La tradizione prosegue, anche quest'anno, infatti, l'Automobile Club Roma assegna il Premio Pilota Romano dell'Anno (istituito nel 1957) al pilota capitolino messosi maggiormente in luce nel corso della stagione appena trascorsa, in accordo con la Commissione Sportiva. Quest'anno è la volta del ventunenne Leonardo Colavita, vincitore del Campionato Italiano Gran Turismo GT3 Pro-Am Endurance al volante della Ferrari 296 GT3 del team AF Corse. Con una vettura identica, ma gestita dal Double TT Racing di Roma, il neo-campione parteciperà nel 2026 all'edizione del CIGT. "Sono contentissimo di continuare il mio percorso nella famiglia di TT Management" ha commentato Colavita che quest'anno dividerà la vettura con il belga Gilles Renmans, protagonista di un debutto vincente nel Ferrari Challenge Europe. "Il premio ricevuto dall'Automobile Club Roma rappresenta un ulteriore stimolo a dare il massimo. Come del resto faccio sempre!". A fargli compagnia nella cerimonia Roberto Marazzi e Prisca Taruffi, due colonne dell'automobilismo sportivo capitolino, ai quali è stato conferito il "Premio alla Carriera": Marazzi, già pilota di Formula 2 per vetture Sport e Gran Turismo è oggi impegnato in ACI Sport per le competizioni per auto storiche; Taruffi, figlia del grande campione Piero, ne ha seguito le orme nelle competizioni turismo e gran turismo ed è organizzatrice della manifestazione di auto storiche "Volpe Argentata". Tra le giovani - anzi, in questo caso, giovanissime - promesse si sono messi in evidenza Antonio Mastroianni e Michele Lauretti, due baby-kartisti di soli 9 e 11 anni, entrambi grandi protagonisti della Coppa Italia Zona 4 Kart nella Categoria 60 Mini GR3. "Sin dagli Cinquanta, il Premio Pilota Romano dell'Anno rappresenta uno dei momenti più significativi attraverso il quale l'Automobile Club Roma esprime il proprio impegno a sostegno del talento sportivo capitolino" ha dichiarato Giuseppina Fusco, Presidente dell'Automobile Club Roma e rappresentante della Federazione per lo Sport Automobilistico in seno al CONI Lazio. "L'edizione 2025 assume un valore particolare anche per il riconoscimento attribuito a due giovanissimi kartisti di appena 9 e 11 anni, per i quali questo premio costituisce un incoraggiamento a proseguire con determinazione il proprio percorso sportivo, sin dalle prime fasi di formazione agonistica".
di Napoli Magazine
14/03/2026 - 17:42
La tradizione prosegue, anche quest'anno, infatti, l'Automobile Club Roma assegna il Premio Pilota Romano dell'Anno (istituito nel 1957) al pilota capitolino messosi maggiormente in luce nel corso della stagione appena trascorsa, in accordo con la Commissione Sportiva. Quest'anno è la volta del ventunenne Leonardo Colavita, vincitore del Campionato Italiano Gran Turismo GT3 Pro-Am Endurance al volante della Ferrari 296 GT3 del team AF Corse. Con una vettura identica, ma gestita dal Double TT Racing di Roma, il neo-campione parteciperà nel 2026 all'edizione del CIGT. "Sono contentissimo di continuare il mio percorso nella famiglia di TT Management" ha commentato Colavita che quest'anno dividerà la vettura con il belga Gilles Renmans, protagonista di un debutto vincente nel Ferrari Challenge Europe. "Il premio ricevuto dall'Automobile Club Roma rappresenta un ulteriore stimolo a dare il massimo. Come del resto faccio sempre!". A fargli compagnia nella cerimonia Roberto Marazzi e Prisca Taruffi, due colonne dell'automobilismo sportivo capitolino, ai quali è stato conferito il "Premio alla Carriera": Marazzi, già pilota di Formula 2 per vetture Sport e Gran Turismo è oggi impegnato in ACI Sport per le competizioni per auto storiche; Taruffi, figlia del grande campione Piero, ne ha seguito le orme nelle competizioni turismo e gran turismo ed è organizzatrice della manifestazione di auto storiche "Volpe Argentata". Tra le giovani - anzi, in questo caso, giovanissime - promesse si sono messi in evidenza Antonio Mastroianni e Michele Lauretti, due baby-kartisti di soli 9 e 11 anni, entrambi grandi protagonisti della Coppa Italia Zona 4 Kart nella Categoria 60 Mini GR3. "Sin dagli Cinquanta, il Premio Pilota Romano dell'Anno rappresenta uno dei momenti più significativi attraverso il quale l'Automobile Club Roma esprime il proprio impegno a sostegno del talento sportivo capitolino" ha dichiarato Giuseppina Fusco, Presidente dell'Automobile Club Roma e rappresentante della Federazione per lo Sport Automobilistico in seno al CONI Lazio. "L'edizione 2025 assume un valore particolare anche per il riconoscimento attribuito a due giovanissimi kartisti di appena 9 e 11 anni, per i quali questo premio costituisce un incoraggiamento a proseguire con determinazione il proprio percorso sportivo, sin dalle prime fasi di formazione agonistica".