A “1 Football Club”, su 1 Station Radio, è intervenuto Luciano Marangon, ex calciatore, fra le tante, di Napoli, Roma ed Inter.
Quante possibilità ha il Napoli di ottenere un risultato positivo contro il Villarreal?
“Le possibilità ci sono, così come ci sono per il Villarreal. Sono due squadre che, sia in Spagna sia in Italia, si trovano alle spalle delle formazioni di vertice. Il Villarreal sta facendo bene in campionato, ma il Napoli è una squadra forte e lo ha dimostrato. Dal mio punto di vista, se la giocherà fino in fondo. È difficile fare un pronostico quando si affrontano due squadre di questo livello, non vedo una delle due nettamente favorita sull'altra, perché si equivalgono abbastanza".
Quindi, secondo te, le due squadre partono alla pari?
“Sì, secondo me sì. Considerando le prestazioni del Villarreal, che seguo molto perché guardo il campionato spagnolo più di quello italiano e quelle del Napoli, credo che sarà una partita equilibrata. Il Napoli sta iniziando a entrare nelle idee del nuovo allenatore, e questo è importante. All'inizio ha fatto un po' di fatica, ma pian piano sta trovando la propria identità. I giocatori più importanti stanno recuperando la condizione e la squadra sta crescendo di livello. Mi aspetto una bella partita, anche perché entrambe le formazioni hanno giocatori con esperienza internazionale. Mi auguro, naturalmente da italiano e da tifoso del Napoli, che gli azzurri riescano a portare a casa il risultato, perché un'altra sconfitta li metterebbe in una situazione un po' complicata".
Quali sono gli uomini del Villarreal da tenere maggiormente in considerazione?
“Non ci sono giocatori in particolare che emergono sugli altri: è una squadra che ha una mentalità e un'identità di gioco ben definite. I calciatori riescono a esprimersi al meglio nei rispettivi ruoli e il collettivo è il punto di forza della squadra. Bisogna tenere in considerazione anche il fattore campo: nel proprio stadio il Villarreal ha sempre qualcosa in più. Non credo, però, che ci sia un singolo giocatore che il Napoli debba temere più degli altri. Gli azzurri dovranno prestare attenzione soprattutto al gioco di squadra degli spagnoli".
Da ex difensore, come valuta l'esordio di Benoît Badiashile in campionato contro il Frosinone?
“Badiashile ha fatto bene contro il Frosinone. Sarebbe stato davvero difficile accettare un risultato diverso dalla vittoria per il Napoli, perché i valori tecnici erano nettamente differenti, nonostante una partenza difficile dei partenopei. Sulla carta, tra Frosinone e Napoli c'era una differenza importante in termini di organico e di valore dei giocatori. Ritornando a Badiashile, devo dire che si è inserito bene: un allenatore schiera un giocatore perché sa che può dargli quello che cerca e, da questo punto di vista, il suo inserimento mi è sembrato positivo. Stasera deve confermare quanto di buono mostrato sabato scorso".
di Napoli Magazine
13/10/2026 - 14:23
A “1 Football Club”, su 1 Station Radio, è intervenuto Luciano Marangon, ex calciatore, fra le tante, di Napoli, Roma ed Inter.
Quante possibilità ha il Napoli di ottenere un risultato positivo contro il Villarreal?
“Le possibilità ci sono, così come ci sono per il Villarreal. Sono due squadre che, sia in Spagna sia in Italia, si trovano alle spalle delle formazioni di vertice. Il Villarreal sta facendo bene in campionato, ma il Napoli è una squadra forte e lo ha dimostrato. Dal mio punto di vista, se la giocherà fino in fondo. È difficile fare un pronostico quando si affrontano due squadre di questo livello, non vedo una delle due nettamente favorita sull'altra, perché si equivalgono abbastanza".
Quindi, secondo te, le due squadre partono alla pari?
“Sì, secondo me sì. Considerando le prestazioni del Villarreal, che seguo molto perché guardo il campionato spagnolo più di quello italiano e quelle del Napoli, credo che sarà una partita equilibrata. Il Napoli sta iniziando a entrare nelle idee del nuovo allenatore, e questo è importante. All'inizio ha fatto un po' di fatica, ma pian piano sta trovando la propria identità. I giocatori più importanti stanno recuperando la condizione e la squadra sta crescendo di livello. Mi aspetto una bella partita, anche perché entrambe le formazioni hanno giocatori con esperienza internazionale. Mi auguro, naturalmente da italiano e da tifoso del Napoli, che gli azzurri riescano a portare a casa il risultato, perché un'altra sconfitta li metterebbe in una situazione un po' complicata".
Quali sono gli uomini del Villarreal da tenere maggiormente in considerazione?
“Non ci sono giocatori in particolare che emergono sugli altri: è una squadra che ha una mentalità e un'identità di gioco ben definite. I calciatori riescono a esprimersi al meglio nei rispettivi ruoli e il collettivo è il punto di forza della squadra. Bisogna tenere in considerazione anche il fattore campo: nel proprio stadio il Villarreal ha sempre qualcosa in più. Non credo, però, che ci sia un singolo giocatore che il Napoli debba temere più degli altri. Gli azzurri dovranno prestare attenzione soprattutto al gioco di squadra degli spagnoli".
Da ex difensore, come valuta l'esordio di Benoît Badiashile in campionato contro il Frosinone?
“Badiashile ha fatto bene contro il Frosinone. Sarebbe stato davvero difficile accettare un risultato diverso dalla vittoria per il Napoli, perché i valori tecnici erano nettamente differenti, nonostante una partenza difficile dei partenopei. Sulla carta, tra Frosinone e Napoli c'era una differenza importante in termini di organico e di valore dei giocatori. Ritornando a Badiashile, devo dire che si è inserito bene: un allenatore schiera un giocatore perché sa che può dargli quello che cerca e, da questo punto di vista, il suo inserimento mi è sembrato positivo. Stasera deve confermare quanto di buono mostrato sabato scorso".