A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Raffaele Di Fusco, ex portiere del Napoli: "Rino Marchesi è stato un ottimo allenatore e una grandissima persona. Lo ricordiamo con grande affetto. Ho esordito con lui nel 83-84. Finì 1-1 contro il Pisa. Marchesi è sempre stato molto garbato. Quando si arrabbiava era fermo nelle sue posizioni. Si poneva sempre in modo gentile. Il suo rapporto con Diego Armando Maradona? Era normalissimo, lui trattava tutti allo stesso modo e con lo stesso garbo. Lo stesso faceva con i magazzinieri e il vice allenatore. Era cortese con tutti, anche nella vita privata. Amava molto giocare a carte, si arrabbiava quando perdeva. Quel gruppo era molto coeso, si chiacchierava molto di più anche perché non c'erano i social. Commento sulla prestazione di Meret contro il Verona? Alex Meret ha sbagliato quell'uscita nel finale, ma è servita a far sbagliare l'attaccante. Da Verona ci portiamo la gioia di vincere al 96esimo, ma c'è preoccupazione perché il ritmo di Roma-Juventus il Napoli non ce l'ha. Abbiamo sempre detto che per capire se una squadra può vincere il campionato bisogna attendere marzo e lo stato fisico del gruppo. Ma il Napoli non sta benissimo sotto questo punto di vista. I rientri dall'infortunio non sono al top, lo vediamo con Spinazzola e Politano, non hanno brillantezza. Siamo stati lenti e prevedibili contro il Verona, la freschezza finora l'hanno portata Vergara o Alisson. Vergara è entrato nel gruppo dei titolari di questa squadra. Deve imparare a sopportare il peso di questa maglia, quelle sue dichiarazioni in cui disse che la maglia del Napoli non gli pesava non mi sono piaciute. Non mi è piaciuto contro il Verona, anche Alisson. Entrambi hanno portato troppo la palla però. Devono migliorare in questo".
di Napoli Magazine
02/03/2026 - 16:35
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Raffaele Di Fusco, ex portiere del Napoli: "Rino Marchesi è stato un ottimo allenatore e una grandissima persona. Lo ricordiamo con grande affetto. Ho esordito con lui nel 83-84. Finì 1-1 contro il Pisa. Marchesi è sempre stato molto garbato. Quando si arrabbiava era fermo nelle sue posizioni. Si poneva sempre in modo gentile. Il suo rapporto con Diego Armando Maradona? Era normalissimo, lui trattava tutti allo stesso modo e con lo stesso garbo. Lo stesso faceva con i magazzinieri e il vice allenatore. Era cortese con tutti, anche nella vita privata. Amava molto giocare a carte, si arrabbiava quando perdeva. Quel gruppo era molto coeso, si chiacchierava molto di più anche perché non c'erano i social. Commento sulla prestazione di Meret contro il Verona? Alex Meret ha sbagliato quell'uscita nel finale, ma è servita a far sbagliare l'attaccante. Da Verona ci portiamo la gioia di vincere al 96esimo, ma c'è preoccupazione perché il ritmo di Roma-Juventus il Napoli non ce l'ha. Abbiamo sempre detto che per capire se una squadra può vincere il campionato bisogna attendere marzo e lo stato fisico del gruppo. Ma il Napoli non sta benissimo sotto questo punto di vista. I rientri dall'infortunio non sono al top, lo vediamo con Spinazzola e Politano, non hanno brillantezza. Siamo stati lenti e prevedibili contro il Verona, la freschezza finora l'hanno portata Vergara o Alisson. Vergara è entrato nel gruppo dei titolari di questa squadra. Deve imparare a sopportare il peso di questa maglia, quelle sue dichiarazioni in cui disse che la maglia del Napoli non gli pesava non mi sono piaciute. Non mi è piaciuto contro il Verona, anche Alisson. Entrambi hanno portato troppo la palla però. Devono migliorare in questo".