Cultura & Gossip
SPETTACOLI - ‘A stesa, in scena il 21 giugno in Sala Assoli Moscato
11.06.2026 12:10 di Napoli Magazine
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Vincitore del Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro 2025 dell’Accademia Nico Pepe e finalista al Premio Tuttoteatro.com alle Arti Sceniche Dante Cappelletti, ‘A stesa, progetto di Compagnia Oberon Teatro, scritto e diretto da Adriano Fiorillo sarà in scena il prossimo 21 giugno in Sala Assoli Moscato all’interno della sezione Italiani del Campania Teatro Festival.

Uno spettacolo che attraversa il dolore privato per trasformarlo in memoria collettiva e denuncia civile, prendendo ispirazione dalla vera storia di Annalisa Durante, vittima innocente di camorra.

Al centro della scena una madre che continua a stendere, lavare e rilavare i vestiti della figlia scomparsa. Un gesto quotidiano che diventa rito, ossessione, preghiera. Tra quei tessuti riaffiorano frammenti di voce, ricordi, presenze. Il titolo stesso gioca sul doppio significato della parola “stesa”: da un lato il gesto domestico dello stendere i panni, dall’altro la pratica criminale delle “stese” che seminano terrore nei quartieri.

Scritto in lingua napoletana e sviluppato attraverso un intenso lavoro di scrittura scenica, ‘A stesa nasce da improvvisazioni guidate, materiali sonori e testimonianze dirette raccolte dal regista attraverso interviste ai familiari della vittima. I vestiti diventano veri protagonisti drammaturgici: corpi assenti che conservano memoria, dolore e identità.

L’immagine simbolo dello spettacolo è quella di una madre che stende una camicia dentro cui sembra ancora vivere la figlia. La corda dei panni si trasforma così in croce, patibolo e luogo della memoria, in una liturgia del lutto dove il teatro diventa spazio di resistenza e testimonianza civile.

In scena Giulia Piscitelli ed Erica Tortorizio, con voice over tratte dalle interviste a Giannino Durante, padre di Annalisa Durante.

‘A STESA

REGIA E DRAMMATURGIA ADRIANO FIORILLO

CON GIULIA PISCITELLI ED ERICA TORTORIZIO

MUSICHE E SOUND DESIGN TOMMY GRIECO

SCENE E COSTUMI EMERGONO DAL MATERIALE DI IMPROVVISAZIONE E SCRITTURA DI SCENA

VOICE OVER ESTRATTI DALL’INTERVISTA A GIANNINO DURANTE, PADRE DELLA VITTIMA

Vincitore premio Giovani realtà del teatro 2025

Finalista premio alle arti sceniche Dante Cappelletti 2025

Finalista premio Presente Futuro 2026

Sala Assoli Moscato

21 giugno, ore 21:00

Durata 1 ora

Debutto assoluto

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SPETTACOLI - ‘A stesa, in scena il 21 giugno in Sala Assoli Moscato

di Napoli Magazine

11/06/2026 - 12:10

Vincitore del Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro 2025 dell’Accademia Nico Pepe e finalista al Premio Tuttoteatro.com alle Arti Sceniche Dante Cappelletti, ‘A stesa, progetto di Compagnia Oberon Teatro, scritto e diretto da Adriano Fiorillo sarà in scena il prossimo 21 giugno in Sala Assoli Moscato all’interno della sezione Italiani del Campania Teatro Festival.

Uno spettacolo che attraversa il dolore privato per trasformarlo in memoria collettiva e denuncia civile, prendendo ispirazione dalla vera storia di Annalisa Durante, vittima innocente di camorra.

Al centro della scena una madre che continua a stendere, lavare e rilavare i vestiti della figlia scomparsa. Un gesto quotidiano che diventa rito, ossessione, preghiera. Tra quei tessuti riaffiorano frammenti di voce, ricordi, presenze. Il titolo stesso gioca sul doppio significato della parola “stesa”: da un lato il gesto domestico dello stendere i panni, dall’altro la pratica criminale delle “stese” che seminano terrore nei quartieri.

Scritto in lingua napoletana e sviluppato attraverso un intenso lavoro di scrittura scenica, ‘A stesa nasce da improvvisazioni guidate, materiali sonori e testimonianze dirette raccolte dal regista attraverso interviste ai familiari della vittima. I vestiti diventano veri protagonisti drammaturgici: corpi assenti che conservano memoria, dolore e identità.

L’immagine simbolo dello spettacolo è quella di una madre che stende una camicia dentro cui sembra ancora vivere la figlia. La corda dei panni si trasforma così in croce, patibolo e luogo della memoria, in una liturgia del lutto dove il teatro diventa spazio di resistenza e testimonianza civile.

In scena Giulia Piscitelli ed Erica Tortorizio, con voice over tratte dalle interviste a Giannino Durante, padre di Annalisa Durante.

‘A STESA

REGIA E DRAMMATURGIA ADRIANO FIORILLO

CON GIULIA PISCITELLI ED ERICA TORTORIZIO

MUSICHE E SOUND DESIGN TOMMY GRIECO

SCENE E COSTUMI EMERGONO DAL MATERIALE DI IMPROVVISAZIONE E SCRITTURA DI SCENA

VOICE OVER ESTRATTI DALL’INTERVISTA A GIANNINO DURANTE, PADRE DELLA VITTIMA

Vincitore premio Giovani realtà del teatro 2025

Finalista premio alle arti sceniche Dante Cappelletti 2025

Finalista premio Presente Futuro 2026

Sala Assoli Moscato

21 giugno, ore 21:00

Durata 1 ora

Debutto assoluto