La Corea del Sud sbarca a Napoli il 21 e 22 marzo con il K-Pop Fest, il primo festival del Sud Italia dedicato esclusivamente alla cultura pop coreana, al mondo K-Pop che esce finalmente dal contesto fumettistico e diventa un evento dalla forte identità. Protagoniste assolute saranno le Huntrix, cacciatrici di demoni protagoniste dell'omonimo cartone animato, per un evento molto atteso in città anche dopo il trionfo alla notte degli Oscar dove KPop Demon Hunters ha vinto come miglior film di animazione e Golden come migliore canzone originale, primo brano di questo genere a vincere una statuetta.
Edenlandia si trasformerà per due giorni in un universo “K”, con musica, danza, spettacolo, cultura e tradizione che faranno vivere al pubblico il fenomeno Hallyu, l’"Onda Coreana", che ha trasformato la Corea del Sud in una potenza culturale mondiale, influenzando le tendenze giovanili a livello internazionale e che il clamoroso successo degli Oscar del cinema ha riaffermato.
Il PalaEden, il teatro di Edenlandia, sarà l’arena ufficiale del festival ospitando sabato 21 e domenica 22 dalle ore 10 alle 20 tutti gli spettacoli, come quelli delle scuole di danza per la coreografia di Golden, i contest K-Pop, la sfilata Cosplay a premi, l’area dell’artigianato e tanto cibo asiatico.
Grande attesa per i live di mezzogiorno e delle 17 con lo “ Show Huntrix “ il gruppo K-pop femminile virtuale protagonista del film d'animazione KPop Demon Hunters, trionfatore nella notte a Los Angeles. Le doppiatrici italiane di Rumi (voce), Mira (ballerina) e Zoey (rapper) saranno le interpreti del trio che combatte i demoni usando la musica. Non mancheranno gli Hanbok, abiti tradizionali coreani di Kotalia, per immergersi autenticamente nella cultura coreana, consentendo anche a bambini e cagnolini di indossarli.
Il K-Pop di Napoli sarà anche un festival diffuso e giovane, con il palco centrale del parco che, con accesso gratuito, diventerà un grande spazio K-Culture, grazie a Koreame e Coreapoli, che rappresentano le community più attive degli appassionati di cultura coreana e con il mega raduno K-Pop di We Are Keet e con il contest musicale K-Pop con i premi di Evertour e Ketours, i Cosplayers, il Karaoke, con le sfide alle note più alte, e tante foto.


di Napoli Magazine
16/03/2026 - 15:10
La Corea del Sud sbarca a Napoli il 21 e 22 marzo con il K-Pop Fest, il primo festival del Sud Italia dedicato esclusivamente alla cultura pop coreana, al mondo K-Pop che esce finalmente dal contesto fumettistico e diventa un evento dalla forte identità. Protagoniste assolute saranno le Huntrix, cacciatrici di demoni protagoniste dell'omonimo cartone animato, per un evento molto atteso in città anche dopo il trionfo alla notte degli Oscar dove KPop Demon Hunters ha vinto come miglior film di animazione e Golden come migliore canzone originale, primo brano di questo genere a vincere una statuetta.
Edenlandia si trasformerà per due giorni in un universo “K”, con musica, danza, spettacolo, cultura e tradizione che faranno vivere al pubblico il fenomeno Hallyu, l’"Onda Coreana", che ha trasformato la Corea del Sud in una potenza culturale mondiale, influenzando le tendenze giovanili a livello internazionale e che il clamoroso successo degli Oscar del cinema ha riaffermato.
Il PalaEden, il teatro di Edenlandia, sarà l’arena ufficiale del festival ospitando sabato 21 e domenica 22 dalle ore 10 alle 20 tutti gli spettacoli, come quelli delle scuole di danza per la coreografia di Golden, i contest K-Pop, la sfilata Cosplay a premi, l’area dell’artigianato e tanto cibo asiatico.
Grande attesa per i live di mezzogiorno e delle 17 con lo “ Show Huntrix “ il gruppo K-pop femminile virtuale protagonista del film d'animazione KPop Demon Hunters, trionfatore nella notte a Los Angeles. Le doppiatrici italiane di Rumi (voce), Mira (ballerina) e Zoey (rapper) saranno le interpreti del trio che combatte i demoni usando la musica. Non mancheranno gli Hanbok, abiti tradizionali coreani di Kotalia, per immergersi autenticamente nella cultura coreana, consentendo anche a bambini e cagnolini di indossarli.
Il K-Pop di Napoli sarà anche un festival diffuso e giovane, con il palco centrale del parco che, con accesso gratuito, diventerà un grande spazio K-Culture, grazie a Koreame e Coreapoli, che rappresentano le community più attive degli appassionati di cultura coreana e con il mega raduno K-Pop di We Are Keet e con il contest musicale K-Pop con i premi di Evertour e Ketours, i Cosplayers, il Karaoke, con le sfide alle note più alte, e tante foto.

