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L'EX - Vinazzani: "Napoli? Noi sfidammo un Bodo molto diverso, gli azzurri vivono un momento difficile, ma a gennaio bisogna rinforzarsi"
20.10.2026 16:41 di Napoli Magazine
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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto Claudio Vinazzani: "Arrivavo dalla Serie C, mi catapultai in Coppa delle Coppe. Una trasferta che non dimentico, pieno di aneddoti. Ci sono tantissimi ricordi, da Massa, Pesaola, fu una trasferta lunghissima sopra al Circolo Polare Artico. Gli avversari facevano altri lavori, il contesto era diverso da dove arrivavamo noi. Ora il Bodo è tra le squadre europee più importanti. Mi piace ricordare un episodio di quella trasferta. Pesaola mi continuava a chiamare a distanza, io mi avvicinai alla panchina, stavamo vincendo 2-0 e lui mi disse: "Devi capire che se continuiamo a segnare, non verrà nessuno al San Paolo per il ritorno". Quella partita contro l'Anderlecht in Coppa delle Coppe ce l'hanno rubata per l'arbitraggio. Ricordo il gol di Bruscolotti, fece tremare tutto lo stadio. Come si superano le crisi di risultati? Il Napoli è in un momento molto difficile, non ha fatto mercato come doveva, ha un allenatore che è abituato a superare questi momenti e sa sopportare le pressioni. Il grande problema di Napoli è la pressione, tutto ciò che comporta anche al di fuori del campo, ma penso che con il ritrovo di McTominay e degli infortunati, si potrà superare. Devono rinforzare a gennaio, in una società come Napoli c'è un obbligo di cambiare rotta".

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L'EX - Vinazzani: "Napoli? Noi sfidammo un Bodo molto diverso, gli azzurri vivono un momento difficile, ma a gennaio bisogna rinforzarsi"

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20/10/2026 - 16:41

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto Claudio Vinazzani: "Arrivavo dalla Serie C, mi catapultai in Coppa delle Coppe. Una trasferta che non dimentico, pieno di aneddoti. Ci sono tantissimi ricordi, da Massa, Pesaola, fu una trasferta lunghissima sopra al Circolo Polare Artico. Gli avversari facevano altri lavori, il contesto era diverso da dove arrivavamo noi. Ora il Bodo è tra le squadre europee più importanti. Mi piace ricordare un episodio di quella trasferta. Pesaola mi continuava a chiamare a distanza, io mi avvicinai alla panchina, stavamo vincendo 2-0 e lui mi disse: "Devi capire che se continuiamo a segnare, non verrà nessuno al San Paolo per il ritorno". Quella partita contro l'Anderlecht in Coppa delle Coppe ce l'hanno rubata per l'arbitraggio. Ricordo il gol di Bruscolotti, fece tremare tutto lo stadio. Come si superano le crisi di risultati? Il Napoli è in un momento molto difficile, non ha fatto mercato come doveva, ha un allenatore che è abituato a superare questi momenti e sa sopportare le pressioni. Il grande problema di Napoli è la pressione, tutto ciò che comporta anche al di fuori del campo, ma penso che con il ritrovo di McTominay e degli infortunati, si potrà superare. Devono rinforzare a gennaio, in una società come Napoli c'è un obbligo di cambiare rotta".