Cultura & Gossip
IL PROGETTO - “Un mare di musica & cinema”, la proiezione dei cortometraggi realizzati dagli studenti all’Istituto Aliotta
12.01.2026 15:07 di Napoli Magazine
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Un articolato percorso di alfabetizzazione cinematografica che ha unito cinema, musica e mare come elementi identitari della città di Napoli. Giunge al termine il progetto “Un mare di musica & cinema”, realizzato nell’ambito del programma “Per Chi Crea” 2024, con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE, nato da un’idea di Sabrina Innocenti e promosso dalla scuola capofila IC Giovanni XXIII Aliotta, in partenariato con Associazione Ecole Cinema ETSComune di Napoli – Assessorato ai Giovani e al Lavoro e Associazione Coordinamento Genitori Democratici.

Venerdì 16 gennaio 2026, dalle ore 10 nello Spazio Polifunzionale – Auditorium dell’IC Giovanni XXIII Aliotta (Via Toscanella 235, Napoli), verranno proiettati i cortometraggi realizzati dalle studentesse e dagli studenti dell’IC Giovanni XXIII Aliotta.

Ad aprire la mattinata sarà Sabrina Innocenti, curatrice del progetto, docente e presidente dell’Associazione Ecole Cinema, da anni impegnata nella formazione cinematografica nelle scuole. Seguiranno i saluti istituzionali della Dirigente scolastica Maria Vorzillo (IC Giovanni XXIII Aliotta) e l’intervento dell’Assessora alle Politiche Giovanili e al Lavoro del Comune di Napoli, Chiara Marciani, da tempo attiva nella promozione del cinema di quartiere nelle periferie e nel centro città.

Il programma dell’evento prevede anche un momento musicale dal vivo con il Maestro Gianluigi Pennino e Teresa Giordano, a sottolineare il dialogo costante tra linguaggio cinematografico e musica che ha attraversato l’intero percorso progettuale.

Cuore della giornata sarà appunto la proiezione dei cortometraggi realizzati dagli studenti: “Dov’è la musica”, di Giovanni Mazzitelli, realizzato con le classi 5ªA e 5ªB e “Echi di mare”, di Luca Lanzano, realizzato con le classi 1ªC e 2ªC.

Attraverso il lavoro con i registi Giovanni Mazzitelli e Luca Lanzano, gli studenti e le studentesse sono stati guidati in un percorso di educazione allo sguardo critico, sperimentando il cinema come strumento di espressione, riflessione e crescita personale e collettiva. Il progetto ha approfondito il legame tra città, mare e musica, invitando i giovani a leggere il territorio, riconoscerne i simboli e trasformarli in narrazione audiovisiva e consapevolezza civica.

Il cortometraggio “Dov’è la musica” nasce da una domanda semplice e universale: “Due aspiranti musicisti sono messi in crisi quando scoprono di non sapere davvero cosa sia la musica. La loro ricerca li porterà a capire che forse c’è una domanda ben più importante da farsi”.

«Seguendo la tematica del progetto – spiega Mazzitelli - ho cercato di agire in forma archetipica su uno dei capisaldi della formazione: l’identità. Nel mix di ricerche e confronti con i giovani protagonisti è emerso un lavoro collettivo in cui, oltre all’alfabetizzazione classica che si effettua in questo genere di laboratori, si è effettuato un percorso più performante, grazie soprattutto alla collaborazione dei docenti e tutor e all’entusiasmo degli alunni protagonisti».

“Echi di mare”, invece, è una raccolta di voci, ricordi e sogni. «Protagonisti del corto sono i ragazzi e le onde del mare; il suono della risacca si confonde con i loro ricordi delle estati finite; speranze e desideri si mischiano tra sabbia e conchiglie e l’eco del loro racconto diventa profumo di mare» spiega il regista Lanzano.

Il progetto “Un mare di musica & cinema” ha previsto anche un itinerario culturale presso due istituzioni simbolo della città di Napoli: la Stazione Zoologica Anton Dohrn, luogo chiave per la conoscenza e la tutela del patrimonio marino, e il Teatro San Carlo, massima espressione della tradizione musicale cittadina. Inoltre, con il contributo di Monica Macchi, è stata curata la programmazione del “Cinema di Quartiere”, tre giorni di proiezioni a Chiaiano aperte al territorio.

L’evento finale, così come le attività di cinema di quartiere, è aperto al pubblico e rappresenta un momento di restituzione alla comunità di un percorso che mette al centro i giovani, la scuola e il territorio.

Con “Un mare di musica & cinema”, la scuola, il Comune di Napoli e le associazioni partner promuovono un modello educativo in cui il cinema diventa strumento di partecipazione, inclusione e rigenerazione sociale, rafforzando il legame tra le nuove generazioni e i patrimoni culturali della città.

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IL PROGETTO - “Un mare di musica & cinema”, la proiezione dei cortometraggi realizzati dagli studenti all’Istituto Aliotta

di Napoli Magazine

12/01/2026 - 15:07

Un articolato percorso di alfabetizzazione cinematografica che ha unito cinema, musica e mare come elementi identitari della città di Napoli. Giunge al termine il progetto “Un mare di musica & cinema”, realizzato nell’ambito del programma “Per Chi Crea” 2024, con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE, nato da un’idea di Sabrina Innocenti e promosso dalla scuola capofila IC Giovanni XXIII Aliotta, in partenariato con Associazione Ecole Cinema ETSComune di Napoli – Assessorato ai Giovani e al Lavoro e Associazione Coordinamento Genitori Democratici.

Venerdì 16 gennaio 2026, dalle ore 10 nello Spazio Polifunzionale – Auditorium dell’IC Giovanni XXIII Aliotta (Via Toscanella 235, Napoli), verranno proiettati i cortometraggi realizzati dalle studentesse e dagli studenti dell’IC Giovanni XXIII Aliotta.

Ad aprire la mattinata sarà Sabrina Innocenti, curatrice del progetto, docente e presidente dell’Associazione Ecole Cinema, da anni impegnata nella formazione cinematografica nelle scuole. Seguiranno i saluti istituzionali della Dirigente scolastica Maria Vorzillo (IC Giovanni XXIII Aliotta) e l’intervento dell’Assessora alle Politiche Giovanili e al Lavoro del Comune di Napoli, Chiara Marciani, da tempo attiva nella promozione del cinema di quartiere nelle periferie e nel centro città.

Il programma dell’evento prevede anche un momento musicale dal vivo con il Maestro Gianluigi Pennino e Teresa Giordano, a sottolineare il dialogo costante tra linguaggio cinematografico e musica che ha attraversato l’intero percorso progettuale.

Cuore della giornata sarà appunto la proiezione dei cortometraggi realizzati dagli studenti: “Dov’è la musica”, di Giovanni Mazzitelli, realizzato con le classi 5ªA e 5ªB e “Echi di mare”, di Luca Lanzano, realizzato con le classi 1ªC e 2ªC.

Attraverso il lavoro con i registi Giovanni Mazzitelli e Luca Lanzano, gli studenti e le studentesse sono stati guidati in un percorso di educazione allo sguardo critico, sperimentando il cinema come strumento di espressione, riflessione e crescita personale e collettiva. Il progetto ha approfondito il legame tra città, mare e musica, invitando i giovani a leggere il territorio, riconoscerne i simboli e trasformarli in narrazione audiovisiva e consapevolezza civica.

Il cortometraggio “Dov’è la musica” nasce da una domanda semplice e universale: “Due aspiranti musicisti sono messi in crisi quando scoprono di non sapere davvero cosa sia la musica. La loro ricerca li porterà a capire che forse c’è una domanda ben più importante da farsi”.

«Seguendo la tematica del progetto – spiega Mazzitelli - ho cercato di agire in forma archetipica su uno dei capisaldi della formazione: l’identità. Nel mix di ricerche e confronti con i giovani protagonisti è emerso un lavoro collettivo in cui, oltre all’alfabetizzazione classica che si effettua in questo genere di laboratori, si è effettuato un percorso più performante, grazie soprattutto alla collaborazione dei docenti e tutor e all’entusiasmo degli alunni protagonisti».

“Echi di mare”, invece, è una raccolta di voci, ricordi e sogni. «Protagonisti del corto sono i ragazzi e le onde del mare; il suono della risacca si confonde con i loro ricordi delle estati finite; speranze e desideri si mischiano tra sabbia e conchiglie e l’eco del loro racconto diventa profumo di mare» spiega il regista Lanzano.

Il progetto “Un mare di musica & cinema” ha previsto anche un itinerario culturale presso due istituzioni simbolo della città di Napoli: la Stazione Zoologica Anton Dohrn, luogo chiave per la conoscenza e la tutela del patrimonio marino, e il Teatro San Carlo, massima espressione della tradizione musicale cittadina. Inoltre, con il contributo di Monica Macchi, è stata curata la programmazione del “Cinema di Quartiere”, tre giorni di proiezioni a Chiaiano aperte al territorio.

L’evento finale, così come le attività di cinema di quartiere, è aperto al pubblico e rappresenta un momento di restituzione alla comunità di un percorso che mette al centro i giovani, la scuola e il territorio.

Con “Un mare di musica & cinema”, la scuola, il Comune di Napoli e le associazioni partner promuovono un modello educativo in cui il cinema diventa strumento di partecipazione, inclusione e rigenerazione sociale, rafforzando il legame tra le nuove generazioni e i patrimoni culturali della città.