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L'EDITORIALE - Petrazzuolo: "Napoli, un punto guadagnato che mantiene Roma e Juve a distanza di sicurezza"
16.02.2026 08:00 di Napoli Magazine
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NAPOLI - Una partita ricca di spunti, il Derby del Sole, tra Napoli e Roma, si è chiuso con un pareggio, tutto sommato giusto per quanto si è visto in campo. Ancora una volta pessima la direzione arbitrale, con il signor Colombo che - maldestramente - ha tentato la strada dell'arbitraggio all'inglese, con il risultato di sorvolare su falli evidenti che avrebbero meritato l'estrazione di vari cartellini gialli. A tal proposito ho apprezzato il suggerimento di Spinazzola, in sala stampa nel post gara, che auspica un utilizzo del VAR solo in caso di chiari errori con maggiori responsabilità assunte proprio dal fischietto sul rettangolo verde. Dal punto di vista del gioco, va detto che si è vista una buona Roma, capace di pungere e capitalizzare al meglio le occasioni che le sono capitate. Doppietta di Malen, un portento. Salvo un piccolo calo fisico nel finale, l'olandese ha mandato in tilt Rrahmani, con Beukema e Buongiorno che hanno sbandato tra Zaragoza e Wesley a più riprese. L'aspetto più che rassicurante è che la doppia reazione è arrivata prima con un bel tiro di Spinazzola, deviato in rete da Pisilli, e poi dal subentrato Alisson Santos, autore di uno slalom gigante, chiuso di giustezza alle spalle dell'ottimo Svilar. Eppure, pur essendo privo di McTominay, non è mancata una tripla opportunità per trovare ancora il gol, sempre con Spinazzola, oltre che con Gutierrez e Politano, mentre il generoso Hojlund è stato controllato e schermato dal puntuale Ndicka. La gara a scacchi la stava per vincere Conte, con gli inserimenti dalla panchina. Si è rivisto nel finale anche Gilmour, elemento finalmente recuperato dopo l'operazione per pubalgia, che certamente tornerà utile per far rifiatare il compassato Lobotka. Se Gasperini da un lato ha esaltato le armi utilizzate dal Napoli, dall'altro Conte non ha voluto caricare di eccessive responsabilità Giovane e lo stesso Alisson. Su quest'ultimo si è pure sottolineato che nello Sporting non ha mai giocato una partita da titolare, il che è vero ma parliamo anche di un ragazzo che al 94° con un bel gol ha spedito lo Sporting ai Play Off di Champions League. Personalmente l'ho sempre trovato un calciatore molto interessante e il gol siglato alla Roma non mi ha sorpreso, conoscendo le sue doti. E credo pure che sia giusto galvanizzarlo per sfruttare al meglio le sue caratteristiche. Discorso diverso per Giovane, che mi sembra ancora un pò timido, nonostante la fiducia che Conte gli sta accordando. Bene Politano, Elmas e Vergara (su livelli normali stavolta), da rivedere invece in blocco la difesa che continua a regalare gol ed azioni preoccupanti agli avversari. Una vittoria, chiaramente, avrebbe fatto più piacere, ma considerando l'andamento del match va considerato come un tassello che permette di tenere a bada, oltre che a distanza di sicurezza, sia Roma (+3) che Juventus (+4), mentre il ritardo dal Milan resta di tre lunghezze. In attesa che rientrino i pezzi da 90, un buon punto, dunque, per poi pensare di poter sferrare l'attacco di consolidamento decisivo alla zona Champions. La strada da percorrere è ancora molto lunga. Chi si ferma è perduto, ma il Napoli c'è.

Antonio Petrazzuolo
 
Napoli Magazine
 
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
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L'EDITORIALE - Petrazzuolo: "Napoli, un punto guadagnato che mantiene Roma e Juve a distanza di sicurezza"

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16/02/2026 - 08:00

NAPOLI - Una partita ricca di spunti, il Derby del Sole, tra Napoli e Roma, si è chiuso con un pareggio, tutto sommato giusto per quanto si è visto in campo. Ancora una volta pessima la direzione arbitrale, con il signor Colombo che - maldestramente - ha tentato la strada dell'arbitraggio all'inglese, con il risultato di sorvolare su falli evidenti che avrebbero meritato l'estrazione di vari cartellini gialli. A tal proposito ho apprezzato il suggerimento di Spinazzola, in sala stampa nel post gara, che auspica un utilizzo del VAR solo in caso di chiari errori con maggiori responsabilità assunte proprio dal fischietto sul rettangolo verde. Dal punto di vista del gioco, va detto che si è vista una buona Roma, capace di pungere e capitalizzare al meglio le occasioni che le sono capitate. Doppietta di Malen, un portento. Salvo un piccolo calo fisico nel finale, l'olandese ha mandato in tilt Rrahmani, con Beukema e Buongiorno che hanno sbandato tra Zaragoza e Wesley a più riprese. L'aspetto più che rassicurante è che la doppia reazione è arrivata prima con un bel tiro di Spinazzola, deviato in rete da Pisilli, e poi dal subentrato Alisson Santos, autore di uno slalom gigante, chiuso di giustezza alle spalle dell'ottimo Svilar. Eppure, pur essendo privo di McTominay, non è mancata una tripla opportunità per trovare ancora il gol, sempre con Spinazzola, oltre che con Gutierrez e Politano, mentre il generoso Hojlund è stato controllato e schermato dal puntuale Ndicka. La gara a scacchi la stava per vincere Conte, con gli inserimenti dalla panchina. Si è rivisto nel finale anche Gilmour, elemento finalmente recuperato dopo l'operazione per pubalgia, che certamente tornerà utile per far rifiatare il compassato Lobotka. Se Gasperini da un lato ha esaltato le armi utilizzate dal Napoli, dall'altro Conte non ha voluto caricare di eccessive responsabilità Giovane e lo stesso Alisson. Su quest'ultimo si è pure sottolineato che nello Sporting non ha mai giocato una partita da titolare, il che è vero ma parliamo anche di un ragazzo che al 94° con un bel gol ha spedito lo Sporting ai Play Off di Champions League. Personalmente l'ho sempre trovato un calciatore molto interessante e il gol siglato alla Roma non mi ha sorpreso, conoscendo le sue doti. E credo pure che sia giusto galvanizzarlo per sfruttare al meglio le sue caratteristiche. Discorso diverso per Giovane, che mi sembra ancora un pò timido, nonostante la fiducia che Conte gli sta accordando. Bene Politano, Elmas e Vergara (su livelli normali stavolta), da rivedere invece in blocco la difesa che continua a regalare gol ed azioni preoccupanti agli avversari. Una vittoria, chiaramente, avrebbe fatto più piacere, ma considerando l'andamento del match va considerato come un tassello che permette di tenere a bada, oltre che a distanza di sicurezza, sia Roma (+3) che Juventus (+4), mentre il ritardo dal Milan resta di tre lunghezze. In attesa che rientrino i pezzi da 90, un buon punto, dunque, per poi pensare di poter sferrare l'attacco di consolidamento decisivo alla zona Champions. La strada da percorrere è ancora molto lunga. Chi si ferma è perduto, ma il Napoli c'è.

Antonio Petrazzuolo
 
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