Cultura & Gossip
CITTA' DELLA SCIENZA - Il weekend del 24 e 25 gennaio sarà un'immersione nel futuro tra robot, coding e spettacolo della scienza
22.01.2026 17:01 di Napoli Magazine
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Da sabato 24 gennaio al Science Centre di Città della Scienza arriva Aphel, un robot umanoide che accoglierà il pubblico con un benvenuto digitale, guidando i visitatori negli spazi del museo con espressioni, luci, gesti e sguardi capaci di rendere l’esperienza immediata e coinvolgente. Aphel debutta a Corporea come primo passo del rinnovamento del museo previsto per il 2026 e offre a tutte le fasce d’età la possibilità di sperimentare in prima persona il rapporto tra essere umano, robotica e intelligenza artificiale. L’iniziativa rientra nel Progetto LOGICAMENTE · Fase 2, finanziato dalla Regione Campania.

Aphel è un robot umanoide - sviluppato dalla PMI innovativa Predict.  In passato in Italia c’è stato qualche esperimento temporaneo ma dal 24 gennaio a Città della Scienza, nel Museo Scientifico Interattivo Corporea,  è la prima volta che viene inserita una presenza fissa permanente - in tre unità, una per piano - che funge da guida per i visitatori.

Nel fine settimana del 24 e 25 gennaio il museo si trasforma in un laboratorio diffuso sul legame tra tecnologia, apprendimento e intelligenza, grazie a un programma di attività che mette al centro l’incontro tra cervello e robot. Con “Quando il cervello incontra un robot”, visita guidata kids con sorpresa in partenza dall’Infopoint di Corporea, i bimbi dai 3 ai 6 anni potranno scoprire come il cervello elabora sogni, emozioni, sensi e movimenti, dialogando e giocando con un simpatico robottino in momenti dedicati. Per i bambini dai 7 ai 10 anni il weekend propone un viaggio nel mondo del pensiero computazionale con laboratori che uniscono creatività, logica e gioco, aprendo una finestra sulla cultura digitale. In “Pixel Art e Coding”, i partecipanti saranno invitati a decifrare codici e trasformarli in immagini attraverso pinzette e perline, dando forma a simboli, animali e piante.

Con “Programmiamo Wall-E” i ragazzi dagli 11 ai 13 anni potranno mettersi alla prova imparando a programmare per una missione speciale, guidati dal celebre robottino in un laboratorio creativo pensato per avvicinare al coding in modo intuitivo e appassionante. L’obiettivo del gioco è salvare il pianeta Terra, inviando messaggi essenziali per proteggere la vita, con un coinvolgimento che unisce narrazione, scienza e responsabilità ambientale. Anche in un fine settimana dedicato ai robot, non mancherà l’emozione dei grandi esperimenti della fisica e della chimica con lo “Science Show I Classici”, aperto a un pubblico di tutte le età. In 30 minuti, alle 13.00 al quarto piano di Corporea, il pubblico potrà assistere a una sequenza serrata di esperimenti sorprendenti, dal paradosso meccanico al peso dell’acqua, dagli effetti delle candele sotto il vaso al palloncino che si gonfia con la CO2, fino alle cadute che sembrano sfidare la gravità, per ricordare che il futuro della scienza si costruisce sempre a partire dalle sue basi più consolidate.

Non mancheranno gli spettacoli al Planetario, e le mostre: “Insetti & Co.” dedicata al mondo degli insetti e altri artropodi; fino al 19 febbraio ULTRASKY: “Alla scoperta del Blu Egizio, dalle Arti alle Scienze” dedicata al blu egizio tra arte, scienza e innovazione.

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CITTA' DELLA SCIENZA - Il weekend del 24 e 25 gennaio sarà un'immersione nel futuro tra robot, coding e spettacolo della scienza

di Napoli Magazine

22/01/2026 - 17:01

Da sabato 24 gennaio al Science Centre di Città della Scienza arriva Aphel, un robot umanoide che accoglierà il pubblico con un benvenuto digitale, guidando i visitatori negli spazi del museo con espressioni, luci, gesti e sguardi capaci di rendere l’esperienza immediata e coinvolgente. Aphel debutta a Corporea come primo passo del rinnovamento del museo previsto per il 2026 e offre a tutte le fasce d’età la possibilità di sperimentare in prima persona il rapporto tra essere umano, robotica e intelligenza artificiale. L’iniziativa rientra nel Progetto LOGICAMENTE · Fase 2, finanziato dalla Regione Campania.

Aphel è un robot umanoide - sviluppato dalla PMI innovativa Predict.  In passato in Italia c’è stato qualche esperimento temporaneo ma dal 24 gennaio a Città della Scienza, nel Museo Scientifico Interattivo Corporea,  è la prima volta che viene inserita una presenza fissa permanente - in tre unità, una per piano - che funge da guida per i visitatori.

Nel fine settimana del 24 e 25 gennaio il museo si trasforma in un laboratorio diffuso sul legame tra tecnologia, apprendimento e intelligenza, grazie a un programma di attività che mette al centro l’incontro tra cervello e robot. Con “Quando il cervello incontra un robot”, visita guidata kids con sorpresa in partenza dall’Infopoint di Corporea, i bimbi dai 3 ai 6 anni potranno scoprire come il cervello elabora sogni, emozioni, sensi e movimenti, dialogando e giocando con un simpatico robottino in momenti dedicati. Per i bambini dai 7 ai 10 anni il weekend propone un viaggio nel mondo del pensiero computazionale con laboratori che uniscono creatività, logica e gioco, aprendo una finestra sulla cultura digitale. In “Pixel Art e Coding”, i partecipanti saranno invitati a decifrare codici e trasformarli in immagini attraverso pinzette e perline, dando forma a simboli, animali e piante.

Con “Programmiamo Wall-E” i ragazzi dagli 11 ai 13 anni potranno mettersi alla prova imparando a programmare per una missione speciale, guidati dal celebre robottino in un laboratorio creativo pensato per avvicinare al coding in modo intuitivo e appassionante. L’obiettivo del gioco è salvare il pianeta Terra, inviando messaggi essenziali per proteggere la vita, con un coinvolgimento che unisce narrazione, scienza e responsabilità ambientale. Anche in un fine settimana dedicato ai robot, non mancherà l’emozione dei grandi esperimenti della fisica e della chimica con lo “Science Show I Classici”, aperto a un pubblico di tutte le età. In 30 minuti, alle 13.00 al quarto piano di Corporea, il pubblico potrà assistere a una sequenza serrata di esperimenti sorprendenti, dal paradosso meccanico al peso dell’acqua, dagli effetti delle candele sotto il vaso al palloncino che si gonfia con la CO2, fino alle cadute che sembrano sfidare la gravità, per ricordare che il futuro della scienza si costruisce sempre a partire dalle sue basi più consolidate.

Non mancheranno gli spettacoli al Planetario, e le mostre: “Insetti & Co.” dedicata al mondo degli insetti e altri artropodi; fino al 19 febbraio ULTRASKY: “Alla scoperta del Blu Egizio, dalle Arti alle Scienze” dedicata al blu egizio tra arte, scienza e innovazione.