Massimiliano Allegri, tecnico del Napoli, nutre grande fiducia nei confronti Lorenzo Lucca. All'attaccante azzurro non mancano lavoro e del sacrificio e lo sta mostrando ogni volta che subentra al posto di Rasmus Hojlund, pur non riuscendo ancora a trovare il sigillo della rete. Ne scrive il Corriere dello Sport: "Provaci ancora, Lucca. Perché il gol prima o poi arriverà, ma nel frattempo c'è tutto il resto: lavoro, sacrificio e la feroce volontà di mettersi al servizio della squadra e di togliersi di dosso un macigno enorme. Anche a Firenze, nei 32 minuti giocati Lorenzo ha mandato segnali confortanti per Allegri: pressione sui portatori di palla viola, duelli fisici sulla trequarti e giocate generose, spingendosi al limite del fallo pur di spezzare la manovra avversaria. Non è bastato per ritrovare la gioia personale che manca da tempo in gare ufficiali, ma è servito per incassare i complimenti pubblici del tecnico che solo pochi giorni prima l'aveva bacchettato per l'ultima palla contro il Bologna. In Toscana, insomma, è arrivata un'attestazione di stima fondamentale per un attaccante che deve nutrire la propria crescita con la fiducia dell'ambiente"
di Napoli Magazine
27/09/2026 - 07:48
Massimiliano Allegri, tecnico del Napoli, nutre grande fiducia nei confronti Lorenzo Lucca. All'attaccante azzurro non mancano lavoro e del sacrificio e lo sta mostrando ogni volta che subentra al posto di Rasmus Hojlund, pur non riuscendo ancora a trovare il sigillo della rete. Ne scrive il Corriere dello Sport: "Provaci ancora, Lucca. Perché il gol prima o poi arriverà, ma nel frattempo c'è tutto il resto: lavoro, sacrificio e la feroce volontà di mettersi al servizio della squadra e di togliersi di dosso un macigno enorme. Anche a Firenze, nei 32 minuti giocati Lorenzo ha mandato segnali confortanti per Allegri: pressione sui portatori di palla viola, duelli fisici sulla trequarti e giocate generose, spingendosi al limite del fallo pur di spezzare la manovra avversaria. Non è bastato per ritrovare la gioia personale che manca da tempo in gare ufficiali, ma è servito per incassare i complimenti pubblici del tecnico che solo pochi giorni prima l'aveva bacchettato per l'ultima palla contro il Bologna. In Toscana, insomma, è arrivata un'attestazione di stima fondamentale per un attaccante che deve nutrire la propria crescita con la fiducia dell'ambiente"