Cultura & Gossip
A NAPOLI - Il presidente della Camera Fontana celebra i 125 anni di storia e di eccellenza dell'Università Suor Orsola Benincasa
17.10.2026 12:42 di Napoli Magazine
aA

125 anni dalla sua fondazione (1901). L’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, la più antica libera Università italiana, si appresta a festeggiare una ricorrenza decisamente speciale. Martedì 20 ottobre alle ore 15 nella sua aula magna (con ingresso ad inviti e diretta streaming sui canali social unisob), alla presenza del Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, si svolgerà, infatti, l’inaugurazione dell’anno accademico 2026-2027 che sarà il numero 125 dalla nascita dell’Ateneo ed il numero 445 dalla fondazione della sede monumentale della cittadella monastica di Suor Orsola (1581).

Una storia di vocazione alla formazione in realtà ancor più risalente quella nata nell’antica cittadella fondata dalla mistica Orsola Benincasa. Una storia iniziata esattamente dopo l’Unità d’Italia, quando la congregazione laicale di Suor Orsola riuscì a sfuggire alla legge sull’incameramento statale dei beni degli ordini religiosi perché considerata “Opera pia a carattere laicale” e vi venne fondata una scuola gratuita che fu inaugurata il 10 luglio 1864. Aperta con 32 allieve, la scuola negli anni settanta dell’Ottocento ospitava già circa 500 allieve ed era formata da una classe materna, le cinque classi elementari e un corso magistrale di tre classi. Un progetto educativo ad ampio raggio che si completava, nel 1885, con l’istituzione della facoltà di Magistero, avvenuta con decreto regio e pareggiata nel 1901 insieme a quelle di Roma e Firenze. In questi 125 anni di storia accademica - ricorda il Rettore Lucio d’Alessandro - l’Università Suor Orsola Benincasa è rimasta l’unica Università italiana ad ospitare al suo interno l’intero arco formativo: dalla scuola dell’infanzia all’alta formazione universitaria ed oggi accanto alla sua plurisecolare tradizione di eccellenza nel settore degli studi pedagogici ha raggiunto livelli di eccellenza (certificati anche dalle recenti valutazioni ANVUR e da numerose altre rilevazioni) nella ricerca e nella didattica in numerosi settori: dal diritto all’economia, dalle scienze dell’antichità alle scienze psicologiche,  dai beni culturali alle scienze della comunicazione.

Il programma della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico con il Coro del Teatro San Carlo e la lectio inauguralis affidata al Pro Rettore Paola Giordano

Il cerimoniale solenne dell’inaugurazione dell’anno accademico sarà aperto dall’inno nazionale affidato al Coro del Teatro San Carlo la cui esibizione sarà seguita dall’intervento del Rettore del Suor Orsola Lucio d’Alessandro, che illustrerà le linee guida del nuovo piano strategico triennale Unisob.

“La quarta missione, ossia il ponte tra Università e lavoro, - anticipa il Rettore - si conferma nel nostro nuovo piano triennale come una delle linee strategiche da perseguire e rafforzare. E i risultati, come quelli censiti nell’ultimo rapporto AlmaLaurea, che ha riconosciuto il Suor Orsola tra le Università italiane con il miglior placement dei propri laureati, stanno premiando il nostro impegno in questa direzione. Ci inorgoglisce un tasso di occupazione dei nostri laureati pari al 91,6%, con il 71,3% dei laureati occupati in Campania e solo lo 0,5% ‘in fuga’ all’estero. Ci inorgoglisce soprattutto il mantenimento sul territorio, in completa controtendenza, dei nostri giovani cervelli. Abbiamo detto da tempo, con forza, che non intendiamo rassegnarci a vedere il Mezzogiorno come un luogo di sola partenza”.

Dopo la relazione del Rettore ci sarà l’intervento di Antonio Zeuli, funzionario dell’area giuridica della Banca d’Italia, come rappresentante dei laureati Unisob, che racconterà il modello di eccellenza del sistema formativo on the job dell’Ateneo napoletano premiato anche quest’anno da posizioni di eccellenza nelle diverse classifiche sui livelli occupazionali dei laureati italiani. A seguire, in rappresentanza della macchina amministrativa dell’Ateneo, interverrà Mariarosaria Matino, dirigente della Ripartizione affari generali e risorse umane, che illustrerà le nuove sfide dell’efficienza amministrativa che guarda anche alla sostenibilità del benessere individuale del personale e dello studente.

La lectio inauguralis dell’anno accademico 2026/27 sarà affidata al Pro Rettore Paola Giordano, professore ordinario di Filosofia del diritto, tra i pilastri del corpo docente del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, l’unico a numero programmato nel Mezzogiorno nel settore degli studi giuridici, aperto soltanto a 150 allievi all’anno. La sua lectio inauguralis sarà dedicata al tema “Diritto, spazio, tempo nuovo”.

Le conclusioni della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico del Suor Orsola saranno affidate al Presidente della Camera, Lorenzo Fontana.

ULTIMISSIME CULTURA & GOSSIP
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
A NAPOLI - Il presidente della Camera Fontana celebra i 125 anni di storia e di eccellenza dell'Università Suor Orsola Benincasa

di Napoli Magazine

17/10/2026 - 12:42

125 anni dalla sua fondazione (1901). L’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, la più antica libera Università italiana, si appresta a festeggiare una ricorrenza decisamente speciale. Martedì 20 ottobre alle ore 15 nella sua aula magna (con ingresso ad inviti e diretta streaming sui canali social unisob), alla presenza del Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, si svolgerà, infatti, l’inaugurazione dell’anno accademico 2026-2027 che sarà il numero 125 dalla nascita dell’Ateneo ed il numero 445 dalla fondazione della sede monumentale della cittadella monastica di Suor Orsola (1581).

Una storia di vocazione alla formazione in realtà ancor più risalente quella nata nell’antica cittadella fondata dalla mistica Orsola Benincasa. Una storia iniziata esattamente dopo l’Unità d’Italia, quando la congregazione laicale di Suor Orsola riuscì a sfuggire alla legge sull’incameramento statale dei beni degli ordini religiosi perché considerata “Opera pia a carattere laicale” e vi venne fondata una scuola gratuita che fu inaugurata il 10 luglio 1864. Aperta con 32 allieve, la scuola negli anni settanta dell’Ottocento ospitava già circa 500 allieve ed era formata da una classe materna, le cinque classi elementari e un corso magistrale di tre classi. Un progetto educativo ad ampio raggio che si completava, nel 1885, con l’istituzione della facoltà di Magistero, avvenuta con decreto regio e pareggiata nel 1901 insieme a quelle di Roma e Firenze. In questi 125 anni di storia accademica - ricorda il Rettore Lucio d’Alessandro - l’Università Suor Orsola Benincasa è rimasta l’unica Università italiana ad ospitare al suo interno l’intero arco formativo: dalla scuola dell’infanzia all’alta formazione universitaria ed oggi accanto alla sua plurisecolare tradizione di eccellenza nel settore degli studi pedagogici ha raggiunto livelli di eccellenza (certificati anche dalle recenti valutazioni ANVUR e da numerose altre rilevazioni) nella ricerca e nella didattica in numerosi settori: dal diritto all’economia, dalle scienze dell’antichità alle scienze psicologiche,  dai beni culturali alle scienze della comunicazione.

Il programma della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico con il Coro del Teatro San Carlo e la lectio inauguralis affidata al Pro Rettore Paola Giordano

Il cerimoniale solenne dell’inaugurazione dell’anno accademico sarà aperto dall’inno nazionale affidato al Coro del Teatro San Carlo la cui esibizione sarà seguita dall’intervento del Rettore del Suor Orsola Lucio d’Alessandro, che illustrerà le linee guida del nuovo piano strategico triennale Unisob.

“La quarta missione, ossia il ponte tra Università e lavoro, - anticipa il Rettore - si conferma nel nostro nuovo piano triennale come una delle linee strategiche da perseguire e rafforzare. E i risultati, come quelli censiti nell’ultimo rapporto AlmaLaurea, che ha riconosciuto il Suor Orsola tra le Università italiane con il miglior placement dei propri laureati, stanno premiando il nostro impegno in questa direzione. Ci inorgoglisce un tasso di occupazione dei nostri laureati pari al 91,6%, con il 71,3% dei laureati occupati in Campania e solo lo 0,5% ‘in fuga’ all’estero. Ci inorgoglisce soprattutto il mantenimento sul territorio, in completa controtendenza, dei nostri giovani cervelli. Abbiamo detto da tempo, con forza, che non intendiamo rassegnarci a vedere il Mezzogiorno come un luogo di sola partenza”.

Dopo la relazione del Rettore ci sarà l’intervento di Antonio Zeuli, funzionario dell’area giuridica della Banca d’Italia, come rappresentante dei laureati Unisob, che racconterà il modello di eccellenza del sistema formativo on the job dell’Ateneo napoletano premiato anche quest’anno da posizioni di eccellenza nelle diverse classifiche sui livelli occupazionali dei laureati italiani. A seguire, in rappresentanza della macchina amministrativa dell’Ateneo, interverrà Mariarosaria Matino, dirigente della Ripartizione affari generali e risorse umane, che illustrerà le nuove sfide dell’efficienza amministrativa che guarda anche alla sostenibilità del benessere individuale del personale e dello studente.

La lectio inauguralis dell’anno accademico 2026/27 sarà affidata al Pro Rettore Paola Giordano, professore ordinario di Filosofia del diritto, tra i pilastri del corpo docente del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, l’unico a numero programmato nel Mezzogiorno nel settore degli studi giuridici, aperto soltanto a 150 allievi all’anno. La sua lectio inauguralis sarà dedicata al tema “Diritto, spazio, tempo nuovo”.

Le conclusioni della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico del Suor Orsola saranno affidate al Presidente della Camera, Lorenzo Fontana.