Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Lorenzo Palmisani, portiere del Frosinone, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Lecce: "Sì, ero arrabbiato, ma era una rabbia positiva per stimolare la squadra. Ci teniamo tutti a non prendere gol. Mi sono sfogato ma me la sono presa con me stesso, ho incitato i miei compagni e alla fine l'abbiamo ripresa. Quando si giocano tre gare così ravvicinate non è mai facile, fortunatamente ora saranno due in casa. Ci vogliamo riscattare dalla mancata vittoria di Bergamo. Ci stiamo preparando al meglio come sempre. Siamo una squadra molto forte perchè abbiamo un grande gruppo e legame tra noi dato che ci conosciamo in tanti dall'anno scorso. Sono arrivati ragazzi importanti che ci aiutano, cosi come lo staff che ci aiuta dal punto di vista mentale. Il portiere è uno dei ruoli più difficili, sei solo tutto il match e se sbagli solitamente è gol. Mi aiutano tanto Frattali e l'allenatore dei portieri dal punto di vista mentale. Mi aiutano ad essere concentrato su quello che sono io lasciando fuori le pressioni esterne. Una delle parate più belle è Zalewski a Bergamo o le tante contro il Como. Con questo campionato cresci tantissimo e ti confronti con grandissimi portieri. Ho la fortuna di conoscere tanti di loro, con Meret a Napoli il giorno prima mi ha chiamato e abbiamo chiacchierato. Cerco di catturare tanto da loro".
di Napoli Magazine
28/10/2026 - 13:31
Lorenzo Palmisani, portiere del Frosinone, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Lecce: "Sì, ero arrabbiato, ma era una rabbia positiva per stimolare la squadra. Ci teniamo tutti a non prendere gol. Mi sono sfogato ma me la sono presa con me stesso, ho incitato i miei compagni e alla fine l'abbiamo ripresa. Quando si giocano tre gare così ravvicinate non è mai facile, fortunatamente ora saranno due in casa. Ci vogliamo riscattare dalla mancata vittoria di Bergamo. Ci stiamo preparando al meglio come sempre. Siamo una squadra molto forte perchè abbiamo un grande gruppo e legame tra noi dato che ci conosciamo in tanti dall'anno scorso. Sono arrivati ragazzi importanti che ci aiutano, cosi come lo staff che ci aiuta dal punto di vista mentale. Il portiere è uno dei ruoli più difficili, sei solo tutto il match e se sbagli solitamente è gol. Mi aiutano tanto Frattali e l'allenatore dei portieri dal punto di vista mentale. Mi aiutano ad essere concentrato su quello che sono io lasciando fuori le pressioni esterne. Una delle parate più belle è Zalewski a Bergamo o le tante contro il Como. Con questo campionato cresci tantissimo e ti confronti con grandissimi portieri. Ho la fortuna di conoscere tanti di loro, con Meret a Napoli il giorno prima mi ha chiamato e abbiamo chiacchierato. Cerco di catturare tanto da loro".