Il prossimo 24 febbraio, presso lo Spazio Puntozero di Valeria Apicella (Ex Lanificio) a Napoli, si svolgerà la presentazione in anteprima internazionale del cortometraggio Panicure Bomb, diretto da Enrico Iannaccone, già vincitore del David di Donatello per il corto L’Esecuzione, scritto da Luca Zingone e prodotto da Sergio Panariello e Luca Zingone per la società Open Mind Film. Protagonisti del film sono Nando Paone e Benedetto Casillo insieme a Rosaria De Cicco, interpreti di una commedia dal forte valore sociale che unisce ironia e riflessione civile.
Ambientato in un vicolo della Napoli più popolare, il corto racconta di come l’arrivo nottetempo di una famiglia araba rompa la quiete della comunità, destando sospetti e pregiudizi in alcuni abitanti – fomentati anche dal clima allarmistico dell’informazione pubblica – e, al contrario, spirito di accoglienza in altri. Emergono così due anime del vicolo, due approcci opposti nei confronti dell’altro e del diverso: mentre Don Gennaro insegna al nuovo vicino il gioco del rubamazzetto, in un gesto spontaneo di condivisione, la dirimpettaia Carmela organizza una spedizione punitiva di casalinghe nell’abitazione dei nuovi arrivati, convinta di trovarsi di fronte a una minaccia.
Attraverso il registro della commedia, Panicure Bomb affronta con leggerezza e intelligenza un tema quanto mai urgente come quello della crescente intolleranza verso l’altro e verso il diverso, inserendosi in un contesto internazionale segnato dall’emergere e dal consolidarsi di nuove politiche di estrema destra, che spesso alimentano narrazioni divisive e identitarie. Allo stesso tempo, il cortometraggio restituisce uno spaccato autentico della vita nei bassi napoletani, dove la privacy è quasi inesistente ma il senso di comunità rappresenta un valore fondante e identitario. L’opera propone inoltre una riflessione sull’impatto dei mezzi di comunicazione sull’opinione pubblica, evidenziando come narrazioni allarmistiche e populiste possano rappresentare strumentalizzazioni capaci di generare e alimentare insicurezza e paure collettive, soprattutto in assenza di adeguati strumenti culturali per interpretare la realtà in modo critico e consapevole.
L’opera è prodotta dalla società napoletana Open Mind Srl, con il contributo di Regione Campania in collaborazione con Film Commission Regione Campania con il sostegno del MIC e di SIAE nell’ambito del programma “Per chi crea”, con il contributo di Nuovo Imaie.
Il film si inserisce nel solco di un cinema attento alle dinamiche sociali e capace di raccontare il presente con uno sguardo ironico ma profondamente umano. L’evento del 24 febbraio sarà pensato come un momento di incontro e confronto aperto al pubblico: dopo la proiezione del cortometraggio seguirà un dibattito moderato dal critico cinematografico Giuseppe Borrone con il regista, l’autore, i produttori e gli attori principali, tra cui Nando Paone e Benedetto Casillo, affiancati da personalità del mondo culturale, per approfondire i temi del film e il suo percorso artistico e produttivo. La serata si concluderà con un momento conviviale con rinfresco e buffet, favorendo uno scambio diretto e informale tra pubblico e ospiti.

di Napoli Magazine
20/02/2026 - 18:42
Il prossimo 24 febbraio, presso lo Spazio Puntozero di Valeria Apicella (Ex Lanificio) a Napoli, si svolgerà la presentazione in anteprima internazionale del cortometraggio Panicure Bomb, diretto da Enrico Iannaccone, già vincitore del David di Donatello per il corto L’Esecuzione, scritto da Luca Zingone e prodotto da Sergio Panariello e Luca Zingone per la società Open Mind Film. Protagonisti del film sono Nando Paone e Benedetto Casillo insieme a Rosaria De Cicco, interpreti di una commedia dal forte valore sociale che unisce ironia e riflessione civile.
Ambientato in un vicolo della Napoli più popolare, il corto racconta di come l’arrivo nottetempo di una famiglia araba rompa la quiete della comunità, destando sospetti e pregiudizi in alcuni abitanti – fomentati anche dal clima allarmistico dell’informazione pubblica – e, al contrario, spirito di accoglienza in altri. Emergono così due anime del vicolo, due approcci opposti nei confronti dell’altro e del diverso: mentre Don Gennaro insegna al nuovo vicino il gioco del rubamazzetto, in un gesto spontaneo di condivisione, la dirimpettaia Carmela organizza una spedizione punitiva di casalinghe nell’abitazione dei nuovi arrivati, convinta di trovarsi di fronte a una minaccia.
Attraverso il registro della commedia, Panicure Bomb affronta con leggerezza e intelligenza un tema quanto mai urgente come quello della crescente intolleranza verso l’altro e verso il diverso, inserendosi in un contesto internazionale segnato dall’emergere e dal consolidarsi di nuove politiche di estrema destra, che spesso alimentano narrazioni divisive e identitarie. Allo stesso tempo, il cortometraggio restituisce uno spaccato autentico della vita nei bassi napoletani, dove la privacy è quasi inesistente ma il senso di comunità rappresenta un valore fondante e identitario. L’opera propone inoltre una riflessione sull’impatto dei mezzi di comunicazione sull’opinione pubblica, evidenziando come narrazioni allarmistiche e populiste possano rappresentare strumentalizzazioni capaci di generare e alimentare insicurezza e paure collettive, soprattutto in assenza di adeguati strumenti culturali per interpretare la realtà in modo critico e consapevole.
L’opera è prodotta dalla società napoletana Open Mind Srl, con il contributo di Regione Campania in collaborazione con Film Commission Regione Campania con il sostegno del MIC e di SIAE nell’ambito del programma “Per chi crea”, con il contributo di Nuovo Imaie.
Il film si inserisce nel solco di un cinema attento alle dinamiche sociali e capace di raccontare il presente con uno sguardo ironico ma profondamente umano. L’evento del 24 febbraio sarà pensato come un momento di incontro e confronto aperto al pubblico: dopo la proiezione del cortometraggio seguirà un dibattito moderato dal critico cinematografico Giuseppe Borrone con il regista, l’autore, i produttori e gli attori principali, tra cui Nando Paone e Benedetto Casillo, affiancati da personalità del mondo culturale, per approfondire i temi del film e il suo percorso artistico e produttivo. La serata si concluderà con un momento conviviale con rinfresco e buffet, favorendo uno scambio diretto e informale tra pubblico e ospiti.
