Fabio Capello, ex allenatore, ha commentato alla Gazzetta dello Sport la vittoria dello scudetto da parte dell'Inter: "Era per me l'unica squadra che, a inizio anno, sulla carta poteva competere col Napoli. Conte ha avuto non pochi problemi con gli infortuni ma non dimentichiamo anche quelli avuti da Chivu. Su tutti, gli stop di Calhanoglu e quello lungo di Dumfries: si è sentita tanto la mancanza dell'olandese li sulla fascia. Ma nonostante questo si è vista una squadra che sul lungo periodo ha avuto qualità e forza superiori a quelle degli avversari. Chivu? Sembrava la stessa situazione di quando io ho preso il Milan. E ritengo che lui con questa Inter abbia fatto la stessa cosa che feci io, ovvero un grande lavoro psicologico innanzitutto. Andavano scacciati alcuni fantasmi e ci è riuscito".
di Napoli Magazine
04/05/2026 - 10:36
Fabio Capello, ex allenatore, ha commentato alla Gazzetta dello Sport la vittoria dello scudetto da parte dell'Inter: "Era per me l'unica squadra che, a inizio anno, sulla carta poteva competere col Napoli. Conte ha avuto non pochi problemi con gli infortuni ma non dimentichiamo anche quelli avuti da Chivu. Su tutti, gli stop di Calhanoglu e quello lungo di Dumfries: si è sentita tanto la mancanza dell'olandese li sulla fascia. Ma nonostante questo si è vista una squadra che sul lungo periodo ha avuto qualità e forza superiori a quelle degli avversari. Chivu? Sembrava la stessa situazione di quando io ho preso il Milan. E ritengo che lui con questa Inter abbia fatto la stessa cosa che feci io, ovvero un grande lavoro psicologico innanzitutto. Andavano scacciati alcuni fantasmi e ci è riuscito".