Il Mattino rivela un dettaglio riguardante la foto realizzata con l'intelligenza artificiale dalla SSC Napoli che ritrae Diego Armando Maradona con la nuova maglia. Si tratta di un retroscena contrattuale che potremmo definire toccante, in quanto dimostra quanto il legame tra il Pibe de Oro e la città sia ancora viscerale, quasi genetico. Il contratto, stipulato con l'ex manager Stefano Ceci, è un accordo secondo il quale l'intera cifra pattuita per l'utilizzo dell'immagine del Pibe de Oro nella campagna pubblicitaria non finirà in tasca a nessun manager o erede, ma verrà interamente devoluta in beneficenza alla Fondazione Santobono-Pausilipon. Scelta non casuale: l'ospedale pediatrico Santobono-Pausilipon è il cuore pulsante della solidarietà cittadina, un luogo dove ogni giorno si combattono battaglie silenziose per la vita dei più piccoli. Maradona, sempre pronto a fare del bene ai bambini della città (memorabile restò la sua partita nel fango ad Acerra per pagare l'operazione a un bimbo malato), continua così a fare del bene a Napoli anche nell'era della tecnologia digitale.
di Napoli Magazine
09/07/2026 - 08:55
Il Mattino rivela un dettaglio riguardante la foto realizzata con l'intelligenza artificiale dalla SSC Napoli che ritrae Diego Armando Maradona con la nuova maglia. Si tratta di un retroscena contrattuale che potremmo definire toccante, in quanto dimostra quanto il legame tra il Pibe de Oro e la città sia ancora viscerale, quasi genetico. Il contratto, stipulato con l'ex manager Stefano Ceci, è un accordo secondo il quale l'intera cifra pattuita per l'utilizzo dell'immagine del Pibe de Oro nella campagna pubblicitaria non finirà in tasca a nessun manager o erede, ma verrà interamente devoluta in beneficenza alla Fondazione Santobono-Pausilipon. Scelta non casuale: l'ospedale pediatrico Santobono-Pausilipon è il cuore pulsante della solidarietà cittadina, un luogo dove ogni giorno si combattono battaglie silenziose per la vita dei più piccoli. Maradona, sempre pronto a fare del bene ai bambini della città (memorabile restò la sua partita nel fango ad Acerra per pagare l'operazione a un bimbo malato), continua così a fare del bene a Napoli anche nell'era della tecnologia digitale.