NAPOLI - FRANCESCO DE LUCA, giornalista, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Napoli è l’unica metropoli che ha una sola squadra e quindi martedì 30 giugno è in edicola ‘Maradona +99’. E’ un libro sui cento personaggi che hanno fatto grande il Napoli. Costa 2 euro e 80 più il quotidiano. Sarebbe bello chiedere ai tifosi quale sarebbe il nome che vorrebbero ricordare e noi non abbiamo trattato. Consigliamo di prenotarlo, ha collaborato tutta la redazione de Il Mattino, hanno contribuito tutti i nostri editorialisti come Corcione e Trombetti, che i nostri lettori possono vedere coi loro interventi sempre puntuali sulle nostre pagine. Maradona o Messi? Il primo a dire che Maradona non c’entra niente con Messi è Messi stesso. Gli riconosciamo tanti gol e tanti trofei, gli auguriamo di vincere ancora la Coppa del Mondo, sarebbe un finale strepitoso per la sua carriera. Da innamorato di Maradona, mi ha un po’ colpito ciò che è stato fatto nei giorni scorsi: a 40 anni da Inghilterra-Argentina, molte firme si sono soffermate sul gol con la mano relegando a poche righe il ‘Gol del Secolo’. Di fronte alla grandezza di Maradona bisogna inchinarsi, con quel gol dalla sua metà campo, ma ognuno giudica le persone come ritiene. Noi, come giornale, dopo il Mondiale del 2022 facemmo un libro su Maradona e Messi arrivando alla conclusione che sono incomparabili e il primo a dirlo è Messi. Una street artist mi mandò il suo murales con la sua celebre frase ‘La pelota no se mancha’. C’è chi ha avuto la fortuna di viverlo, ma c’è anche chi lo ama pur non avendolo mai visto. Ci sono ragazzi che hanno visto video su Youtube e hanno ascoltato i racconti dei loro genitori. Nel calcio non esiste vincere da solo, anche a Napoli Maradona ha avuto il sostegno di campioni, ma lui si preparò fisicamente e mentalmente e sentiva l’Argentina e Napoli che lo sostenevano. La città capì che il momento era arrivato quando vide il mercato intorno al fuoriclasse. Fu una base per vincere lo scudetto, ci fu quindi anche la spinta di Napoli nel Mondiale dell’86 che fu irripetibile. Chi vince il Mondiale? L’Argentina! Non ci sono dubbi, anche se speriamo che ritorni l’Italia al Mondiale e che il nuovo corso sia l’occasione giusta. Ci auguriamo che Gila sia del Napoli senza sorpassi. Portieri? Va via Milinkovic-Savic e resta Meret secondo me. Non è da molti vincere due scudetti, Alex è stato ingiustamente accantonato".
di Napoli Magazine
26/06/2026 - 14:18
NAPOLI - FRANCESCO DE LUCA, giornalista, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Napoli è l’unica metropoli che ha una sola squadra e quindi martedì 30 giugno è in edicola ‘Maradona +99’. E’ un libro sui cento personaggi che hanno fatto grande il Napoli. Costa 2 euro e 80 più il quotidiano. Sarebbe bello chiedere ai tifosi quale sarebbe il nome che vorrebbero ricordare e noi non abbiamo trattato. Consigliamo di prenotarlo, ha collaborato tutta la redazione de Il Mattino, hanno contribuito tutti i nostri editorialisti come Corcione e Trombetti, che i nostri lettori possono vedere coi loro interventi sempre puntuali sulle nostre pagine. Maradona o Messi? Il primo a dire che Maradona non c’entra niente con Messi è Messi stesso. Gli riconosciamo tanti gol e tanti trofei, gli auguriamo di vincere ancora la Coppa del Mondo, sarebbe un finale strepitoso per la sua carriera. Da innamorato di Maradona, mi ha un po’ colpito ciò che è stato fatto nei giorni scorsi: a 40 anni da Inghilterra-Argentina, molte firme si sono soffermate sul gol con la mano relegando a poche righe il ‘Gol del Secolo’. Di fronte alla grandezza di Maradona bisogna inchinarsi, con quel gol dalla sua metà campo, ma ognuno giudica le persone come ritiene. Noi, come giornale, dopo il Mondiale del 2022 facemmo un libro su Maradona e Messi arrivando alla conclusione che sono incomparabili e il primo a dirlo è Messi. Una street artist mi mandò il suo murales con la sua celebre frase ‘La pelota no se mancha’. C’è chi ha avuto la fortuna di viverlo, ma c’è anche chi lo ama pur non avendolo mai visto. Ci sono ragazzi che hanno visto video su Youtube e hanno ascoltato i racconti dei loro genitori. Nel calcio non esiste vincere da solo, anche a Napoli Maradona ha avuto il sostegno di campioni, ma lui si preparò fisicamente e mentalmente e sentiva l’Argentina e Napoli che lo sostenevano. La città capì che il momento era arrivato quando vide il mercato intorno al fuoriclasse. Fu una base per vincere lo scudetto, ci fu quindi anche la spinta di Napoli nel Mondiale dell’86 che fu irripetibile. Chi vince il Mondiale? L’Argentina! Non ci sono dubbi, anche se speriamo che ritorni l’Italia al Mondiale e che il nuovo corso sia l’occasione giusta. Ci auguriamo che Gila sia del Napoli senza sorpassi. Portieri? Va via Milinkovic-Savic e resta Meret secondo me. Non è da molti vincere due scudetti, Alex è stato ingiustamente accantonato".