Il Mattino evidenzia la reazione di Antonio Conte alla vittoria del Napoli in casa contro il Torino: "Chiedete ad Antonio se è felice. «Lo sono, nel vedere la squadra andare in campo con questa personalità, nonostante tutte queste assenze». A meno uno dal Milan, con un calendario che sorride e un bel gruppetto di reduci che sono tornati. Una vittoria fondamentale per blindare il posto in Champions e poco importa se c'è stata la solita sofferenza tipica degli ultimi tempi. Non è tempo dei rimpianti per quello che poteva essere. Tra ieri sera e la gara con il Verona il Napoli ipoteca un posto tra le grandi d'Europa. E tra sette giorni c'è il Lecce e poi il Cagliari, prima dell'ultima sosta della stagione. Poi c'è la solita incredibile sofferenza su cui, Conte, non ci può passare sopra. Ma fa finta di farlo: dominare il Torino come ha fatto il Napoli e finire con il fiatone, con il timore della beffa, non è proprio il segnale che il tecnico azzurro voleva. Ma c'è da accontentarsi, eccome".
di Napoli Magazine
07/03/2026 - 08:11
Il Mattino evidenzia la reazione di Antonio Conte alla vittoria del Napoli in casa contro il Torino: "Chiedete ad Antonio se è felice. «Lo sono, nel vedere la squadra andare in campo con questa personalità, nonostante tutte queste assenze». A meno uno dal Milan, con un calendario che sorride e un bel gruppetto di reduci che sono tornati. Una vittoria fondamentale per blindare il posto in Champions e poco importa se c'è stata la solita sofferenza tipica degli ultimi tempi. Non è tempo dei rimpianti per quello che poteva essere. Tra ieri sera e la gara con il Verona il Napoli ipoteca un posto tra le grandi d'Europa. E tra sette giorni c'è il Lecce e poi il Cagliari, prima dell'ultima sosta della stagione. Poi c'è la solita incredibile sofferenza su cui, Conte, non ci può passare sopra. Ma fa finta di farlo: dominare il Torino come ha fatto il Napoli e finire con il fiatone, con il timore della beffa, non è proprio il segnale che il tecnico azzurro voleva. Ma c'è da accontentarsi, eccome".