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CALCIO E FINANZA - Consiglio Federale, novità sull'uso delle riserve di bilanci, non ci sarà più un paradosso Napoli, ecco tutti i dettagli
25.03.2026 13:00 di Napoli Magazine
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Calcio e Finanza rende note le ultime sul Consiglio Federale che si è tenuto la scorsa settimana. La FIGC ha approvato alcune modifiche del Titolo VI delle NOIF (le Norme Organizzative Interne Federali), ossia, della sezione che disciplina i controlli economico-finanziari sui club professionistici. In particolare, sono state introdotte delle novità rilevanti sui meccanismi che consentono alle società di coprire squilibri di bilancio e rimuovere eventuali restrizioni federali. Il tema aveva avuto grande eco mediatico durante il mercato invernale, quando i nuovi parametri relativi al Costo del Lavoro Allargato avevano bloccato i mercati di Napoli e Pisa, costringendo i due club a sessioni "a saldo zero". Tuttavia, mentre il club toscano si era mosso subito con un aumento di capitale in grado di sbloccare la situazione, il Napoli aveva invece chiesto di poter modificare la norma che ne stava limitando l'operato a gennaio.

Nel dettaglio, Calcio e Finanza spiega che:

-Sono distribuibili ai soci nel rispetto della normativa vigente;

-Risultano contabilizzate nelle situazioni patrimoniali intermedie al 31 marzo o al 30 settembre;

-L'assemblea dei soci ha deliberato l'apposizione di un vincolo di indisponibilità su tali somme; viene quantificato l'importo preciso destinato alla copertura dello squilibrio finanziario.

Tali novità consentono ai club di utilizzare parte del proprio patrimonio netto per sanare situazioni di eccedenza di costo o di squilibrio finanziario segnalate dagli organismi federali. Utilizzare le riserve di utili si inserisce all'interno di un quadro più ampio di strumenti che le società possono utilizzare per ripianare le eccedenze di costo contestate dalla FIGC.

Di seguito, le modalità:

-I versamenti dei soci in conto futuro aumento di capitale;

-L'Aumenti di capitale interamente sottoscritti e versati in denaro; versamenti per copertura perdite; 

-Finanziamenti postergati e infruttiferi dei soci; utilizzo di risorse derivanti dalla cessione pro soluto di crediti legati ai trasferimenti dei calciatori;

-Utilizzo di crediti derivanti dalla cessione dei diritti audiovisivi non già contabilizzati nei ricavi federali.

Una volta verificata la copertura dello squilibrio, la Commissione federale competente comunica l'esito alla Segreteria Generale della FIGC, che può disporre la revoca delle eventuali restrizioni imposte alla società, come per esempio, il blocco delle operazioni di tesseramento. Conclude Calcio e Finanza.

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CALCIO E FINANZA - Consiglio Federale, novità sull'uso delle riserve di bilanci, non ci sarà più un paradosso Napoli, ecco tutti i dettagli

di Napoli Magazine

25/03/2026 - 13:00

Calcio e Finanza rende note le ultime sul Consiglio Federale che si è tenuto la scorsa settimana. La FIGC ha approvato alcune modifiche del Titolo VI delle NOIF (le Norme Organizzative Interne Federali), ossia, della sezione che disciplina i controlli economico-finanziari sui club professionistici. In particolare, sono state introdotte delle novità rilevanti sui meccanismi che consentono alle società di coprire squilibri di bilancio e rimuovere eventuali restrizioni federali. Il tema aveva avuto grande eco mediatico durante il mercato invernale, quando i nuovi parametri relativi al Costo del Lavoro Allargato avevano bloccato i mercati di Napoli e Pisa, costringendo i due club a sessioni "a saldo zero". Tuttavia, mentre il club toscano si era mosso subito con un aumento di capitale in grado di sbloccare la situazione, il Napoli aveva invece chiesto di poter modificare la norma che ne stava limitando l'operato a gennaio.

Nel dettaglio, Calcio e Finanza spiega che:

-Sono distribuibili ai soci nel rispetto della normativa vigente;

-Risultano contabilizzate nelle situazioni patrimoniali intermedie al 31 marzo o al 30 settembre;

-L'assemblea dei soci ha deliberato l'apposizione di un vincolo di indisponibilità su tali somme; viene quantificato l'importo preciso destinato alla copertura dello squilibrio finanziario.

Tali novità consentono ai club di utilizzare parte del proprio patrimonio netto per sanare situazioni di eccedenza di costo o di squilibrio finanziario segnalate dagli organismi federali. Utilizzare le riserve di utili si inserisce all'interno di un quadro più ampio di strumenti che le società possono utilizzare per ripianare le eccedenze di costo contestate dalla FIGC.

Di seguito, le modalità:

-I versamenti dei soci in conto futuro aumento di capitale;

-L'Aumenti di capitale interamente sottoscritti e versati in denaro; versamenti per copertura perdite; 

-Finanziamenti postergati e infruttiferi dei soci; utilizzo di risorse derivanti dalla cessione pro soluto di crediti legati ai trasferimenti dei calciatori;

-Utilizzo di crediti derivanti dalla cessione dei diritti audiovisivi non già contabilizzati nei ricavi federali.

Una volta verificata la copertura dello squilibrio, la Commissione federale competente comunica l'esito alla Segreteria Generale della FIGC, che può disporre la revoca delle eventuali restrizioni imposte alla società, come per esempio, il blocco delle operazioni di tesseramento. Conclude Calcio e Finanza.