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ON AIR - Iuliano: "Il Napoli si è adattato a una situazione difficile, Conte ha fatto un miracolo"
14.03.2026 14:25 di Napoli Magazine
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A StileTv, nel corso della trasmissione “Salite sulla Giostra”, è intervenuto Mark Iuliano, ex calciatore ed ex compagno di Antonio Conte: “Campionato riaperto? A me è capitato di perdere uno scudetto con 9 punti di vantaggio a 7 giornate dalla fine, quando lo vinse la Lazio. Non penso oggi che l’Inter possa commettere questo errore, anche perché il Milan dovrebbe vincerle tutte e i nerazzurri non dovrebbero mantenere il ruolino di marcia che hanno avuto finora. Essendo stati eliminati dalla Champions, potranno affrontare al meglio il finale di campionato, e arrivare alla semifinale di ritorno di Coppa Italia ancora con un buon vantaggio. Il Milan non ha un calendario facile, anche se spesso nei big match ha saputo avere la meglio. Napoli? Non siamo mai riusciti a vedere il progetto di quest’anno. Adesso stiamo rivedendo Anguissa e De Bruyne, ma la squadra ha dovuto adattarsi ad una situazione difficilissima. Avendo una rosa così forte e ricca, non abbiamo visto tutto il potenziale e già è un miracolo quello fatto da Conte. Con tutto quello che è successo, tenere il Napoli in questa posizione è un grande risultato. Sono stati commessi anche degli errori, ma il Napoli ha fatto più di quello che ci si aspettava con i problemi che ha avuto. L’Inter ha mantenuto un andamento superiore alle altre, riuscendo a superare anche situazioni complicate, e guardando la rosa merita la posizione che ha. Io vorrei sempre un allenatore come Conte ad allenare la mia squadra, qualche errore di valutazione o preparazione fisica c’è stato ma non è soltanto lui che se ne occupa. Lui è molto stressante a livello tecnico e tattico, però ha uno staff e quindi andrei a cercare anche lì le responsabilità. Poi, le tante competizioni che la FIFA e la UEFA si inventano, contribuiscono a stressare ancora di più i calciatori e a farli infortunare. Il Napoli ne paga le conseguenze, sicuramente lo staff di Antonio ha commesso qualche errore di valutazione nella preparazione fisica, ma lui è stato bravissimo a trovare sempre le giuste soluzioni. Questo deve servire di lezione per la stagione prossima. L’episodio Bastoni-Kalulu cancella Ronaldo-Iuliano? Il mio episodio con Ronaldo fa parte di un’altra storia. Forse lo cancella per via della reazione di Bastoni dopo la simulazione, che ha indignato molto, perché dopo aver ingannato l’arbitro vai anche ad esultare, contro ogni valore di uno sport sano e leale. Era stata una bellissima partita e la si è rovinata. I guardalinee sono diventati inutili se non possono nemmeno dire la propria, l’arbitro è soggetto al VAR e tutti pretendiamo che il VAR diventi a chiamata e che non prenda il sopravvento, e che l’arbitro vada a rivedere le azioni e decida per conto proprio. Se l’arbitro è assegnato e pagato, deve essere lui a prendersi la responsabilità ed eventualmente a cambiare le sue decisioni, senza che altre quattro persone gli dicano cosa deve fare. Ci deve essere un numero di chiamate a disposizione di ogni squadra, come nel tennis, e se la chiamata va a buon fine te la tieni, altrimenti la perdi. Ai miei tempi eravamo abbastanza “uomini” da non pensare a simulare. Il massimo l’abbiamo raggiunto quando il sindaco di Milano ha detto che Del Piero simulava, parla di calcio invece di pensare a quello che la sua giunta combina. È il peggior sindaco che abbiamo avuto qua a Milano! In quegli anni c’era il Milan di Berlusconi, la Roma con Capello, il Parma, la Lazio…una più forte dell’altra. Tutti i campioni giocavano in Italia, perché c’era anche il denaro, che poi si è trasferito tutto in Inghilterra, ma speriamo di tornare a quei fasti. Oggi sento osannare allenatori che non hanno vinto niente e continuano a parlare, ai tifosi del Napoli dico di tenersi stretto Antonio Conte”.

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di Napoli Magazine

14/03/2026 - 14:25

A StileTv, nel corso della trasmissione “Salite sulla Giostra”, è intervenuto Mark Iuliano, ex calciatore ed ex compagno di Antonio Conte: “Campionato riaperto? A me è capitato di perdere uno scudetto con 9 punti di vantaggio a 7 giornate dalla fine, quando lo vinse la Lazio. Non penso oggi che l’Inter possa commettere questo errore, anche perché il Milan dovrebbe vincerle tutte e i nerazzurri non dovrebbero mantenere il ruolino di marcia che hanno avuto finora. Essendo stati eliminati dalla Champions, potranno affrontare al meglio il finale di campionato, e arrivare alla semifinale di ritorno di Coppa Italia ancora con un buon vantaggio. Il Milan non ha un calendario facile, anche se spesso nei big match ha saputo avere la meglio. Napoli? Non siamo mai riusciti a vedere il progetto di quest’anno. Adesso stiamo rivedendo Anguissa e De Bruyne, ma la squadra ha dovuto adattarsi ad una situazione difficilissima. Avendo una rosa così forte e ricca, non abbiamo visto tutto il potenziale e già è un miracolo quello fatto da Conte. Con tutto quello che è successo, tenere il Napoli in questa posizione è un grande risultato. Sono stati commessi anche degli errori, ma il Napoli ha fatto più di quello che ci si aspettava con i problemi che ha avuto. L’Inter ha mantenuto un andamento superiore alle altre, riuscendo a superare anche situazioni complicate, e guardando la rosa merita la posizione che ha. Io vorrei sempre un allenatore come Conte ad allenare la mia squadra, qualche errore di valutazione o preparazione fisica c’è stato ma non è soltanto lui che se ne occupa. Lui è molto stressante a livello tecnico e tattico, però ha uno staff e quindi andrei a cercare anche lì le responsabilità. Poi, le tante competizioni che la FIFA e la UEFA si inventano, contribuiscono a stressare ancora di più i calciatori e a farli infortunare. Il Napoli ne paga le conseguenze, sicuramente lo staff di Antonio ha commesso qualche errore di valutazione nella preparazione fisica, ma lui è stato bravissimo a trovare sempre le giuste soluzioni. Questo deve servire di lezione per la stagione prossima. L’episodio Bastoni-Kalulu cancella Ronaldo-Iuliano? Il mio episodio con Ronaldo fa parte di un’altra storia. Forse lo cancella per via della reazione di Bastoni dopo la simulazione, che ha indignato molto, perché dopo aver ingannato l’arbitro vai anche ad esultare, contro ogni valore di uno sport sano e leale. Era stata una bellissima partita e la si è rovinata. I guardalinee sono diventati inutili se non possono nemmeno dire la propria, l’arbitro è soggetto al VAR e tutti pretendiamo che il VAR diventi a chiamata e che non prenda il sopravvento, e che l’arbitro vada a rivedere le azioni e decida per conto proprio. Se l’arbitro è assegnato e pagato, deve essere lui a prendersi la responsabilità ed eventualmente a cambiare le sue decisioni, senza che altre quattro persone gli dicano cosa deve fare. Ci deve essere un numero di chiamate a disposizione di ogni squadra, come nel tennis, e se la chiamata va a buon fine te la tieni, altrimenti la perdi. Ai miei tempi eravamo abbastanza “uomini” da non pensare a simulare. Il massimo l’abbiamo raggiunto quando il sindaco di Milano ha detto che Del Piero simulava, parla di calcio invece di pensare a quello che la sua giunta combina. È il peggior sindaco che abbiamo avuto qua a Milano! In quegli anni c’era il Milan di Berlusconi, la Roma con Capello, il Parma, la Lazio…una più forte dell’altra. Tutti i campioni giocavano in Italia, perché c’era anche il denaro, che poi si è trasferito tutto in Inghilterra, ma speriamo di tornare a quei fasti. Oggi sento osannare allenatori che non hanno vinto niente e continuano a parlare, ai tifosi del Napoli dico di tenersi stretto Antonio Conte”.