche: un affascinante viaggio nel confine tra percezione e realtà, dove ciò che vediamo non sempre corrisponde a ciò che esiste. Colori che sembrano muoversi, forme che si deformano, prospettive ingannevoli: la scienza trasforma l’illusione in un’esperienza educativa e sorprendente per grandi e piccoli.
Quattro appuntamenti – tre Interactive Lab e un Science Show – guideranno il pubblico alla scoperta dei segreti scientifici dietro i più sorprendenti fenomeni visivi, con attività pratiche pensate per ogni età.
Tra le attività proposte, “Costruiamo un taumatropio!” è rivolta ai bambini dai 3 ai 6 anni: i più piccoli scopriranno come la persistenza dell’immagine sulla retina crei l’illusione di un’unica immagine combinata, come un effetto magico del cinema e dell’animazione. Per la fascia 7-10 anni è invece in calendario “Scanimation”: con pochi materiali e un foglio a righe, i ragazzi creeranno le proprie animazioni ottiche – cavalli che corrono, carpe che nuotano, scoiattoli che saltano – da portare a casa. Per i ragazzi dagli 11 ai 13 anni, “Disco di Newton” propone la costruzione di un piccolo disco che, fatto ruotare rapidamente, fonde i colori dello spettro della luce visibile in un unico colore chiaro, dimostrando che la luce bianca è composta da molti colori diversi. L’attività è ispirata agli studi di Isaac Newton.
Aperto a tutti il science show “Luce e Magia”, con esperimenti spettacolari realizzati con semplici materiali.
A completare il fine settimana: visite guidate al museo interattivo del corpo umano, Corporea, alla mostra Insetti & Co. e alla mostra SensAzioni oltre al programma di spettacoli al Planetario.

di Napoli Magazine
27/03/2026 - 11:52
Sabato 28 e domenica 29 marzo 2026, la Città della Scienza di Napoli dedica il fine settimana alle illusioni ottiche: un affascinante viaggio nel confine tra percezione e realtà, dove ciò che vediamo non sempre corrisponde a ciò che esiste. Colori che sembrano muoversi, forme che si deformano, prospettive ingannevoli: la scienza trasforma l’illusione in un’esperienza educativa e sorprendente per grandi e piccoli.
Quattro appuntamenti – tre Interactive Lab e un Science Show – guideranno il pubblico alla scoperta dei segreti scientifici dietro i più sorprendenti fenomeni visivi, con attività pratiche pensate per ogni età.
Tra le attività proposte, “Costruiamo un taumatropio!” è rivolta ai bambini dai 3 ai 6 anni: i più piccoli scopriranno come la persistenza dell’immagine sulla retina crei l’illusione di un’unica immagine combinata, come un effetto magico del cinema e dell’animazione. Per la fascia 7-10 anni è invece in calendario “Scanimation”: con pochi materiali e un foglio a righe, i ragazzi creeranno le proprie animazioni ottiche – cavalli che corrono, carpe che nuotano, scoiattoli che saltano – da portare a casa. Per i ragazzi dagli 11 ai 13 anni, “Disco di Newton” propone la costruzione di un piccolo disco che, fatto ruotare rapidamente, fonde i colori dello spettro della luce visibile in un unico colore chiaro, dimostrando che la luce bianca è composta da molti colori diversi. L’attività è ispirata agli studi di Isaac Newton.
Aperto a tutti il science show “Luce e Magia”, con esperimenti spettacolari realizzati con semplici materiali.
A completare il fine settimana: visite guidate al museo interattivo del corpo umano, Corporea, alla mostra Insetti & Co. e alla mostra SensAzioni oltre al programma di spettacoli al Planetario.
