FROSINONE - Calò: "Sogno di vincere con la mia squadra, la classifica ci sorride, ma serve pazienza, ora c'è il Napoli e dobbiamo dare il massimo, Serie A? Avevo smesso di crederci"
di Napoli Magazine
Giacomo Calò, centrocampista del Frosinone, ha rilasciato un'intervista al quotidiano La Repubblica in vista del prossimo match di Serie A con il Napoli. Ecco un estratto:
Calò, alla sua famiglia ha dedicato il primo gol in Serie A.
"Non solo. Il numero che porto sulla maglia è un omaggio a mia figlia, nata il 14 settembre. Poi ci sono i tatuaggi. Quelli sul braccio destro sono dedicati a loro, mentre a sinistra ci sono Jack Sparrow de I Pirati dei Caraibi e New York, la città dei nostri sogni".
E' appassionato di cinema?
"Lo adoro e mi porta anche fortuna. La chiamata della Juve Stabia arrivò proprio mentre ero in sala. Era il direttore sportivo Ciro Polito: "Vieni a giocare con noi". Lasciai il film a metà".
In Serie A ha esordito a 29 anni.
"Avevo smesso di crederci. Per uno della mia età, che ha giocato sempre in B, non è facile. Nel calcio non esiste la meritocrazia".
Il sogno del presente?
"Vincere con il Frosinone. La classifica ci sorride, ma bisogna avere pazienza. Ora c'è il Napoli e dobbiamo dare il massimo. Poi mi piacerebbe assistere a un Gp di F1 e incontrare Antonelli".