Cultura & Gossip
A NAPOLI - Dalla coscienza al cervello: Cacciari e Andreoli protagonisti del ventennale della Settimana Internazionale della Ricerca
08.10.2026 13:23 di Napoli Magazine
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Dal 9 al 16 ottobre (con appendice a Matera il 23 e 24) Napoli ospita la XX Settimana Internazionale della Ricerca, dedicata a «Matrici del vivente. Evoluzione, coscienza, post-umano»: 24 appuntamenti su genetica, neurotecnologie e intelligenza artificiale in medicina e nella cura. A rendere speciale il ventennale sono i due Premi SIR 2026, assegnati a Vittorino Andreoli e Massimo Cacciari. Ogni edizione assegna il Premio Settimana Internazionale della Ricerca a studiosi che hanno contribuito in modo significativo all'avanzamento della conoscenza.
 
Lo psichiatra Vittorino Andreoli, Premio per le Scienze Cliniche, è premiato per oltre mezzo secolo di ricerca e pratica in cui la conoscenza del cervello è rimasta inseparabile dall'uomo che soffre. Terrà la lectio «Elogio del cervello umano, elogio dell'umanesimo» mercoledì 14 ottobre alle 10:00 all'Hotel Royal Continental (Sala Partenope), in dialogo con Sperandeo, Cotrufo, Giugliano, Senço e Adinolfi.
 
Il filosofo Massimo Cacciari, Premio "Maestri del pensiero", è definito «una delle voci più libere del pensiero contemporaneo». Terrà «La matrice del vivente e l'avvenire della coscienza» giovedì 15 ottobre alle 9:30 nell'Aula Magna "Gaetano Salvatore" della Federico II, introdotto dal Rettore Andrea Mazzucchi; sarà inoltre presente il 16 ottobre a Caserta per le conclusioni del convegno sull'eredità di Paolo Broccoli e Raffaele Nogaro.
 
La SIR, fondata nel 2006 da Nelson Mauro Maldonato, professore di Psicopatologia clinica alla Federico II e direttore scientifico dell'iniziativa, con l'obiettivo di collegare le realtà scientifiche del Mezzogiorno ai circuiti della ricerca internazionale, e insignita nel 2018 della Medaglia del Presidente della Repubblica, si apre venerdì 9 ottobre alle 9.30 nell'Aula Magna della Scuola di Medicina e Chirurgia.
 
Terapie geniche, neuroprotesi, interfacce cervello-computer, psicofarmaci di precisione e algoritmi a supporto della diagnosi e delle decisioni terapeutiche rendono sempre più sottile il confine tra terapia e potenziamento, e tra corpo biologico e dispositivo. Da qui muovono gli interrogativi dell'edizione 2026, che riguardano da vicino la clinica: come resta centrale la persona quando la cura diventa algoritmica, che cosa accade alla coscienza quando viene modellata come un calcolo, dove conduce la possibilità di intervenire sul proprio patrimonio genetico. Il programma li declina in sessioni su salute mentale, invecchiamento e demenza, primi mille giorni di vita, psico-oncologia, autismo, neuromodulazione, dispositivi indossabili e diritto dell'intelligenza artificiale.
 
Iscrizione obbligatoria su www.iscrizionimatricidelvivente.it (per Cacciari: https://forms.gle/dhguWYPsfJJscDgF9)
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di Napoli Magazine

08/10/2026 - 13:23

Dal 9 al 16 ottobre (con appendice a Matera il 23 e 24) Napoli ospita la XX Settimana Internazionale della Ricerca, dedicata a «Matrici del vivente. Evoluzione, coscienza, post-umano»: 24 appuntamenti su genetica, neurotecnologie e intelligenza artificiale in medicina e nella cura. A rendere speciale il ventennale sono i due Premi SIR 2026, assegnati a Vittorino Andreoli e Massimo Cacciari. Ogni edizione assegna il Premio Settimana Internazionale della Ricerca a studiosi che hanno contribuito in modo significativo all'avanzamento della conoscenza.
 
Lo psichiatra Vittorino Andreoli, Premio per le Scienze Cliniche, è premiato per oltre mezzo secolo di ricerca e pratica in cui la conoscenza del cervello è rimasta inseparabile dall'uomo che soffre. Terrà la lectio «Elogio del cervello umano, elogio dell'umanesimo» mercoledì 14 ottobre alle 10:00 all'Hotel Royal Continental (Sala Partenope), in dialogo con Sperandeo, Cotrufo, Giugliano, Senço e Adinolfi.
 
Il filosofo Massimo Cacciari, Premio "Maestri del pensiero", è definito «una delle voci più libere del pensiero contemporaneo». Terrà «La matrice del vivente e l'avvenire della coscienza» giovedì 15 ottobre alle 9:30 nell'Aula Magna "Gaetano Salvatore" della Federico II, introdotto dal Rettore Andrea Mazzucchi; sarà inoltre presente il 16 ottobre a Caserta per le conclusioni del convegno sull'eredità di Paolo Broccoli e Raffaele Nogaro.
 
La SIR, fondata nel 2006 da Nelson Mauro Maldonato, professore di Psicopatologia clinica alla Federico II e direttore scientifico dell'iniziativa, con l'obiettivo di collegare le realtà scientifiche del Mezzogiorno ai circuiti della ricerca internazionale, e insignita nel 2018 della Medaglia del Presidente della Repubblica, si apre venerdì 9 ottobre alle 9.30 nell'Aula Magna della Scuola di Medicina e Chirurgia.
 
Terapie geniche, neuroprotesi, interfacce cervello-computer, psicofarmaci di precisione e algoritmi a supporto della diagnosi e delle decisioni terapeutiche rendono sempre più sottile il confine tra terapia e potenziamento, e tra corpo biologico e dispositivo. Da qui muovono gli interrogativi dell'edizione 2026, che riguardano da vicino la clinica: come resta centrale la persona quando la cura diventa algoritmica, che cosa accade alla coscienza quando viene modellata come un calcolo, dove conduce la possibilità di intervenire sul proprio patrimonio genetico. Il programma li declina in sessioni su salute mentale, invecchiamento e demenza, primi mille giorni di vita, psico-oncologia, autismo, neuromodulazione, dispositivi indossabili e diritto dell'intelligenza artificiale.
 
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