In Primo Piano
VIDEO CONFERENCE - Champions, Napoli, Conte: "Abbiamo delle difficoltà, ma non dobbiamo mai piangerci addosso, vanno trovate delle soluzioni, contenti per la presenza dei nostri tifosi", Hojlund: "E' bellissimo tornare qui, ci sarà un ambiente caldo, ma dobbiamo vincere, Lukaku? Spero di poter giocare molto anche in coppia con lui"
19.01.2026 19:45 di Napoli Magazine
aA

COPENHAGEN (DANIMARCA) - Antonio Conte e Rasmus Hojlund, allenatore e attaccante del Napoli, hanno parlato in Press Conference allo Stadio Parken alla vigilia di Copenhagen-Napoli, sfida valida per la settima giornata della League Phase di Champions. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”.

 

 

Antonio Conte, allenatore del Napoli: "E' una finale e serve pensare a chi c'è? Sono stato chiaro con i ragazzi da inizio stagione, cerchiamo di concentrarci su chi c'è, dobbiamo trovare soluzioni. L'abbiamo fatto in questi due giorni e mi auguro che quello che abbiamo fatto riusciremo a portarlo in campo. E' inevitabile cambiare qualcosina, contro il Sassuolo abbiamo perso Politano e Rrahmani, mentre Neres continua ad avere un problema alla caviglia che non riusciamo a risolvere. Dobbiamo trovare le soluzioni senza piangerci addosso, cercando di concentrarci su di noi e su cosa possiamo fare bene. Quando accadono cose imponderabili è difficile, ma dobbiamo giocarci le nostre chance. Il Copenhagen non gioca da un mese, è un vantaggio o uno svantaggio? Andare a valutare eventuali problemi dell'altra squadra è superfluo, siamo talmente concentrati su di noi che non abbiamo pensato a questa cosa. Veniamo da un tour de force, giochiamo ogni tre giorni ed è assurdo giocare quattro partite in nove giorni. Chi fa il calendario dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza, ci sono stress fisici e mentali dispendiosi per i calciatori. Noi ci concentriamo su di noi, cercando di fare del nostro meglio, sapendo che dovremo affrontare una ottima squadra, preparata tatticamente e che in casa avrà uno stadio bello caldo. Ci saranno i nostri tifosi e siamo contenti di questo, ci daranno una grossa mano per fare qualcosa di speciale qui. Sensazioni sulla partita? Sono quelle di sempre, sensazioni positive, perché so di disporre di un gruppo di ragazzi che hanno sempre risposto in maniera importante, forse ancora di più nelle difficoltà. Queste difficoltà stanno andando a crescere. Io avrei sperato che diminuissero nel tempo e invece stanno crescendo, però questo non deve crearci problemi e i ragazzi lo sanno. Io ho grande fiducia, abbiamo studiato il Copenhagen e sappiamo i loro pregi e difetti. C'è un piano gara e sappiamo che ci giochiamo qualcosa di importante. Dovremo essere bravi, se poi alla fine della partita saranno stati più bravi loro saremo i primi ad applaudire. Sicuramente non veniamo con il capo chino, questo deve essere chiaro. Affronteremo la partita a testa alta per giocarci le nostre chance. Dobbiamo credere nell'intesa e nel fatto di poterci giocare la partita. Mercato: nuove energie in quale reparto? In questo momento pensiamo ad una partita importante per noi, parlare di cose fuori dal contesto non è molto opportuno. Col club c'è piena sintonia, abbiamo le stesse vedute e sappiamo che ci sono delle cose oggettive. Sappiamo di cosa abbiamo bisogno per cercare di affrontare il resto della stagione. Per il resto concentriamoci su cosa dobbiamo fare in partita, convogliamo tutte le energie sulla gara. Per noi è importante, così come per il Copenhagen. Cosa provo al mio ritorno in panchina? Non esserci stato mi ha dato fastidio, viene a mancare quel filo conduttore tra me e i ragazzi durante la partita. Una cosa è dare indicazioni stando lontano, un altro conto è far sentire la propria presenza in momenti positivi e negativi. I ragazzi sono stati bravi come lo staff a sopperire all'assenza. Vergara? I ragazzi come lui e Ambrosino, come Marianucci, come i Primavera, devono stare svegli e pronti perchè c'è bisogno. Hanno fatto progressi importanti, giocare una partita nel Napoli ne vale 30 di Serie B, una di Champions ne vale 60. Siamo contenti di averli con noi, sono cresciuti e devono essere pronti a dare il loro contributo. Noi li aiuteremo e loro devono aiutare noi, Ambrosino e Vergara possono farlo e possono darci una mano. Hojlund? Posso dire solo cose belle, è un ragazzo fantastico di 22 anni, nella mia idea ha grandi margini di miglioramento. In cinque mesi è migliorato tanto fisicamente e tatticamente, capisce i tempi di attacco, il modo di posizionare il suo corpo nel nostro modo di giocare. Rasmus è un giocatore molto importante per noi, può migliorare ancora. Deve mantenere questa mentalità, essere umile è importante per lui e per noi. È un giocatore importante, è fortunato perchè può lavorare con giocatori fantastici come Lukaku, Romelu può trasmettere la sua esperienza e lui è molto felice ed è un ragazzo fantastico. Nel mondo del calcio è importante questo aspetto".

Rasmus Hojlund, attaccante del Napoli: "Le mie emozioni per il ritorno a Copenhagen? Che atmosfera ci sarà? È bellissimo tornare qui, è uno stadio particolare in cui ho ricordi belli. E' uno stadio caldo come si dice in Italia, ci sono i tifosi che creano una bella atmosfera e torneranno in campo dopo un mese di stop. Cosa ci vorrà per far sì che il Napoli porti a casa la vittoria? E' un match importante, abbiamo gli stessi punti e per andare avanti dobbiamo vincere. Ci sarà un'altra partita contro il Chelsea, ma saremmo in una posizione migliore vincendo. È una situazione in cui ci troviamo spalle al muro e possiamo dare di più? Sì, è chiaro che per noi è importante vincere. Credo che tutti quanti vogliamo procedere di giornata in giornata, siamo sfortunati per le assenze, ma abbiamo un gruppo molto forte con una mentalità che ci mette in grado di andare avanti. Giocare con Lukaku in attacco? Per me è uguale, Lukaku è un giocatore molto bravo e per me è stato un idolo da studiare. E' un bravo ragazzo e spero di giocarci assieme moltissimo. Allo stesso tempo credo che sia un boost enorme per la squadra, è tornato e possiamo giocare insieme. Credo che potremmo farlo benissimo, ha già dimostrato di poter giocare da solo, ma anche insieme ad un altro attaccante. Ora siamo tornati a Copenhagen e io sono cresciuto giocando sempre con un attaccante, so fare entrambi i ruoli e non fa differenza per me. Preoccupati per la differenza di condizione fisica con il Copenhagen? La si può vedere in molti modi diversi. Il Copenhagen ha avuto una lunga pausa prima di questa partita, ma non è in ritmo partita come noi. Si può vedere in entrambi i modi. Io credo che abbiamo qualità, possiamo vincere anche se abbiamo giocato pochi giorni fa. Nel calcio moderno devi saper affrontare il recupero. Dobbiamo essere pronti per questa partita. Com'è tornare in Danimarca? Sono molto felice di essere tornato. Sono mesi che aspetto questa partita, spero di poter ottenere un risultato positivo. Cornelius ha detto che devo rilassarmi? È bello che qualcuno mi dica parole positive, Andreas è uno che ho studiato quando ero al Copenhagen. Mi chiamarono mini-Corne, mi fa strano giocarci contro. Lo ringraztio per le parole, lui è un bravo giocatore e Neestrup un bravo allenatore. Un profilo che mi piace del Copenhagen? Forse è una squadra diversa rispetto a quando ci giocavo io, ma ci sono giocatori bravi: Larsson è molto bravo, ad esempio, Dadason è interessante, poi non devo dire troppe belle parole, ma sarà interessante seguire se terrà i piedi per terra e migliorerà".

 

ULTIMISSIME IN PRIMO PIANO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
VIDEO CONFERENCE - Champions, Napoli, Conte: "Abbiamo delle difficoltà, ma non dobbiamo mai piangerci addosso, vanno trovate delle soluzioni, contenti per la presenza dei nostri tifosi", Hojlund: "E' bellissimo tornare qui, ci sarà un ambiente caldo, ma dobbiamo vincere, Lukaku? Spero di poter giocare molto anche in coppia con lui"

di Napoli Magazine

19/01/2026 - 19:45

COPENHAGEN (DANIMARCA) - Antonio Conte e Rasmus Hojlund, allenatore e attaccante del Napoli, hanno parlato in Press Conference allo Stadio Parken alla vigilia di Copenhagen-Napoli, sfida valida per la settima giornata della League Phase di Champions. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”.

 

 

Antonio Conte, allenatore del Napoli: "E' una finale e serve pensare a chi c'è? Sono stato chiaro con i ragazzi da inizio stagione, cerchiamo di concentrarci su chi c'è, dobbiamo trovare soluzioni. L'abbiamo fatto in questi due giorni e mi auguro che quello che abbiamo fatto riusciremo a portarlo in campo. E' inevitabile cambiare qualcosina, contro il Sassuolo abbiamo perso Politano e Rrahmani, mentre Neres continua ad avere un problema alla caviglia che non riusciamo a risolvere. Dobbiamo trovare le soluzioni senza piangerci addosso, cercando di concentrarci su di noi e su cosa possiamo fare bene. Quando accadono cose imponderabili è difficile, ma dobbiamo giocarci le nostre chance. Il Copenhagen non gioca da un mese, è un vantaggio o uno svantaggio? Andare a valutare eventuali problemi dell'altra squadra è superfluo, siamo talmente concentrati su di noi che non abbiamo pensato a questa cosa. Veniamo da un tour de force, giochiamo ogni tre giorni ed è assurdo giocare quattro partite in nove giorni. Chi fa il calendario dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza, ci sono stress fisici e mentali dispendiosi per i calciatori. Noi ci concentriamo su di noi, cercando di fare del nostro meglio, sapendo che dovremo affrontare una ottima squadra, preparata tatticamente e che in casa avrà uno stadio bello caldo. Ci saranno i nostri tifosi e siamo contenti di questo, ci daranno una grossa mano per fare qualcosa di speciale qui. Sensazioni sulla partita? Sono quelle di sempre, sensazioni positive, perché so di disporre di un gruppo di ragazzi che hanno sempre risposto in maniera importante, forse ancora di più nelle difficoltà. Queste difficoltà stanno andando a crescere. Io avrei sperato che diminuissero nel tempo e invece stanno crescendo, però questo non deve crearci problemi e i ragazzi lo sanno. Io ho grande fiducia, abbiamo studiato il Copenhagen e sappiamo i loro pregi e difetti. C'è un piano gara e sappiamo che ci giochiamo qualcosa di importante. Dovremo essere bravi, se poi alla fine della partita saranno stati più bravi loro saremo i primi ad applaudire. Sicuramente non veniamo con il capo chino, questo deve essere chiaro. Affronteremo la partita a testa alta per giocarci le nostre chance. Dobbiamo credere nell'intesa e nel fatto di poterci giocare la partita. Mercato: nuove energie in quale reparto? In questo momento pensiamo ad una partita importante per noi, parlare di cose fuori dal contesto non è molto opportuno. Col club c'è piena sintonia, abbiamo le stesse vedute e sappiamo che ci sono delle cose oggettive. Sappiamo di cosa abbiamo bisogno per cercare di affrontare il resto della stagione. Per il resto concentriamoci su cosa dobbiamo fare in partita, convogliamo tutte le energie sulla gara. Per noi è importante, così come per il Copenhagen. Cosa provo al mio ritorno in panchina? Non esserci stato mi ha dato fastidio, viene a mancare quel filo conduttore tra me e i ragazzi durante la partita. Una cosa è dare indicazioni stando lontano, un altro conto è far sentire la propria presenza in momenti positivi e negativi. I ragazzi sono stati bravi come lo staff a sopperire all'assenza. Vergara? I ragazzi come lui e Ambrosino, come Marianucci, come i Primavera, devono stare svegli e pronti perchè c'è bisogno. Hanno fatto progressi importanti, giocare una partita nel Napoli ne vale 30 di Serie B, una di Champions ne vale 60. Siamo contenti di averli con noi, sono cresciuti e devono essere pronti a dare il loro contributo. Noi li aiuteremo e loro devono aiutare noi, Ambrosino e Vergara possono farlo e possono darci una mano. Hojlund? Posso dire solo cose belle, è un ragazzo fantastico di 22 anni, nella mia idea ha grandi margini di miglioramento. In cinque mesi è migliorato tanto fisicamente e tatticamente, capisce i tempi di attacco, il modo di posizionare il suo corpo nel nostro modo di giocare. Rasmus è un giocatore molto importante per noi, può migliorare ancora. Deve mantenere questa mentalità, essere umile è importante per lui e per noi. È un giocatore importante, è fortunato perchè può lavorare con giocatori fantastici come Lukaku, Romelu può trasmettere la sua esperienza e lui è molto felice ed è un ragazzo fantastico. Nel mondo del calcio è importante questo aspetto".

Rasmus Hojlund, attaccante del Napoli: "Le mie emozioni per il ritorno a Copenhagen? Che atmosfera ci sarà? È bellissimo tornare qui, è uno stadio particolare in cui ho ricordi belli. E' uno stadio caldo come si dice in Italia, ci sono i tifosi che creano una bella atmosfera e torneranno in campo dopo un mese di stop. Cosa ci vorrà per far sì che il Napoli porti a casa la vittoria? E' un match importante, abbiamo gli stessi punti e per andare avanti dobbiamo vincere. Ci sarà un'altra partita contro il Chelsea, ma saremmo in una posizione migliore vincendo. È una situazione in cui ci troviamo spalle al muro e possiamo dare di più? Sì, è chiaro che per noi è importante vincere. Credo che tutti quanti vogliamo procedere di giornata in giornata, siamo sfortunati per le assenze, ma abbiamo un gruppo molto forte con una mentalità che ci mette in grado di andare avanti. Giocare con Lukaku in attacco? Per me è uguale, Lukaku è un giocatore molto bravo e per me è stato un idolo da studiare. E' un bravo ragazzo e spero di giocarci assieme moltissimo. Allo stesso tempo credo che sia un boost enorme per la squadra, è tornato e possiamo giocare insieme. Credo che potremmo farlo benissimo, ha già dimostrato di poter giocare da solo, ma anche insieme ad un altro attaccante. Ora siamo tornati a Copenhagen e io sono cresciuto giocando sempre con un attaccante, so fare entrambi i ruoli e non fa differenza per me. Preoccupati per la differenza di condizione fisica con il Copenhagen? La si può vedere in molti modi diversi. Il Copenhagen ha avuto una lunga pausa prima di questa partita, ma non è in ritmo partita come noi. Si può vedere in entrambi i modi. Io credo che abbiamo qualità, possiamo vincere anche se abbiamo giocato pochi giorni fa. Nel calcio moderno devi saper affrontare il recupero. Dobbiamo essere pronti per questa partita. Com'è tornare in Danimarca? Sono molto felice di essere tornato. Sono mesi che aspetto questa partita, spero di poter ottenere un risultato positivo. Cornelius ha detto che devo rilassarmi? È bello che qualcuno mi dica parole positive, Andreas è uno che ho studiato quando ero al Copenhagen. Mi chiamarono mini-Corne, mi fa strano giocarci contro. Lo ringraztio per le parole, lui è un bravo giocatore e Neestrup un bravo allenatore. Un profilo che mi piace del Copenhagen? Forse è una squadra diversa rispetto a quando ci giocavo io, ma ci sono giocatori bravi: Larsson è molto bravo, ad esempio, Dadason è interessante, poi non devo dire troppe belle parole, ma sarà interessante seguire se terrà i piedi per terra e migliorerà".