In Evidenza
DA DIMARO - Napoli, il desiderio di prolungare il contratto e la controproposta, la situazione
28.07.2026 10:48 di Napoli Magazine
aA

Al momento non cè ancora un accordo tra il Napoli e la Val di Sole in merito al prossimo ritiro degli azzurri. A fare il punto della situazione è il Corriere del Trentino: "La storia tra il Napoli e il nostro territorio, però, ora rischia seriamente di interrompersi dopo quindici lunghi anni. Stando ad alcune indiscrezioni, l'origine dei malumori mostrati da De Laurentiis sarebbe attribuibile alle difficoltà di arrivare a un rinnovo del contratto con Trentino Marketing e l'Apt Val di Sole. Da un lato, il presidente del Napoli avrebbe il desiderio di concordare un prolungamento più lungo rispetto a quello sottoscritto negli ultimi anni. Dall'altra parte, però, ci sono le esigenze della Provincia di Trento, che per il momento vorrebbe mettere sul piatto un rinnovo biennale, con la possibilità di riprendere la trattativa dopo il 2028, ossia una volta concluse le elezioni provinciali e nominata la nuova giunta". 

ULTIMISSIME IN EVIDENZA
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
DA DIMARO - Napoli, il desiderio di prolungare il contratto e la controproposta, la situazione

di Napoli Magazine

28/07/2026 - 10:48

Al momento non cè ancora un accordo tra il Napoli e la Val di Sole in merito al prossimo ritiro degli azzurri. A fare il punto della situazione è il Corriere del Trentino: "La storia tra il Napoli e il nostro territorio, però, ora rischia seriamente di interrompersi dopo quindici lunghi anni. Stando ad alcune indiscrezioni, l'origine dei malumori mostrati da De Laurentiis sarebbe attribuibile alle difficoltà di arrivare a un rinnovo del contratto con Trentino Marketing e l'Apt Val di Sole. Da un lato, il presidente del Napoli avrebbe il desiderio di concordare un prolungamento più lungo rispetto a quello sottoscritto negli ultimi anni. Dall'altra parte, però, ci sono le esigenze della Provincia di Trento, che per il momento vorrebbe mettere sul piatto un rinnovo biennale, con la possibilità di riprendere la trattativa dopo il 2028, ossia una volta concluse le elezioni provinciali e nominata la nuova giunta".