Giacomo Raspadori continua ad allenarsi regolarmente con l’Atlético Madrid e questa mattina ha seguito senza problemi la seduta in vista dell’impegno di Copa del Rey contro il Deportivo. L’attaccante è apparso sereno e concentrato, tanto da essere provato anche nell’undici titolare di Simeone, ma il suo futuro resta in bilico. La Roma spinge per chiudere l’operazione a breve, forte di un’intesa già trovata con i colchoneros per un prestito oneroso da 2 milioni con diritto di riscatto fissato a 18,5 milioni, che può diventare obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Ai giallorossi Raspadori è stato proposto un contratto fino al 2030 da 3,6 milioni a stagione.
Il giocatore, però, non ha ancora sciolto le riserve. Da un lato c’è la volontà di continuare a giocarsi le sue chance in Spagna, dall’altro la suggestione di un ritorno al Napoli, club con cui mantiene un legame forte. Gli azzurri stanno infatti rivalutando questa possibilità alla luce di infortuni e movimenti di mercato, ma prima dovrebbero liberare spazio cedendo Lorenzo Lucca e, forse, anche Noa Lang. In questo scenario, il Napoli potrebbe proporre una formula simile a quella della Roma, con prestito e diritto di riscatto, ma serviranno nuove risorse economiche per garantire l’ingaggio. Raspadori prende tempo, consapevole però che la Roma non aspetterà all’infinito. A riportarlo è As.
di Napoli Magazine
11/01/2026 - 19:32
Giacomo Raspadori continua ad allenarsi regolarmente con l’Atlético Madrid e questa mattina ha seguito senza problemi la seduta in vista dell’impegno di Copa del Rey contro il Deportivo. L’attaccante è apparso sereno e concentrato, tanto da essere provato anche nell’undici titolare di Simeone, ma il suo futuro resta in bilico. La Roma spinge per chiudere l’operazione a breve, forte di un’intesa già trovata con i colchoneros per un prestito oneroso da 2 milioni con diritto di riscatto fissato a 18,5 milioni, che può diventare obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Ai giallorossi Raspadori è stato proposto un contratto fino al 2030 da 3,6 milioni a stagione.
Il giocatore, però, non ha ancora sciolto le riserve. Da un lato c’è la volontà di continuare a giocarsi le sue chance in Spagna, dall’altro la suggestione di un ritorno al Napoli, club con cui mantiene un legame forte. Gli azzurri stanno infatti rivalutando questa possibilità alla luce di infortuni e movimenti di mercato, ma prima dovrebbero liberare spazio cedendo Lorenzo Lucca e, forse, anche Noa Lang. In questo scenario, il Napoli potrebbe proporre una formula simile a quella della Roma, con prestito e diritto di riscatto, ma serviranno nuove risorse economiche per garantire l’ingaggio. Raspadori prende tempo, consapevole però che la Roma non aspetterà all’infinito. A riportarlo è As.