Nuovo appuntamento della Stagione di Concerti 2025/2026 al Teatro di San Carlo: protagonisti, sabato 24 gennaio 2026 (ore 19:00), il direttore Riccardo Frizza e il pianista Federico Colli, insieme all’Orchestra del Lirico di Napoli.
In programma, tre capolavori che attraversano il grande repertorio romantico: “Les Préludes”, S 97 di Franz Liszt, il Concerto in la minore per pianoforte e orchestra, op. 54 di Robert Schumann e la Sinfonia n. 9 in mi minore “Dal nuovo mondo”, op. 95 di Antonín Dvorák.
“Les Préludes” è uno dei più celebri esempi di poema sinfonico, genere che lo stesso Liszt portò a maturità: un unico movimento orchestrale che, attraverso la musica, si propone di evocare un’idea, un’immagine, un soggetto letterario. L’opera è accostata alle “Méditations poétiques” di Alphonse de Lamartine, in particolare al celebre interrogativo: “Non è forse la nostra vita una serie di Preludi a quel canto di cui la morte intona la prima nota solenne?”.
La volontà di superare le forme tradizionali anima il Concerto per pianoforte e orchestra in la minore, op. 54. Schumann lo concepisce, come scriveva a Clara nel 1839, “qualcosa a metà tra sinfonia, concerto e grande sonata”: un’opera in cui il pianoforte rinuncia al virtuosismo per intrecciarsi con l’orchestra in un dialogo serrato.
Chiude il programma la Sinfonia n. 9 in mi minore di Dvorák, frutto del soggiorno americano del compositore negli anni Novanta dell’Ottocento. Qui l’incontro con le varie espressioni della musica popolare americana alimenta la creazione di una sinfonia ispirata al “nuovo mondo”: suggestioni afroamericane e native si innestano in una solida architettura sinfonica, generando una delle sintesi più alte tra linguaggio colto e immaginario extraeuropeo dell’intero secolo.
Riccardo Frizza è direttore musicale e artistico del Festival Donizetti Opera di Bergamo, nonché direttore onorario della Hungarian Radio Symphony Orchestra and Choir. Formatosi al Conservatorio di Milano e all’Accademia Chigiana di Siena, è tra i più apprezzati direttori d’orchestra italiani sulla scena internazionale. Accanto all’intensa attività operistica, coltiva con continuità il repertorio sinfonico, collaborando con alcune delle principali orchestre al mondo.
Federico Colli ha raggiunto la notorietà internazionale dopo la vittoria della Medaglia d’Oro al Concorso Pianistico Internazionale di Leeds nel 2012. Elogiato dal Daily Telegraph per “il suo tocco meravigliosamente leggero e la sua eleganza lirica”, si è esibito con rinomate orchestre tra cui la Filarmonica della Scala, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la BBC Symphony Orchestra, nonché in sale quali il Musikverein di Vienna e la Royal Albert Hall di Londra.
Stagione 25/26
24 gennaio 2026
Riccardo Frizza / Federico Colli
Direttore | Riccardo Frizza
Pianoforte | Federico Colli
Programma
Franz Liszt, Les Préludes, S 97
Robert Schumann, Concerto in la minore per pianoforte e orchestra, op. 54
Antonin Dvoràk, Sinfonia n. 9 in mi minore “Dal Nuovo Mondo”, op. 95
Orchestra del Teatro di San Carlo
Teatro di San Carlo | CREMISI
sabato 24 gennaio 2026, ore 19:00 – S/P – CREMISI – VII
Durata: 2 ore circa, con intervallo
di Napoli Magazine
22/01/2026 - 12:17
Nuovo appuntamento della Stagione di Concerti 2025/2026 al Teatro di San Carlo: protagonisti, sabato 24 gennaio 2026 (ore 19:00), il direttore Riccardo Frizza e il pianista Federico Colli, insieme all’Orchestra del Lirico di Napoli.
In programma, tre capolavori che attraversano il grande repertorio romantico: “Les Préludes”, S 97 di Franz Liszt, il Concerto in la minore per pianoforte e orchestra, op. 54 di Robert Schumann e la Sinfonia n. 9 in mi minore “Dal nuovo mondo”, op. 95 di Antonín Dvorák.
“Les Préludes” è uno dei più celebri esempi di poema sinfonico, genere che lo stesso Liszt portò a maturità: un unico movimento orchestrale che, attraverso la musica, si propone di evocare un’idea, un’immagine, un soggetto letterario. L’opera è accostata alle “Méditations poétiques” di Alphonse de Lamartine, in particolare al celebre interrogativo: “Non è forse la nostra vita una serie di Preludi a quel canto di cui la morte intona la prima nota solenne?”.
La volontà di superare le forme tradizionali anima il Concerto per pianoforte e orchestra in la minore, op. 54. Schumann lo concepisce, come scriveva a Clara nel 1839, “qualcosa a metà tra sinfonia, concerto e grande sonata”: un’opera in cui il pianoforte rinuncia al virtuosismo per intrecciarsi con l’orchestra in un dialogo serrato.
Chiude il programma la Sinfonia n. 9 in mi minore di Dvorák, frutto del soggiorno americano del compositore negli anni Novanta dell’Ottocento. Qui l’incontro con le varie espressioni della musica popolare americana alimenta la creazione di una sinfonia ispirata al “nuovo mondo”: suggestioni afroamericane e native si innestano in una solida architettura sinfonica, generando una delle sintesi più alte tra linguaggio colto e immaginario extraeuropeo dell’intero secolo.
Riccardo Frizza è direttore musicale e artistico del Festival Donizetti Opera di Bergamo, nonché direttore onorario della Hungarian Radio Symphony Orchestra and Choir. Formatosi al Conservatorio di Milano e all’Accademia Chigiana di Siena, è tra i più apprezzati direttori d’orchestra italiani sulla scena internazionale. Accanto all’intensa attività operistica, coltiva con continuità il repertorio sinfonico, collaborando con alcune delle principali orchestre al mondo.
Federico Colli ha raggiunto la notorietà internazionale dopo la vittoria della Medaglia d’Oro al Concorso Pianistico Internazionale di Leeds nel 2012. Elogiato dal Daily Telegraph per “il suo tocco meravigliosamente leggero e la sua eleganza lirica”, si è esibito con rinomate orchestre tra cui la Filarmonica della Scala, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la BBC Symphony Orchestra, nonché in sale quali il Musikverein di Vienna e la Royal Albert Hall di Londra.
Stagione 25/26
24 gennaio 2026
Riccardo Frizza / Federico Colli
Direttore | Riccardo Frizza
Pianoforte | Federico Colli
Programma
Franz Liszt, Les Préludes, S 97
Robert Schumann, Concerto in la minore per pianoforte e orchestra, op. 54
Antonin Dvoràk, Sinfonia n. 9 in mi minore “Dal Nuovo Mondo”, op. 95
Orchestra del Teatro di San Carlo
Teatro di San Carlo | CREMISI
sabato 24 gennaio 2026, ore 19:00 – S/P – CREMISI – VII
Durata: 2 ore circa, con intervallo