Prende ufficialmente il via la VII edizione del NaNo Film Festival al Teatro Area Nord (TAN) di Napoli, con una prima giornata interamente dedicata al cinema, all’audiovisivo e al dialogo tra differenti linguaggi artistici.
Il programma pomeridiano ha offerto al pubblico un ricco percorso attraverso le forme del racconto per immagini. Accanto alle selezioni delle categorie Animation e Comedy, la giornata di ieri ha visto la proiezione del Documentary Feature Sámi vs. Sámi di Ellen-Astri Lundby e la visione di due videoclip musicali d’autore: We remain standing (con la regia di Alessandro Rak) e Telephone (diretto da Teo Nicolau Martin).
A chiudere la giornata è stato l’appuntamento con la conferenza stampa di presentazione, che ha posto al centro del Festival il punto di incontro tra cinema, letteratura e poesia.
L'incontro è stato aperto dal programmer del festival Dave Given, affiancato dalla padrona di casa Gelsomina Prositto e dal direttore artistico Vincenzo Lamagna, che hanno illustrato l’ampio programma dei cinque giorni tra proiezioni, letteratura e sezione Industry. Successivamente sono stati introdotti Sabrina Vanini, poetessa e responsabile del Primo Premio Letterario Spazio Dialoghi – Poesia, e Luca Falco, Amministratore Delegato di Services4media e ideatore dei progetti Musa e Spazio Dialoghi. L’incontro è stato l’occasione per presentare e approfondire queste due realtà, nate con l’obiettivo di creare occasioni di confronto e valorizzare la scrittura, con particolare attenzione alla poesia e alla sua capacità di entrare in dialogo con altri linguaggi artistici.
«Un’importante occasione di incontro, condivisione e dialogo tra le diverse espressioni artistiche, durante la quale abbiamo il piacere di presentare la I edizione del Premio Letterario “Spazio Dialoghi in Poesia”», dichiara Sabrina Vanini. «Crediamo nel linguaggio universale dell’arte, capace di creare connessioni, favorire il dialogo e unire sensibilità diverse. Al NaNo Film Festival rivolgiamo i nostri complimenti e un augurio speciale: continuare a creare connessioni attraverso l’arte e la cultura.»
A sottolineare il valore della sinergia tra le due realtà è intervenuto anche Luca Falco: «Con i progetti Musa e Spazio Dialoghi vogliamo rendere la cultura sempre più accessibile e attraente. Attraverso MUSA guidiamo la scelta dei libri partendo dalle emozioni, creando un legame diretto e profondo tra la sensibilità del lettore e la pagina scritta. Portare questo approccio al NaNo Film Festival significa mostrare come letteratura e cinema parlino in fondo la stessa lingua: quella delle emozioni capaci di coinvolgere le persone e riavvicinarle con entusiasmo al mondo del libro e della cultura.»
Lo Spazio Letterario si inserisce così all’interno della proposta del NaNo Film Festival come un momento interamente dedicato alla parola e alla letteratura, ampliando il confronto oltre il linguaggio cinematografico e creando nuove occasioni di incontro tra autori, artisti e pubblico.
Una giornata d'apertura che conferma la vocazione del Festival a mettere in relazione cinema, arti e cultura attraverso un programma capace di accogliere forme espressive differenti. Il NaNo Film Festival 2026 prosegue fino al 3 ottobre al Teatro Area Nord, con nuove proiezioni, incontri ed eventi speciali.
di Napoli Magazine
30/09/2026 - 15:16
Prende ufficialmente il via la VII edizione del NaNo Film Festival al Teatro Area Nord (TAN) di Napoli, con una prima giornata interamente dedicata al cinema, all’audiovisivo e al dialogo tra differenti linguaggi artistici.
Il programma pomeridiano ha offerto al pubblico un ricco percorso attraverso le forme del racconto per immagini. Accanto alle selezioni delle categorie Animation e Comedy, la giornata di ieri ha visto la proiezione del Documentary Feature Sámi vs. Sámi di Ellen-Astri Lundby e la visione di due videoclip musicali d’autore: We remain standing (con la regia di Alessandro Rak) e Telephone (diretto da Teo Nicolau Martin).
A chiudere la giornata è stato l’appuntamento con la conferenza stampa di presentazione, che ha posto al centro del Festival il punto di incontro tra cinema, letteratura e poesia.
L'incontro è stato aperto dal programmer del festival Dave Given, affiancato dalla padrona di casa Gelsomina Prositto e dal direttore artistico Vincenzo Lamagna, che hanno illustrato l’ampio programma dei cinque giorni tra proiezioni, letteratura e sezione Industry. Successivamente sono stati introdotti Sabrina Vanini, poetessa e responsabile del Primo Premio Letterario Spazio Dialoghi – Poesia, e Luca Falco, Amministratore Delegato di Services4media e ideatore dei progetti Musa e Spazio Dialoghi. L’incontro è stato l’occasione per presentare e approfondire queste due realtà, nate con l’obiettivo di creare occasioni di confronto e valorizzare la scrittura, con particolare attenzione alla poesia e alla sua capacità di entrare in dialogo con altri linguaggi artistici.
«Un’importante occasione di incontro, condivisione e dialogo tra le diverse espressioni artistiche, durante la quale abbiamo il piacere di presentare la I edizione del Premio Letterario “Spazio Dialoghi in Poesia”», dichiara Sabrina Vanini. «Crediamo nel linguaggio universale dell’arte, capace di creare connessioni, favorire il dialogo e unire sensibilità diverse. Al NaNo Film Festival rivolgiamo i nostri complimenti e un augurio speciale: continuare a creare connessioni attraverso l’arte e la cultura.»
A sottolineare il valore della sinergia tra le due realtà è intervenuto anche Luca Falco: «Con i progetti Musa e Spazio Dialoghi vogliamo rendere la cultura sempre più accessibile e attraente. Attraverso MUSA guidiamo la scelta dei libri partendo dalle emozioni, creando un legame diretto e profondo tra la sensibilità del lettore e la pagina scritta. Portare questo approccio al NaNo Film Festival significa mostrare come letteratura e cinema parlino in fondo la stessa lingua: quella delle emozioni capaci di coinvolgere le persone e riavvicinarle con entusiasmo al mondo del libro e della cultura.»
Lo Spazio Letterario si inserisce così all’interno della proposta del NaNo Film Festival come un momento interamente dedicato alla parola e alla letteratura, ampliando il confronto oltre il linguaggio cinematografico e creando nuove occasioni di incontro tra autori, artisti e pubblico.
Una giornata d'apertura che conferma la vocazione del Festival a mettere in relazione cinema, arti e cultura attraverso un programma capace di accogliere forme espressive differenti. Il NaNo Film Festival 2026 prosegue fino al 3 ottobre al Teatro Area Nord, con nuove proiezioni, incontri ed eventi speciali.