Antonio Di Gennaro, ex calciatore e commentatore tv, è intervenuto a Febbre a 90 su Vikonos Web Radio/Tv: “Il primo tempo del Napoli è stato giocato sotto ritmo, alcuni uomini erano in difficoltà, vedi Anguissa che non ha ancora il ritmo partita e si vede. Molto bene perà il Lecce con il suo atteggiamento propositivo, nella ripresa è bastato l’ingresso in campo di De Bruyne e Mc Tominay per cambiare le cose. Tra l’altro il belga l’ho visto proprio bene, ancora meglio rispetto a quando è arrivato a Napoli. Anche McTominay è rientrato e deve trovare condizione, i due sono mancati molto alla squadra, soprattutto in Champions. L’Inter può ancora permettersi qualche passo falso, Conte ha saputo trovare le migliori soluzioni in piena emergenza. Lotta scudetto? Chiaramente il Napoli deve crederci, ma tutto dipende dall’Inter, di sicuro Conte ora recupera tutti e sappiamo che poi il campionato si decide in questi mesi. Per l’Inter ci sono tre partite con Fiorentina, Roma e Como non proprio semplicissime, è anche vero però che la formazione di Chivu può permettersi ancora qualche piccolo passo falso, non altrettanto Milan e Napoli. Lasciatemi dire però che nelle difficoltà di quest’anno, solo un allenatore come Antonio poteva trovare le soluzioni migliori per il Napoli, altrimenti per gli azzurri sarebbe stata un’annata balorda, un po’ come accaduto nel post scudetto con Garcia. Bravo Conte, che ha lavorato benissimo anche con Vergara, in Serie B non era mica così, c’è stato un grande lavoro dietro, lo stesso dicasi per Alisson Santos, che per giocare a certi livelli deve starte bene fisicamente. Gli infortuni? Indubbiamente con le tre competizioni si doveva lavoare ovviamente in un certo modo, bisognerà capire cos’è accaduto, perché 39 infortuni sono veramente troppi. Parliamo di stop prolungati, quattro, cinque mesi, rotture dei tendini, non cose facilmente prevedibili. Ora Conte dovrà completare il lavoro, questa stagione gli servirà come crescita personale e tecnica, non ho dubbi. Sono certo che anche nella gestione dei calciatori trarrà insegnamento da quest’annata, comunque vadano le cose”.
di Napoli Magazine
16/03/2026 - 12:19
Antonio Di Gennaro, ex calciatore e commentatore tv, è intervenuto a Febbre a 90 su Vikonos Web Radio/Tv: “Il primo tempo del Napoli è stato giocato sotto ritmo, alcuni uomini erano in difficoltà, vedi Anguissa che non ha ancora il ritmo partita e si vede. Molto bene perà il Lecce con il suo atteggiamento propositivo, nella ripresa è bastato l’ingresso in campo di De Bruyne e Mc Tominay per cambiare le cose. Tra l’altro il belga l’ho visto proprio bene, ancora meglio rispetto a quando è arrivato a Napoli. Anche McTominay è rientrato e deve trovare condizione, i due sono mancati molto alla squadra, soprattutto in Champions. L’Inter può ancora permettersi qualche passo falso, Conte ha saputo trovare le migliori soluzioni in piena emergenza. Lotta scudetto? Chiaramente il Napoli deve crederci, ma tutto dipende dall’Inter, di sicuro Conte ora recupera tutti e sappiamo che poi il campionato si decide in questi mesi. Per l’Inter ci sono tre partite con Fiorentina, Roma e Como non proprio semplicissime, è anche vero però che la formazione di Chivu può permettersi ancora qualche piccolo passo falso, non altrettanto Milan e Napoli. Lasciatemi dire però che nelle difficoltà di quest’anno, solo un allenatore come Antonio poteva trovare le soluzioni migliori per il Napoli, altrimenti per gli azzurri sarebbe stata un’annata balorda, un po’ come accaduto nel post scudetto con Garcia. Bravo Conte, che ha lavorato benissimo anche con Vergara, in Serie B non era mica così, c’è stato un grande lavoro dietro, lo stesso dicasi per Alisson Santos, che per giocare a certi livelli deve starte bene fisicamente. Gli infortuni? Indubbiamente con le tre competizioni si doveva lavoare ovviamente in un certo modo, bisognerà capire cos’è accaduto, perché 39 infortuni sono veramente troppi. Parliamo di stop prolungati, quattro, cinque mesi, rotture dei tendini, non cose facilmente prevedibili. Ora Conte dovrà completare il lavoro, questa stagione gli servirà come crescita personale e tecnica, non ho dubbi. Sono certo che anche nella gestione dei calciatori trarrà insegnamento da quest’annata, comunque vadano le cose”.