La Repubblica fa il punto sull'inchiesta arbitri: "All’estremo opposto del bivio d’inchiesta sulla sala VAR, invece, sta la possibilità che si trattasse di interventi mirati a favorire specifiche squadre, scenario che potrebbe irrobustirsi soltanto se emergesse fondato il presupposto (sinora ignoto) dell’altra imputazione mossa a Rocchi. Il 2 aprile 2025 a San Siro il designatore avrebbe combinato ‘in concorso con altre persone’ la designazione o l’esclusione di arbitri graditi o sgraditi dall’Inter. La speranza di capirne di più domani nell’interrogatorio si è dissolta ora che Rocchi, su consiglio del legale Antonio D’Avirro, ha legittimamente deciso che al buio non si presenterà".
di Napoli Magazine
29/04/2026 - 08:36
La Repubblica fa il punto sull'inchiesta arbitri: "All’estremo opposto del bivio d’inchiesta sulla sala VAR, invece, sta la possibilità che si trattasse di interventi mirati a favorire specifiche squadre, scenario che potrebbe irrobustirsi soltanto se emergesse fondato il presupposto (sinora ignoto) dell’altra imputazione mossa a Rocchi. Il 2 aprile 2025 a San Siro il designatore avrebbe combinato ‘in concorso con altre persone’ la designazione o l’esclusione di arbitri graditi o sgraditi dall’Inter. La speranza di capirne di più domani nell’interrogatorio si è dissolta ora che Rocchi, su consiglio del legale Antonio D’Avirro, ha legittimamente deciso che al buio non si presenterà".